Fanini dice ancora una volta "no" alla famiglia reale belga

| 11/09/2008 | 14:47
Può piacere o meno, ma Ivano Fanini è sicuramente un personaggio che fa parlare di sè. Anche quando si muove fuori dall’ambito ciclistico. Nei giorni scorsi, per esempio, l’emittente belga VTM ha mandato i suoi inviati a Capannori per realizzare un servizio su Villa Fanini, splendido gioiello che il patron di Amore&Vita ha acquistato nel 1983. La villa è al centro degli interessi di numerosi magnati - si sono fatti i nomi del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, di un magnate russo del petroliio e di una nobile famiglia belga, molto vicina a re Alberto II - e lo scorso anno aveva fatto scalpore il rifiuto opposto da Fanini ad un’offerta di 50 milioni di euro per la sola villa, giunta proprio dal Belgio. «Confermo che la villa non è in vendita - ha detto Fanini ai giornalisti di VTM - e non lo sarebbe neanche per 100 milioni di euro. Questa villa rappresenta il frutto del lavoro di una vita di un uomo come me, che ha appena il diploma di quinta elementare nel cassetto, ma che con orgoglio può vantare oggi questo gioiello. Che ho già destinato in eredità a mio nipote Andrea, che oggi ha 15 mesi. E mi dispiace per i nobili belgi: non tutto si può comprare con i soldi...».
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