PINARELLO-Q36.5, DUNBAR DI NUOVO IN PISTA DOPO OLTRE 3 MESI DI STOP: NEL MIRINO C’È LA VUELTA

INTERVISTA | 10/07/2026 | 08:30
di Federico Guido


Oltre all’esordio stagionale di Kyrylo Tsarenko, il Sibiu Tour appena concluso ha battezzato il rientro alle corse anche di un altro ragazzo che da diversi mesi mancava dagli ordini d’arrivo delle principali corse del calendario internazionale, ovvero Eddie Dunbar.


L’irlandese della Pinarello-Q36.5, settimo al Giro d’Italia 2023 e vincitore di cinque corse in carriera a livello professionistico, non appariva in gara dalla scorsa Parigi-Nizza quando si era anzitempo ritirato dopo tre tappe a causa dei postumi di una caduta in cui era incappato nel corso della seconda frazione. A tenerlo lontano dalle corse per oltre tre mesi però non sono state solo le conseguenze di quel capitombolo ma anche, se non soprattutto, gli strascichi dell’incidente con uno scooter in cui è rimasto coinvolto in primavera sulle strade di Monaco.

A lungo con una caviglia fuori uso, Dunbar ha dunque dovuto aspettare a lungo (e saltare il Giro d’Italia) per ricevere dai medici il via libera per tornare ad allenarsi e cominciare così a lavorare seriamente su un programma per la seconda parte di stagione, inaugurata (contrariamente a quanto lui stesso pensava) con l’impegno in terra transilvanica.

Il rientro al Sibiu Tour è andato molto meglio del previsto perché ho avuto buone sensazioni per tutte e quattro le giornate di gara” ha dichiarato ai nostri microfoni il ventinovenne di Banteer commentando i riscontri avuti durante la quattro giorni in Est Europa conclusa con un decente quindicesimo posto in classifica generale.

“In teoria, non avrei dovuto gareggiare fino a San Sebastian, ma le ultime settimane di allenamenti sono andate piuttosto bene e, presentatasi l’occasione di gareggiare in Romania, ci siamo detti “perché non mettermi il numero sulla schiena e vedere a che punto sono?” ha rivelato Dunbar, pronto ora a mettere nel mirino le corse spagnole di agosto e settembre.

Ora tornerò a casa e mi rimetterò al lavoro per migliorare gradualmente la mia condizione. Dopodiché farò tutto il blocco spagnolo partecipando a San Sebatian e Vuelta a Burgos prima della Vuelta a España che chiaramente è la corsa più importante. Lì punto a fare bene. Ho ancora sette-otto settimane per livellare la mia forma in vista di questo appuntamento e penso che sia un obiettivo realistico. Voglio dedicarmici completamente per provare a dare il 100% di me. Questo è il piano” ha proseguito l’ex Jayco AlUla che, parlando del lungo periodo lontano dalle corse, ha provato a vedere il bicchiere mezzo pieno.

In vista di ciò che mi attende nei prossimi mesi, penso che esser stato fuori fino ad ora possa avere un risvolto positivo. Il periodo in cui dovuto restare fuori dalle corse è infatti sempre una fase complicata della stagione in cui gareggiare e, avendola saltata, sicuramente potrò arrivare fresco e in buona forma alla Vuelta. Basta che rimanga costante in allenamento nelle prossime settimane e che continui sempre a progredire, questa è la cosa fondamentale” ha chiosato con fare determinato Dunbar.


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