MONDIALI PISTA. L'ITALIA CHIUDE CON IL 5° POSTO DI CONSONNI-GALLI NELLA MADISON

PISTA | 18/10/2026 | 11:12
di Paolo Broggi

Si conclude senza medaglie anche la quinta e ultima giornata di gare al velodromno di Shanghai dove sono andati in scena i campionati mondiali della pista 2026. Miglior risultato di giornata, il quinto posto della coppia Consonni-Galli nella madison maschile.


La spedizione italiana in Cina torna a casa con 4 medaglie: l’oro di Jonathan Milan e il bronzo di Filippo Ganna nell’inseguimento individuale e i due argenti dei quartetti dell’inseguimento a squadre. 


VELOCITA’ UOMINI. Il re è sempre lui, Harrie Lavreysen, giunto all’ottavo titolo mondiale consecutivo della specialità. In finale ha battuto l’australiano Leigh Hoffman mentre per il bronzo il giapponese Kaiya Oka ha battuto Nicholas Paul di Trinidad e Tobago.

KEIRIN DONNE. Miriam Vece non riesce a mettersi in mostra e il suo mondiale finisce mestamente ai ripescaggi. Titolo mondiale per Alina Lisenko (AIN) al fotofinish davanti alla tedesca Lea Sophie Friedrich e alla britannica Emma Finucane. 

CORSA A PUNTI DONNE. Gara tiratissima con vittoria finale dell’irlandese Lara Gillespie che ha preceduto la danese Amelie Dideriksen mentre al terzo posto ha chiuso la belga Shari Bossuyt. Lontanissime tutte le altre, compresa Rachele Barbieri che ha chiuso in dodicesima posizione.

ELIMINAZIONE UOMINI. Sale per la prima volta sul podio mondiale in questa specialità il tedesco Tim Torn Teutenberg che ha avuto la meglio sul danese Tobias Hansen e sul belga Jules Hesters. Sfortunatissimo l’azzurro Matteo Fiorin, esordiente al mondiale, che è rimasto coinvolto in una caduta, ha provato a ripartire ma è stato costretto ad arrendersi e ha chiuso al quindicesimo posto.

MADISON UOMINI. I danesi Carl-Frederik Bevort  Lasse Norman Leth hanno letteralmente dominato la prova mondiale conquistando ben tre giri e mostrando una netta superiorità. Argento per il Portogallo di Iuri Leitao e Ivo Oliveira e bronzo per la Grermania di Roger Kluge e Moritz Aiugenstein. L’Italia di Simone Consonni e Nicolò Galli ha chiuso al  quinto posto con 40 punti: bella partenza degli azzurri, che hanno poi speso molto in un tentativo infruttuoso a metà gara ma hanno poi saputo conquisatre un bel giro in scia alla Danimarca e nel finale hanno provato a rientrare nella lotta per le medaglie quando però le energie erano ormai ridotte.

ITALIA. La spedizione italiana in Cina torna a casa con 4 medaglie: l’oro di Jonathan Milan e il bronzo di Filippo Ganna nell’inseguimento individuale e i due argenti dei quartetti dell’inseguimento a squadre. 

BILANCIO MONDIALE. La Gran Bretagna conquista sei titoli e si conferma leader mondiale pur avendo avuto a che fare con il caso del velocista Matthew Richardson, escluso dal team alla vigilia per questioni disciplinari. Conferma anche per i Paesi Bassi mentre sotto tono, nonostante gli allori conquistati, sono apparse Germania e soprattutto Francia.

Hanno iniziato la corsa verso Los Angeles 2028 con passo piuttosto lento Australia e Nuova Zelanda mentre segnali importanti arrivano dalla Cina, soprattutto nel settore della velocità femminile, e  dal Giappone, i cui atleti sono in netta crescita.


