Reato prescritto, assoluzione immediata. Angelo Citratta e Luca Scinto, che lo scorso 5 giugno erano stato condannati a cinque anni di inibizione, sono stati riabilitati grazie al ricorso che hanno presentato e alla sentenza emessa dalla 1a sezione della Corte d'Appello Federale della FCI nel suo pronunciamento del 4 settembre. Ecco il dispositivo della sentenza:
La Corte Federale d’Appello - I Sezione - FCI ha assunto il seguente provvedimento:
VISTO il reclamo depositato dal Sig. Scinto Luca;
VISTO il reclamo depositato dal Sig. Citracca Angelo;
RITENUTA la necessità ed opportunità per motivi di connessione parzialmente oggettiva di riunire i procedimenti sopra indicati e di trattarli congiuntamente;
VISTO l’art. 45 co. 8 reg. di giustizia e disciplina dispone come segue:
definitivamente pronunciando nel giudizio RG 3/26 cui è riunito il giudizio R G. 4/26, appelli in riforma della decisione resa dal Tribunale Federale sez. I con comunicato n. 06 del 05/06/26, rispettivamente presentati dal Sig. Scinto Luca – rappresentato e difeso dall’Avv. Marco Danilo Cecconi - e dal Sig. Citracca Angelo – rappresentato e difeso dagli avv.ti Maria Laura Guardamagna e Marco Danilo Cecconi - la Corte Federale d’Appello FCI, I Sezione, all’esito della Camera di Consiglio successiva all’udienza celebrata il 04 settembre 2026 ad ore 11,00, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa, accoglie entrambi i reclami e così provvede: “Dichiara la estinzione di entrambi i giudizi disciplinari rispettivamente a carico di Scinto Luca e Citracca Angelo per intervenuta prescrizione e, per l’effetto, dispone la revoca immediata della sanzione disciplinare irrogata dal Tribunale Federale di I grado con provvedimento del 05.06.2026 nei confronti di entrambi gli appellanti. Motivazione entro 10 giorni”.
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