HINAULT. «LA SUPERIORITA' DI POGACAR FA BENE AL CICLISMO, QUINDI...»

INTERVISTA | 28/07/2026 | 08:15
di Aldo Peinetti

«Tadej Pogacar? E’ bello accoglierlo nel club dei cinque, dove siamo due francesi, io e il mio “maestro” Jacques Anquetil. Cosa aspettarsi ancora da lui, un sesto ed un settimo Tour, oltre ad altri record battuti con una superiorità che fa bene e non male al ciclismo. Ti metti davanti al televisore e ti godi lo show che arriva».


A consegnare la tessera esclusiva di ingresso tra i vincitori di cinque Grande Boucle, da Strambino, a margine della presentazione del Tour de l’Avenir di cui è molto di più che testimonial, Bernard Hinault esprime tutta la propria ammirazione nei confronti dello sloveno.


Perchè lei segue così da vicino i giovani talenti?

«Perchè in loro capti il futuro. Ho avuto il privilegio di vedere Pogacar dominare al Tour de l’Avenir nel 2019 e quindi, nel 2020, il campione sloveno era già primo nella classifica generale alla premiazione parigina del Tour de France. Osservare i corridori che emergono, penso anche a Del Toro ed a Seixas, dà l’idea di quanto il Tour dei Giovani” sia un passaggio fondamentale per chi si affaccia sulla massima ribalta, non a caso inserito a pieno titolo nella futura, non troppo, orbita World Tour».

Hinault, adesso aspettiamoci che Tadej vinca tre Giri nello stesso anno?

«Ebbene si, lo penso, sapendosi gestire con la preparazione ed affrontando saggiamente lo stacco tra una corsa a tappa e l’altra. Il resto lo fa chiaramente la sua grandezza, il modo emozionante in cui corre».

Prima di passare alle nostre attese su Finn, cosa ha visto in Paul Seixas lo scorso anno all’Avenir?

«Fu un momento importante per il ciclismo francese, sono scaturite grandi speranze il successo di quel ragazzo di appena 18 anni allora, perchè i 19 li avrebbe compiuti durante i mondiali di Kigali. Aveva già vinto il Mondiale Junior a cronometro, è stata una consacrazione avvenuta dall’altra parte del piccolo San Bernardo».

Di lì a pochi giorni dalla rassegna iridata rwandese l’enfant prodige della Decathlon CGM avrebbe fatto bronzo all’Europeo in Ardeche…. Perchè ha sostenuto fermamente che Seixas non dovesse fare il Tour?

«Non fraintendetemi. Farà ancora grandi progressi, ma si sono generate inevitabili enormi pressioni nei suoi confronti. La gradualità, ad esempio Pogacar, l’ha perseguita da under 23. Per Paul non è stato facile reggere lo sforzo, anche mentale, pur accompagnato da una squadra attrezzata. I suoi numeri li avete visti, ha coraggio da vendere. Ma fino a quando c’è in giro Pogacar la lotta per il primo posto è preclusa a tutti». 

Facciamo un gioco: tra i rivali italiani chi l’ha più impensierita tra  Moser o Saronni?

«Quando venivo in Italia avevo tutti contro ed era normale che fosse così, penso di essermela cavata bene, comunque…».

Cosa le lascia negli occhi l’ultima frazione del Tour esplosa a Montmartre?

«Pogacar fa bene a vincere più che può, mi riconosco in chi corre con quello spirito e lo show garantito ti cattura appunto davanti allo schermo o a bordo strada».

Epperò solo una maglia gialla ha vinto a Parigi l’ultimo giorno…

«Il sottoscritto, ai Campi Elisi nel 1982. Pogacar riproverà, intanto chapeau a Van der Poel ed alla sua “sparata”».

Non dimentichiamo Lorenzo Finn, campione del mondo under 23. Cosa pensa di lui?

«Ha tutto per subentrare in albo d’oro a Seixas (manca una vittoria italiana dal 1973 con Baronchelli), apprezzo la strategia di inserimento tra i professionisti adottata dai suoi tecnici ed ha già dimostrato solidità. Come sempre sarà bello scoprire meglio lui e altri ragazzi che fanno parte dei team sviluppo, inseriti da quest’anno».

Cosa ci attende tra meno di un mese?

«Dalla Normandia a Ceresole Reale avremo un crescendo, nel quale la prima scrematura delle ambizioni verrà fatta dalla cronometro.  Martedì 25 agosto arriviamo all’Iseran dalla Val d’Isere, un’ascesa lunga trenta chilometri, mercoledì 26 da Strambino a Ceresole Lago Serrù il canovaccio sarà simile. Due giorni di gran finale dove sarà grande battaglia, nella tradizione del Tour de l’’Avenir».
 