Copyright © TBW
COMMENTI
Riflessione
18 ottobre 2026 14:23 alpi31
Ho seguito tutto questo mondiale secondo il mio punto di vista almeno la metà degli atleti/e o non erano in condizione o demotivati non vedo il motivo di portare questi a fare vacanze a spese della federazione

Pazzesco
18 ottobre 2026 16:52 frankie56
La madison, o Americana come preferisco io, è stata semplicemente pazzesca: 65 kmh di media. I danesi, incredibili, impressionante il tedesco Kluge. I nostri hanno fatto quel che hanno potuto, mancando un paio di volte il treno giusto per il giro. Pazienza. Mi è dispiaciuto per Matteo Fiorin, caduto nell'eliminazion, una gara in cui eccelle. Una volta ripartito dopo la neutralizzazione, era evidentemente non concentrato a sufficienza. Pazienza è giovane ed è fortissimo, uno sui cui puntare. Nella velocità non ci sono parole per descrivere la gara di Lavreysen. il Pogacar della pista. Comunque belle gare, con un'asticella che alza sempre più il livello degli atleti. Bello.

mondiali pista
18 ottobre 2026 17:32 velocista_fuoritempomassimo
Team UK punto di riferimento nonostante il ritiro di Archibald, Paesi Bassi con Hoogland e Lavreysen hanno i mostri sacri in assoluto nella velocità, van de Wouv al femminile momento non brillante ma è comunque fortissima, più Wiebes per le prove di resistenza. Germania e Francia secondo me invece mezza delusione, male pure Australia e NZ. Mi ha sorpreso la Cina.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Vingegaard è tornato in bici a Maiorca e il Tour 2027 è già nel suo mirino come obiettivo principale. Dopo la caduta a luglio alla Grande Boucle e l’operazione alla clavicola, Jonas Vingegaard è tornato ad allenarsi. Secondo immagini circolate...


La fine della stagione segna anche il momento di stilare le classifiche, fare i bilanci e applaudire i protagonisti di un 2026 che ha regalato emozioni in tutte le categorie. E naturalmente la fine della stagione segna anche il momento...


Pedali e ruote delle biciclette da strada si stanno fermando ma il ciclomercato è in continuo movimento. Si muoverà verso il World Tour l’australiana Emily Dixon, promossa dalla CANYON//SRAM Generation alla “prima squadra” del team tedesco. Dopo aver colto diversi...


12 Settembre 2026: il termine che il MIT (Ministero infrastrutture e Trasporti) aveva indicato, a noi di ZEROSBATTI e ad altre associazioni coinvolte, per inviare la risposta alla richiesta di consultazioni per la stesura del nuovo codice della strada. Non più...


Splendida vittoria di Roberto Carlos González nella seconda e ultima tappa della Clásica Provincia de Chiriquí, che regala al Team Solution Tech–NIPPO–Rali un grande finale di  stagione! Sul percorso di 149 km con partenza e arrivo a David, la corsa...


In alto le biciclette, girino le ruote, scroscino gli applausi e si  levi un grido: «Viva Elena, grazie!». E noi applaudiamo una campionessa come Elena Cecchini che ieri, sulle strade dell'Eneco Tour, ha chiuso la sua carriera. Proprio come ci...


È scomparso ieri mattina, al Policlinico San Matteo di Pavia dove era ricoverato, Giorgio Camera, collaboratore per vari anni delle manifestazioni ciclistiche, e non solo, di RCS Sport. Era nato a Milano nel 1944 e da diversi anni risiedeva...


Lo Zoncolan ha mostrato ancora una volta il suo volto più autentico e severo. Il terreno soffice, i passaggi tecnici e un percorso esigente, degno di una prova di Coppa del Mondo, hanno fatto da cornice al 3° ZonCross Classic...


Si è aperta anche in Toscana la stagione del ciclocross con la prima delle due prove del “Supercross Valbisenzio” presso lo stadio di atletica leggera “M. Ferrari” di Prato, organizzata dal gruppo sportivo Borgonuovo. La manifestazione che ebbe anche l’anno...


Come da pronostico, l’ultima parola della stagione ciclistica internazionale è spettata a Remco Evenepoel. Il campione del mondo a cronometro ha vinto la Chrono des Nations a Les Herbiers, in Vandea, imponendosi su un percorso di 45, 43 km coperto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra