| 22/08/2008 | 19:27 Tatiana Guderzo raggiante come non mai è tornata a casa: con una medaglia di bronzo al collo e sei chilogrammi in meno. Quelli persi prima e durante il suo soggiorno a Pechino dove ha dovuto rinunciare alla cioccolata, la nutella in particolare, di cui va ghiotta fin da quando era bambina. “Una rinuncia che è servita per presentarmi all’appuntamento olimpico in grande forma – ha osservato la campionessa vicentina -. Il risultato ottenuto ai Giochi Olimpici è stato possibile per via di una serie di concomitanze positive: la vicinanza della famiglia; la disponibilità e professionalità del Gs Gauss-Rdz-Ormu e dei suoi sponsor, dal primo all’ultimo; la perfetta conduzione tecnica dell’Fci e naturalmente la mia eccellente condizione fisica. Sono davvero molto contenta perché ci tenevo parecchio a fare bella figura a Pechino. Adesso mi rilasserò per qualche giorno, uscendo in bicicletta senza forzare, per poi riprendere ad allenarmi a “tutta” in vista del mio rientro alle corse in Italia programmato per il prossimo 30 agosto a Padova, dove naturalmente conto di “bagnare” nel miglior modo possibile la medaglia di bronzo conquistata ai Giochi di Pechino il 10 agosto scorso. Anche perché Luigi Castelli e Luisiana Pegoraro, rispettivamente presidente e direttore sportivo del mio team, vogliono consentirmi di fare bella figura davanti alla mia gente”.
Naturalmente Marostica l’ha accolta come un’eroina. Fuori le mura della suggestiva cittadina vicentina ad attenderla c’erano mamma Bertilla, papà Renzo i due fratelli; Luigi Castelli; Luisiana Pegoraro; Alcide Bertazza (sindaco Marostica); Lorenzo Bertocco (assessore sport Marostica); Martino Bonotto (assessore cultura Provincia di Vicenza); Mara Bazzotto (consigliere regionale Veneto); Flavio Dilani (responsabile struttura tecnica Fci); Luigi D’Agrò (consigliere nazionale Fci),; amici e tifosi, che dopo averla abbracciata e salutata l’hanno accompagnata alla sede municipale col passo scandito dagli ottoni della banda musicale locale. Nell’aula consiliare il sindaco le ha consegnato un riconoscimento per l’exploit colto alle Olimpiadi di Pechino, ricordando la sua passione per il ciclismo fin da quando era giovanissima. “E’ stata mia alunna nei cinque anni di ragioneria – ha rivelato il primo cittadino -, e ricordo volentieri che poco dopo le lezioni la incontravo spesso in bicicletta per preparare le corse del fine settimana. Era brava a scuola e lo è anche in bicicletta: binomio davvero straordinario. Marostica le deve molto e la ringrazia per la grande prestazione offerta, nella speranza riesca a bissare cotanto risultato anche ai campionati del mondo di Varese del prossimo mese”. Sono naturalmente intervenuti anche gli altri illustri ospiti, che hanno avuto parole di elogio e compiacimento per il grande risultato ottenuto da “Tati” in terra cinese. Certamente il più importante della sua carriera costellata peraltro da prestazione importanti a livello nazionale, europeo e mondiale. Soddisfattissimo lo è naturalmente anche Luigi Castelli. “Sono il presidente sportivo più felice del mondo – ha sostenuto il massimo dirigente del club bresciano -, perché Tatiana ci ha dato un’immensa gioia. Sapevamo che stava bene ed era in forma, ma che riuscisse a salire sul podio non era affatto certo. Nonostante sapessimo che stava bene come non mai nella sua carriera. E soprattutto ha dimostrato che si possono ottenere grande risultati mangiando solo pane e nutella, senza ricorrere a espedienti esterni per riuscirci. Mi compiaccio e la ringrazio anche per questo”.
Luisiana Pegoraro è stata invece di poche parole. “Il motore di Tatiana Guderzo non l’ho certamente scoperto io – ha affermato la Pegoraro -. Per metterla nelle condizioni di esprimersi ai massimi livelli abbiamo dovuto lavorare solamente a livello psicologico per cancellare la sfortunata stagione scorsa. Da circa tre mesi Tatiana sta andando a mille e i risultati ottenuti lo stanno a testimoniare: un primo e un secondo posto ai tricolori, la medaglia d’argento ai Paesi Baschi e il quarto posto al Giro Rosa. Performance che fotografano al meglio le qualità tecniche e agonistiche di questa ragazza dal futuro importante. Perché sono convinta riuscirà a centrare altri obiettivi importanti”.
I festeggiamenti per Tatiana Guderzo non si sono però conclusi a Marostica. La settimana prossima o al più tardi ai primi di settembre il Gs Gauss-Rdz-Ormu organizzerà una grande festa cui interverranno anche Julia Martisova (dodicesima alle Olimpiadi, campionessa nazionale russa); Grete Treier (trentesima alle Olimpiadi, tre volte campionessa Lisa Gamba (campionessa italiana esordienti); Veronica Leal Balderas (seconda al campionato nazionale messicano); Elodie Touffet, Martina Corazza, Tania Belvederesi e tutte le altre tesserate del dream team bresciano.
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