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COMMENTI
Normale
28 luglio 2026 12:40 Craven
Bello fare le interviste per parlare sempre di uno solo e che è tutto fantastico, ormai la normalità.

Craven
28 luglio 2026 15:25 Ottavo Pianeta
Dovrebbero intervistare te, sei uno dei pochi che non riconosce quanto di buono stia facendo Pogacar per il ciclismo.

Ottavo
28 luglio 2026 17:50 Craven
Esattamente cosa sta facendo di bene? Perché mi sfugge.

@Craven
28 luglio 2026 19:23 Ottavo Pianeta
Allora anche se credo che tu lo sappia già è credo che tu voglia fare il "ci fa" perché non credo che tu "ci sia":
_Hai mai fatto sport anche a livello amatoriale con persone nettamente più forti di te? Chiunque l'abbia provato e abbia un po' di agonismo è stato spinto a migliorare e tanto. Cosa che sta succedendo nel ciclismo professionistico. Pogacar ha alzato l'asticella.
_Le sue vittorie e imprese stanno avvicinando un sacco di persone al ciclismo come spettatori o anche solo ciclisti amatoriali.
_Si parla un po' di più di ciclismo anche nei media classici per non parlare di quelli sportivi che puntavano solo sul calcio.
_Fa spettacolo continuamente anche buttando il cuore, le gambe e la testa in corse o tappe non adatte a lui. Mettendoci un impegno raro.

Basta questo per capire se si vuole o può capire, ma ci sono anche altri argomenti.

Però non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...

Craven
28 luglio 2026 19:55 Eli2001
uno spettacolo senza precedenti, qualcosa che non si vedeva almeno da decenni. Ha il senso dello spettacolo, si prende rischi assurdi quando potrebbe vincere facile. È un ciclista entusiasmante. Tu sei accecato dall'odio e dalle tue idee assurde. Non c'è modo che tu capisca ma renditi conto che vivi in un mondo tutto tuo.

Craven
28 luglio 2026 20:38 GianEnri
Se ti sfugge è un tuo problema. Meno male però che tu hai capito tutto.

Craven
28 luglio 2026 20:45 Buzz66
Ogni giorno che passa diventi più divertente…la sera ti addormenti nella speranza che ik giorno successivo venga trovato positivo lo sloveno?
Ne ho letti di odiatori professionisti, ma tu…te li metti tutti nel taschino.
Numero uno per distacco…💪💪😅

Ottavo
28 luglio 2026 20:50 Craven
Ma infatti basta non parlarne come se fosse ancora ciclismo e va tutto bene, e agli avversari mi pare vada molto bene questo divario, anzi lo aiutano pure.

Craven
28 luglio 2026 21:10 BuIlet
quest'uomo è un comico nato. Ora nega l'esistenza del ciclismo. È finito, c'è un altro sport. Ok Craven, non è ciclismo. Però sii coerente e non seguirlo più. Un giorno sei il miscredente e un giorno commenti come grande conoscitore. Scegli un ruolo e poi vai... un po' di coraggio!!!

E' rarissimo
28 luglio 2026 21:32 Rask11
Vedere super campioni del passato come Merckx e Hinault ammirare così profondamente il loro “erede” per eccellenza; ma Tadej merita questo ed altro: è un fenomeno generazionale e una persona squisita.

Non è rarissimo proprio per niente
28 luglio 2026 23:51 pickett
Merckx e Hinault dicevano esattamente le stesse cose di Armstrong,parola per parola.Ci tengono a far vedere di non essere invidiosi,tutto qua.Pogacar sarebbe una persona squisita perchè fa lo scemetto con i bambini,rigorosamente a favore di telecamera?Alcuni suoi comportamenti in corsa non mi sono sembrati affatto da persona squisita.Forse perchè io mi ricordo un Signore come Miguel Indurain.

@Craven
29 luglio 2026 00:37 Ottavo Pianeta
O ti piace provocare e ti diverti nel tenere vivo il tuo personaggio oppure quanche cosa non va. Argomenta cos'è secondo te questo "non ciclismo". Io non solo sto vedendo cose strabilianti da parte di Pogacar, ma vedo cose eccezionali anche da parte di tanti altri campioni. È un momento magico per il ciclismo.

Avenir
29 luglio 2026 09:56 velocista_fuoritempomassimo
Peccato davvero che non si tenga più la gara femminile, ufficialmente perché corrono già perlopiù nel WT e quindi nel Tour élite, motivazione che francamente mi sembra con tutto il rispetto deboluccia... Pensare invece a una gara aperta a formazioni devo e dilettanti evoluti? Era meglio dire chiaramente che non ci sono le risorse...

“Mai discutere con uno stupido. Ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.”
29 luglio 2026 10:25 Pinabellato60
Quando leggete certe bestialità ricordatevi Di questa frase che titolA il mio modestissimo intervento. Ergo, IGNORATELO!

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