UAE TEAM EMIRATES-XRG, DOPO IL SIBIU TOUR BARONCINI A CACCIA DI UN RISULTATO PIENO

INTERVISTA | 09/07/2026 | 08:30
di Federico Guido


La tremenda caduta al Giro di Polonia dello scorso anno, le fratture e il coma, la lunga riabilitazione, il rientro in gruppo a marzo e poi, con una precisione diabolica, la sfortuna è tornata a colpire Filippo Baroncini costringendolo a un nuovo capitombolo (alla Tro Bro Leon di inizio maggio) e a un nuovo stop.


È inevitabile che, in virtù di quanto accadutogli negli ultimi undici mesi, il nativo di Massa Lombarda non possa che essere snervato dal finire per essere puntuale bersaglio della dea bendata e dal trovarsi, ogni volta, a dover leccarsi le ferite e rimettersi di sella. Ancora una volta però il campione del Mondo Under 23 di Leuven ha stretto i denti e, facendo leva sulla sua pazienza e anche su un modo diverso rispetto al passato d’intendere il suo sport, ha recuperato riattaccandosi il numero sulla schiena prima ai Campionati Italiani in Piemonte e poi al Sibiu Tour.

È proprio qui, in quella che è stata la sua prima corsa a tappe dalla Vuelta Asturias di aprile (gara dove finora ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale con il 2° posto nella terza tappa), che abbiamo incontrato Baroncini per fare il punto sul suo stato di forma, il suo umore e i suoi programmi per la parte conclusiva di stagione.

Filippo, dopo la caduta alla Tro Bro Leon e il rientro agli italiani, come stai e in generale qual è la tua condizione?

Sono veramente stanco di tutti questi infortuni. A parte questo, sto bene, le sensazioni in generale sono buone e la forma, che sicuramente era un filo migliore prima della caduta, pian piano la ritroveremo”.

Ecco, contrattempi a parte, i riscontri che finora hai incamerato quest'anno dal tuo rientro alle gare sono complessivamente positivi?

Sì, mi ritengo già soddisfatto perché mi sento più o meno al livello dell'anno scorso. Adesso aspetto solo un buon risultato: ho già fatto vedere qualcosa alle Asturie, speriamo nelle gare delle prossime settimane di centrarne uno pieno”.

Come sarà strutturata la tua seconda parte di stagione? Prevedi di raggiungere un picco di forma in un determinato momento?

No, io non sono uno che guarda queste cose. Cerco sempre di arrivare pronto a ogni gara e di provare a ottenere il massimo risultato possibile. Con quest’ottica, dopo il Sibiu Tour andrò a Ordizia a fine mese e successivamente farò Renewi Tour e Amburgo prima delle classiche italiane di settembre”.

Quindi non prenderai parte alla Vuelta?

Per il momento no, ma va bene così. Questo è un anno, infatti, dove devo provare a ritrovare il feeling con i risultati che avevo l’anno scorso per cui sono contento di questo calendario dove le opportunità da cogliere, se la condizione è buona, non mancano”.

Con tutto quello che hai passato e stai passando è un po' cambiato il tuo modo di vedere e vivere il ciclismo?

Sicuramente mi stresso meno, vivo un po' più alla giornata e forse ho il rimpianto di non averlo fatto anche prima perché è bello così”.

Un pensiero per Del Toro, un ragazzo che frequenta le tue stesse strade a San Marino e poche ore fa è riuscito a vincere per la prima volta al Tour de France?

Sono contentissimo per lui perché l'ho visto due o tre giorni prima che partisse ed era contentissimo. Mi immagino quello che sta passando in queste ore e se lo merita perché è veramente un bravo ragazzo”.

Secondo te dove può arrivare?

Sicuramente può ambire al podio però l'importante è che non abbia lo stress e l'assillo di raggiungerlo per forza. Ha già iniziato molto bene e dovrebbe già essere contento così, però sicuramente allo stesso tempo deve avere fame e continuare per questa strada”.

 

Photo credit: hila.ro


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo aver difeso pubblicamente Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard all'indomani dei controlli antidoping subiti nel cuore della notte, Remco Evenepoel si è trovato a vivere sulla propria pelle la stessa situazione al Tour de France 2026. Alla vigilia della cronometro...


Amerigo Sarri ci ha lasciato all'età di 97 anni. Nato il 10 novembre del 1928 a Figline Valdarno,  il papà dell'attuale allenatore dell'Atalanta Maurizio, si era dedicato al ciclismo subito dopo la conclusione del Secondo Conflitto Mondiale. Considerato passista scalatore...


La vittoria di Remco Evenepoel nella quindicesima tappa del Tour de France 2026 non ha soltanto rilanciato le ambizioni del campione belga nella classifica generale, ma ha anche chiarito le gerarchie all'interno della Red Bull-Bora Hansgrohe. Florian Lipowitz, quinto in...


Sarà il “Tempo di Remco”, così lo chiama Gazzetta ricordando la particolare condizione con cui il campione belga affronta i 26, 1 km odierni: «Quando rie­sci a toglierti una zavorra dalle spalle, pedali più leg­gero. Vai più veloce. È que­sto...


Sta meglio Elena Miglioranza, la sedicenne sfortunata protagonista dell'incidente di corsa avvenuto domenica a Bavaria di Nervesa. Papà Andrea, presidente della Sorgente Pradipozzo, ha spiegato a Tina Ruggeri de Il Gazzettino: «Ho parlato con i medici del reparto di terapia intensiva. La situazione...


Dopo il secondo giorno di riposo, il Tour de France riprende la sua corsa per affrontare la terza e ultima settimana. E la Grande Boucle riparte con un'altra tappa molto attesa: la cronometro Evian-les-Bains - Thonon-les-Bains di 26, 1 km....


Subito grandi emozioni sull’anello del Velodromo “Attilio Pavesi” per la 29^ edizione dei Gran Premi Internazionali – 6 Giorni delle Rose bianche, iniziati oggi e che proseguiranno fino a sabato sera. Tante gare fin dal tardo pomeriggio, con la serata...


Un post che, come dice il suo stesso autore, lancia una bomba. In poche righe Jonathan Vaughters, attuale general manager della EF Education Easypost, dice davvero tante cose sull'affaire doping che sta scuotendo il Tour de France e facendo discutere...


La Mayenne Monbana My Pie punta su Chiara Reghini: la 23enne trevigiana, attualmente alla Top Girls Fassa Bortolo, da gennaio 2027 vestirà la maglia dell’equipe Professional francese. L’ufficialità è arrivata ieri in serata con un comunicato della formazione diretta da...


Remco Evenepoel si è goduto il giorno di riposo e scherzando con i giornalisti ha ammesso di non aver ricevuto controlli antidoping durante la notte. Il belga è pronto per la terza settimana di corsa, ma ha chiarito che non...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra