A un passo dal sogno. Alessandro Romele ci ha creduto fin sulla linea del traguardo, al termine di una Vuelta a Espana 2026 corsa con coraggio e intraprendenza, senza mai tirarsi indietro. Ma il 23enne della XDS Astana mastica ancora amaro, altro secondo posto dopo lo sprint di Cordoba: a vincere nella Granada-Granada di 112 km - ultimo atto della corsa roja - è stato Tobias Johannessen, abile a resistere alla rimonta dell'azzurro che ha interpretato la tappa odierna alla perfezione.
Il terzo posto di giornata è andato a Ramses Debruyne (Alpecin - Premier Tech), ovazione invece per Enric Mas, che insieme ai compagni di squadra ha tagliato per ultimo il traguardo, applaudito dalla propria gente. La Spagna torna a far festa a dodici anni di distanza dal successo di Alberto Contador, secondo posto per Primoz Roglic, lo sloveno non è riuscito nell'impresa di conquistare la sua quinta Vuelta in carriera.
LA CORSA. Poche emozioni e nessun attacco, soprattutto nei primi chilometri. La tappa è scivolata via tra sorrisi, foto di rito, brindisi e saluti: la Movistar ha omaggiato Enric Mas con una divisa pensata appositamente per la vittoria, fino ai 30 km dall'arrivo la formazione spagnola ha dettato il ritmo in testa al gruppo, con la Visma | Lease a Bike a supporto per cercare l'ottavo successo. La corsa si è infiammata soltanto sull'ultimo passaggio sulla salita dell'Alhambra, Pello Bilbao ha spaccato il gruppo - nel frattempo gli uomini di classifica e chi non era interessato alla tappa ha proseguito con un'andatura sotto ritmo -, a giocarsi il successo sono rimasti in undici, ovvero Santiago Buitrago e Pello Bilbao (Bahrain-Victorious), Jarno Widar (Lotto Intermarché), Tobias Johannessen (Uno-X Mobility), Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Styep), Axel Laurance (Netcompany INEOS), Bastien Tronchon (Groupama - FDJ United), Alessandro Romele (XDS Astana), Matthew Brennan (Visma | Lease a Bike) e Thibau Nys (Lidl-Trek).
Negli ultimi chilometri Johannessen e Debruyne hanno tentato l'attacco, Romele è riuscito a ricucire lo strappo: l'azione dei tre è stata decisiva, l'azzurro ha gestito bene le ultime pedalate senza affondare il colpo. La volata è stata lanciata dal norvegese, Romele ha tentato il sorpasso, ma non è riuscito nell'impresa: a far festa è stata la Uno-X Mobility, con il 23enne dell'Astana in lacrime nonostante l'ottima prestazione. Tributo finale per Enric Mas, vincitore della classifica generale, la maglia verde è stata conquistata da Wout Van Aert. Il miglior scalatore è stato Santiago Buitrago mentre Oscar Onley è stato il miglior giovane della Vuelta.
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ORDINE D'ARRIVO
1. Tobias Johannessen NOR (Uno-X Mobility) in 2h54'08"
2. Alessandro Romele ITA (XDS Astana Team) s.t.
3. Ramses Debruyne BEL (Alpecin-Premier Tech) s.t.
4. Matthew Brennan GBR (Team Visma | Lease a Bike) s.t.
5. Bastien Tronchon FRA (Groupama-FDJ United) s.t.
6. Pello Bilbao ESP (Bahrain-Victorious) s.t.
7. Finn Fisher - Black NZL (Red Bull-Bora-Hansgrohe) s.t.
8. Axel Laurance FRA (Netcompany INEOS) s.t.
9. Pau Marti Soriano ESP (NSN Cycling Team) s.t.
10. Marco Brenner GER (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Enric Mas ESP (Movistar Team) in 73h52'55"
2. Primoz Roglic SLO (Red Bull-Bora-Hansgrohe) a 2'15"
3. Felix Gall AUT (Decathlon CMA CGM Team) 2'44"
4. Richard Carapaz ECU (EF Education - EasyPost) 6'54"
5. Sepp Kuss USA (Team Visma | Lease a Bike) a 8'45"
6. Oscar Onley GBR (Netcompany INEOS) 9'28"
7. Jakob Omrzel SLO (Bahrain-Victorious) 10'38"
8. Clément Berthet FRA (Groupama-FDJ United) a 11'41"
9. Cristian Rodriguez ESP (XDS Astana Team) a 11'59"
10. Harold Tejada COL (XDS Astana Team) a 14'40"