Inaugurata pochi giorni fa e dedicata a sessant'anni di ciclismo su strada, la mostra "Trentino, dove passano e nascono i campioni", nell'ambito del Festival dello Sport di Trento ha visto due leggende del calibro di Bernard Hinault e Francesco Moser visitare l'allestimento di Palazzo Trentini, nel quale gli stessi protagonisti delle immagini in esposizione hanno ripercorso vittorie e memorie immortalate dagli scatti di Remo Mosna. Ad accompagnarli c'erano il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini e il vicedirettore de La Gazzetta dello Sport Pier Bergonzi, oltre allo stesso decano dei fotografi trentini autore delle immagini.
Dei tre percorsi della mostra, uno è dedicato allo stesso Hinault, ma non mancano immagini del campione di casa nostra, tanto che entrambi hanno apprezzato con una punta di commozione le numerose foto in cui si intrecciano volti, paesaggi, pubblico e tutto ciò che vive intorno alle gare su due ruote. Tra le immagini, uno scatto del 29 settembre 1984, con Moser e Hinalut che sfrecciano affiancati al 33° Trofeo Baracchi. Come recita la didascalia della foto: "due campioni, due storie diverse, la velocità in comune e una sfida costruita su forza, fatica e ritmo".
La rassegna di Palazzo Trentini è un omaggio agli 80 anni di Remo Mosna, che nel corso della sua lunga carriera ha seguito Giro d’Italia, Tour de France, Campionati del mondo e numerose competizioni nazionali e internazionali, collaborando anche con testate come La Gazzetta dello Sport e l’Adige. Come detto, il percorso di visita è articolato in tre sezioni: “Il Trentino e i teatri di gara”; “Il Trentino e i grandi campioni” e appunto “Bernard Hinault”, quest’ultima con una decina di scatti tutti riferiti all’inimitabile carriera del grande transalpino classe 1954.
Le immagini raccontano la passione e la storia di uno sport legato al territorio. L'esposizione si articola in tre sezioni che intrecciano memoria, paesaggio e volti, restituendo il Trentino come luogo di passaggio,di sfida e di nascita di grandi campioni. La mostra sarà visitabile - a ingresso libero, dalle 10 alle 18 - fino al 25 ottobre.
foto Archivio Ufficio Stampa PAT
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