TOUR DE FRANCE FEMMES. VOLLERING FA LA CANNIBALE, LONGO BORGHINI CHIUDE SUL PODIO (3A)

DONNE | 09/08/2026 | 18:56
di Luca Galimberti

Dopo il Giro d’Italia Women vinto in giugno, Demi Vollering conquista il Tour de France Femmes 2026. L’olandese della FDJ United – SUEZ si è imposta nell’ultima tappa della corsa francese - disputata con partenza e arrivo a Nizza e caratterizzata da quattro scalate al  Col d'Èze - tagliando il traguardo in solitaria con 1'03" sul gruppetto di inseguitrici regolato da Paula Blasi (UAE). Terza posizione di giornata per Kasia Niewiadoma (CANYON//SRAM). Settima, con un ritardo di 1'14" dalla battistrada Elisa Longo Borghini. 


Vollering festeggia il suo secondo Tour de France Femmes della carriera dopo quello conquistato nel 2023 con 1'18" di vantaggio su  Niewiadoma e 4'29" su Longo Borghini che ottiene un importantissimo terzo posto finale.  


La frazione odierna (99 chilometri totali) ha rivoluzionato la classifica finale. In particolare Reusser, che questa mattina era terza in classifica, ha sofferto le salite e poi, quando era già staccata, è stata rallentata da una caduta che le ha fatto perdere molto terreno.  

Le altre classifiche sono state vinte da Wiebes (classifica a punti), Pieterse (miglior scalatrice) e Niedermaier (prima tra le giovani)

LA TAPPA - Neanche il tempo di sventolare la bandierina del via e la strada è cominciata a salire verso il Col d'Èze e molte atlete hanno provato a vivacizzare l’andatura facendo soffrire alcune delle velociste del gruppo. Particolarmente brillante la polacca  Dominika Włodarczyk, compagna di Longo Borghini alla UAE Team L'IMAD e ottava in classifica generale. La formazione emiratina ha poi lanciato all’attacco anche Maeva Squiban che, incerottata dopo la caduta di ieri, si è andata a prendere il primo GPM di giornata.

La successiva discesa tecnica ha selezionato ulteriormente il gruppo composto da una quarantina di atlete. Verso il primo passaggio dal traguardo si sono avvantaggiate la polacca Malwina Mul (Cofidis Women Team) e la giovane spagnola  Paula Ostiz (Movistar Team) che sono passate nell’ordine al Traguardo Volante con una manciata di secondi di vantaggio sulla maglia verde Lorena Wiebes (SD Worx Protime).

Trainato da Canyon Sram e FDJ United – SUEZ, il gruppo ha recuperato le fuggitive durante la seconda ascesa verso il GPM. Il ritmo forsennato delle compagne di Kasia Niewiadoma ha fatto ulteriore selezione: Le Court e Reusser hanno sofferto e perso terreno e in cima al “Col” sono transitate rispettivamente con 50” e 1’30” di ritardo.

In discesa la svizzera della Movistar, ex maglia gialla, è finita a terra e dopo diversi minuti ferma è risalita in sella scortata dalle compagne.

Al secondo passaggio dal traguardo il drappello di testa era composto da una decina di atlete: de Vries (Team Visma | Lease a Bike), Vollering (FDJ United – SUEZ), Berthet Labous  (FDJ United – SUEZ), Niewiadoma (CANYON//SRAM), Niedermaier (CANYON//SRAM), Włodarczyk (UAE Team L'IMAD), Blasi (UAE Team L'IMAD), Longo Borghini (UAE Team L'IMAD), Kerbaol (EF Education-Oatly), Fisher-Black (Lidl – Trek) e Isabella Holmgren (Lidl – Trek).

Proprio la giovane canadese si è lanciata solitaria all’attacco quando mancavano quarantasei chilometri dal traguardo e ha accumulato 1’00” prima del terzo scollinamento dalla asperità di giornata;  dietro l’atleta della Lidl Trek sono transitate nell’ordine Berthet Labous e Blasi.

Holmgren ha continuato a spingere forte e si è presentata al suono della campana dell’ultimo giro con 30” di vantaggio sul gruppo Vollering, Niewiadoma e Longo Borghini.

Recuperata la fuggitiva, il gruppo delle big ha dato fuoco alle polveri durante la scalata al versante più esigente del Col d'Èze: ai - 19 chilolometri dal traguardo Niewiadoma ha umnetato l'andatura tallonata da Vollering. Poco più indietro inseguivano Fisher-Black e Longo Borghini.

