Alessandro Fancellu è il vincitore della prima tappa del Giro d'Abruzzo ed andrà a vestire la maglia di leader della corsa. Il comasco del team MBH Bank CSB Telecom Fort ha conquistato il secondo successo stagionale al termine dei 155 chilometri della Cupello / Casalincontrada lasciandosi alle spalle Mathys Rondel della Tudor Pro Cycling e Diego Ulissi della XDS Astana Team. Nella top-10 di giornata anche Nicolò Garibbo (Team UKYO), Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta), Nicola Conci (XDS Astana Team) e Domenico Pozzovivo (Solution Tech NIPPO Rali) e Matteo Fabbro (Solution Tech NIPPO Rali).
LA CORSA - La giornata inaugurale della corsa abruzzese ha visto protagonisti a lungo Filippo D'Aiuto (General Store - Essegibi - F.Lli Curia), Marco Palomba (S.C. Padovani Polo Cherry Bank), Kasper Andersen (Swatt Club) e Emanuele Ansaloni (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone). Usciti dal gruppo sei chilometri dopo il via da Cupello, questi uomini hanno pedalato di comune accordo riuscendo a coprire i primi 45 chilometri di gara in un’ora mentre alle loro spalle Tudor e Netcompany INEOS guidavano il gruppo segnalato ad oltre 3 minuti di ritardo.
Sulla salita il vantaggio dei fuggitivi si è ridotto, e al transito dal Traguardo Volante di Montelapiano, vinto da Palomba, il gruppone era cronometrato a 1’45” di ritardo dai fuggitivi. Continuando a salire verso la cima di Colle dei Ferrari Palomba e Andersen non sono riusciti a tenere il ritmo di Filippo D'Aiuto e Emanuele Ansaloni.
Il veneto Palomba è stato ripreso dal gruppo sulla salita mentre il danese Andersen ha affrontato la salita col proprio passo.
Allo scollinamento dal Colle dei Ferrari D’Aiuto ha superato Ansaloni andando a prendersi i punti destinati al vincitore mente alle loro spalle il gruppone “inghiottiva” Andersen e in contropiede ripartiva Philipp Hofbauer (Team Vorarlberg), terzo in vetta.
Conclusa la discesa dalla vetta il ritardo del gruppo era di 1'20" il forcing prodotto da Netcompany Ineos e Tudor faceva pensare ad un ricongiungimento nel giro di pochi chilometri, invece, i due battistrada hanno resistito caparbiamente continuando a testa bassa. Neppure la ciaccia di Manuel Oioli (Swatt Club) e del grossetano Tommaso Bambagioni (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone), al rientro dopo il grave infortunio subito al Giro Next Gen, è andata a buon fine.
Il margine dei battistrada si è assottiliato però molto rapidamente negli ultimi cinque chilometri e così il gruppone guidato dalla Netcompany ha potuto mettere nel mirino D'Aiuto e Ansaloni annullandone la fuga a 1500 metri dal traguardo.
Nel finale molto avvincente hanno provato in molti a prendere la testa della corsa, ma l'unico che è riuscito veramente a fare la differenza è stato Fancellu che ha tagliato il traguardo con 2" su Rondel e Ulissi e domani vedremo indossare la maglia di leader alla partenza della seconda tappa: la Popoli Terme / Caramanico Terme di 143 chilometri.
ORDINE D'ARRIVO
1 Fancellu Alessandro MBH Bank CSB Telecom Fort 14 03:46:43
2 Rondel Mathys Tudor Pro Cycling Team 5 00:02
3 Ulissi Diego XDS Astana Development Team 3 ,,
4 Vauquelin Kévin Netcompany INEOS ,,
5 Garibbo Nicolò Team UKYO ,,
6 Crescioli Ludovico Team Polti VisitMalta ,,
7 Conci Nicola XDS Astana Development Team ,,
8 Pozzovivo Domenico Solution Tech NIPPO Rali 00:08
9 Christophersen Cedrik Bakke Unibet Rose Rockets 00:10
10 Fabbro Matteo Solution Tech NIPPO Rali ,,
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