La bacheca di Demi Vollering si arricchisce di un nuovo titolo e di una nuova maglia: dopo l’arcobaleno conquistato una settimana fa a Montreal, la talentuosa olandese ha conquistato in solitaria l’Europeo in Slovenia vestendo la maglia con le stelline che aveva già fatto sua lo scorso anno.
Vollering ha costruito il suo successo scattando quando mancavano quindici chilometri all’arrivo e ha poi tagliato il traguardo di Šenčur con 5" di vantaggio sulla compagna di nazionale Puck Pieterse e la svizzera Marlen Reusser terza classificata. Quarta posizione per Elisa Longo Borghini che ha anticipato la tedesca Antonia Niedermaier. Sfortuna per Kasia Niewiadoma: la polacca è finita a terra nell'ultima curva prima dell'arrivo e ha passato la linea di meta classificandosi sesta con un ritardo di 59" dalla vincitrice.
Quando mancavano circa 70 chilometri al traguardo, alla caccia delle fuggitive si è posta la ceca Kristýna Burlová mentre il gruppo doveva recuperare 1’30” alle attaccanti.
In prossimità dell’ingresso nel circuito di Šenčur il gruppone ha raggiunto la contro-attaccante Burlová. In zona traguardo le battistrada erano cronometrate con una quarantina di secondi di vantaggio sul gruppo condotto dalle italiane. Proprio all’ultima curva prima del rettilineo finale Letizia Borghesi è finita a terra strisciando verso i cartelloni pubblicitari: nessuna conseguenza apparente per la nativa di Cles.
Sulle prime rampe della salita di Možjanca è iniziata la selezione e davanti sono rimaste: Kasia Niewiadoma (Polonia), Puck Pieterse (Paesi Bassi), Femke de Vries (Paesi Bassi), Demi Vollering (Paesi Bassi), Elisa Longo Borghini (Italia), Marlen Reusser (Svizzera), Juliette Berthet Labous (Francia). La svizzera, campionessa del mondo a cronometro, ha cambiato ritmo diverse volte in salita provando a staccare le avversarie ma il suo tentativo non ha sortito gli effetti sperati e poco dopo il gruppo di testa si è rinfoltito.
Scegliendo ottimamente il tempo sono state contropiede sono riscattate la danese Cecilie Uttrup Ludwig e la tedesca Franziska Koch a sorprendere tutte in contropiede portandosi al comando per alcuni chilometri. All'inizio dell'ultimo giro ecco un nuovo capovolgimento tattico: riprese le fuggitive hanno cercato di avvantaggiarsi Femke de Vries (Paesi Bassi), Noemi Rüegg (Svizzera) e Liane Lippert (Germania) ma il gruppo delle pretendenti al titolo si è ricompattato poco dopo.
Il successivo forcing di Puck Pieterse ha "spianato" la strada alla cavalcata solitaria di Demi Vollering che ha preso subito un vantaggio importante riuscendo a mantenerlo nonostante alle sue spalle il drappello di inseguitrici fosse composto da passiste come Reusser, Longo Borghini e Niedermaier oltre a Niewiadoma.
Un tesoretto residuo di 15" ha permesso a Vollering di godersi l'ennesimo trionfo di una stagione d'oro. Come la medaglia che si è messa al collo e che questa sera nell'hotel della rappresentativa olandese festeggeranno assieme a quella d'argento di Pieterse.
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ORDINE D'ARRIVO.
1 1 VOLLERING Demi NED ELW Netherlands 03:10:33
2 5 PIETERSE Puck NED ELW Netherlands +5
3 33 REUSSER Marlen SUI ELW Switzerland +
4 12 LONGO BORGHINI Elisa ITA ELW Italy +
5 48 NIEDERMAIER Antonia GER ELW Germany +15
6 20 NIEWIADOMA-PHINNEY Katarzyna Anna POL ELW Poland +45
7 37 BERTHET Juliette FRA ELW France +59
8 46 KOCH Franziska GER ELW Germany +01:55
9 29 OSTOLAZA ZABALA Usoa ESP ELW Spain +
10 7 DE VRIES Femke NED ELW Netherlands +01:56
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