L'olandese maglia gialla e la polacca hanno proseguito in tandem punzecchiandosi a suon di scatti mentre alle loro spalle il drappello delle immediate inseguitrici si rinfoltiva. L'ultimo traguardo per scalatrici di questa edizione del Tour de France ha premiato Vollering che ha lasciato sui pedali Niewiadoma  lanciandosi in discesa. In vetta Longo Borghini era segnalata a 30".

In discesa la polacca è stata raggiunta dal drappello di Blasi e Longo Borghini mentre Vollering volava indisturbata verso il trionfo.

ORDINE D'ARRIVO

1 VOLLERING Demi FDJ UNITED-SUEZ 02:44:43 

2 BLASI CAIROL Paula UAE Team L’IMAD 01:04

3 NIEWIADOMA-PHINNEY Katarzyna CANYON//SRAM 01:04

4 FISHER-BLACK Niamh LIDL - TREK 01:04

5 NIEDERMAIER Antonia CANYON//SRAM 01:06

6 HOLMGREN Isabella LIDL - TREK 01:08

7 LONGO BORGHINI Elisa UAE Team L’IMAD 01:14

8 DE VRIES Femke TEAM VISMA | LEASE A BIKE 01:57

9 WLODARCZYK Dominika UAE Team L’IMAD 01:57

10 KERBAOL Cedrine EF EDUCATION - OATLY 01:57

CLASSIFICA GENERALE FINALE

1 VOLLERING Demi FDJ UNITED-SUEZ 30:54:51 

2 NIEWIADOMA-PHINNEY Katarzyna CANYON//SRAM 01:18

3 LONGO BORGHINI Elisa UAE Team L’IMAD 04:29

4 NIEDERMAIER Antonia CANYON//SRAM 05:10

5 BLASI CAIROL Paula UAE Team L’IMAD 06:13

6 KERBAOL Cedrine EF EDUCATION - OATLY 06:41

7 WLODARCZYK Dominika UAE Team L’IMAD 07:53

8 HOLMGREN Isabella LIDL - TREK 09:12

9 FISHER-BLACK Niamh LIDL - TREK 15:14

10 DE VRIES Femke TEAM VISMA | LEASE A BIKE 24:08

   


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COMMENTI
Vollering
9 agosto 2026 20:10 Arrivo1991
La più forte.
Sfortuna Reusser, che altrimenti avrebbe fatto podio, senza la caduta......

Tour
9 agosto 2026 20:25 velocista_fuoritempomassimo
Complimenti Longo, grandissima atleta. Podio meritatissimo.

Bel podio di Elisa
9 agosto 2026 20:40 Frank46
Obiettivamente questi sono stati i valori in campo. Il potenziale per arrivare con un distacco molto più ridotto c'era, ma Vollering ha avuto qualcosa in più durante tutto il Tour, Niewiadoma è stata devastante sul Mont Ventoux anche se va detto che a cronometro Elisa va molto meglio rispetto a Niewiadoma.

Arrivo1991
9 agosto 2026 21:06 Ale1960
Assolutamente no. La Reusser quando è caduta era già andata in crisi ed era a 1'15". Dispiace per la svizzera, ma Elisa,non ha rubato niente e tanto meno ha avuto fortuna. Ultima tappa bellissima,senza assurde neutralizzazioni

Ale1960
10 agosto 2026 07:12 Arrivo1991
Al momento della caduta, in discesa, Reusser era a 50"....

Arrivo19991
10 agosto 2026 08:40 Mronga
La Reusser si era già staccata e aveva oltre 1 minuto di ritardo quando mancavano oltre 50 km e 2 salite sul col d'Eze.. era già in evidente difficoltà

Ale1960
10 agosto 2026 08:46 Arrivo1991
Quando è caduta, in discesa, aveva 50 secondi di ritardo. Per essere esatti

Arrivo1991
10 agosto 2026 09:21 Frank46
Mancava tantissimo e già aveva perso 1 e 15 in pochissimi km... Di sicuro non finiva a podio, ho qualche dubbio anche sul fatto che avrebbe potuto mantenere un posto in top 10, stava prendendo una cotta di qulle brutali e la caduta è indice di mancanza di lucidità.
Kimbley Le court che ha iniziato ad andare in crisi leggermente prima di lei aveva qualche decina di secondi di svantaggio nel momento della caduta ed è arrivata ad oltre 7 minuti da Vollering.

Spettacolo
10 agosto 2026 14:43 Giant21
Ieri è finito lo spettacolo con la S maiuscola, una settimana favolosa. E adesso, ci tocca una Vuelta già finita prima di cominciare!

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