SIBIU TOUR, MAGICO FINN: BIS A BALEA LAC E SIGILLO SULLA CLASSIFICA GENERALE

PROFESSIONISTI | 06/07/2026 | 15:45
di Federico Guido


Fantastica doppietta per Lorenzo Finn al Sibiu Tour 2026. A 24 ore di distanza dal successo che gli ha consentito di mettere le mani sulla maglia gialla, il giovane ligure della Red Bull BORA hansgrohe ha replicato sull'iconico arrivo in salita di Balea Lac dove, dopo essersi avvantaggiato insieme a Byron Munton (Modern Adventure), Wout Poels (Unibet Rose Rockets) e Mark Donovan (Pinarello-Q36.5), ha staccato tutti allungando negli ultimi 800 metri.


Il secondo trionfo consecutivo ha così consentito al talentuoso corridore azzurro di blindare in maniera quasi definitiva la classifica generale a una sola tappa dal termine visti i 55 secondi di vantaggio sul solido Munton, l'1'46" su Donovan e, specialmente, il profilo dell'ultima frazione non certamente complicato come quelli delle precedenti due.

LA CORSA

Nei primissimi chilometri attacchi e contrattacchi si susseguono senza soluzione di continuità ma nessuno riesce a fare la differenza prendendo in maniera decisa il largo. Si arriva così con una situazione di gruppo compatto al primo traguardo volante di Nocrich dove Matias Malmberg (Swatt Club) supera Alin Toader (Romania) prima che Fabrice Levefre (Tartelletto-Isorex) e Anton Lenneman (BIKE AID) Patrick Welch (APS Pro Cycling by Team Cadence Cyclery) evadano dal gruppo mettendo venti secondi fra loro e il plotone. Su di loro però rientrano presto in nove (fra questi Oliveira e Baroncini dell’UAE Team Emirates-XRG e Manuel Oioli e Lorenzo Galimberti dello Swatt Club) e, a seguire, la restante parte del gruppo che arriva così al secondo sprint intermedio vinto nuovamente da Malmberg.

Le ostilità però non si placano e, immediatamente, ripartono Julius Johansen, Ivo Oliveira e Pablo Torres (UAE Team Emirates-XRG), Byron Munton (Modern Adventure), Pablo Carrascosa (Equipo Kern Pharma), Oded Kogut (NSN), Giacomo Garavaglia e Matias Malmberg (Swatt Club), Marcel Camprubì (Pinarello-Q36.5), Kamiel Bonneu e Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali), Miguel Heidemann e Ole Theiler (Rembe rad net), Gianni Marchand e Fabrice Levefre (Tartelletto-Isorex) e Marcus Shelton (Competitive Edge Racing). Il drappello, avendo al suo interno il secondo e il terzo della generale, obbliga immediatamente la Red Bull di Finn a mettersi a tirare a testa bassa per chiudere il buco che, toccato l’1’20”, viene progressivamente limato dagli uomini della maglia gialla i quali, nei chilometri seguenti, riescono con successo a riportare nei ranghi quasi tutti i componenti del pericoloso allungo di metà tappa. Oliveira e Camprubì infatti, allungando in coppia, procedono ancora per diverso tempo al comando e, transitando per primi all’ultimo traguardo volante di Sambata Manastire, alimentano coraggiosamente il loro tentativo finché sulle prime rampe della salita conclusiva lo spagnolo non lascia la compagnia del portoghese involandosi in solitaria.

Pur supportato da grandi gambe, anche il neocampione iberico tuttavia non può scongiurare l’inevitabile ritorno del plotone che ai -16 km dall’arrivo annulla la sua temeraria uscita sull’attacco congiunto di Munton e Finn. Sui due si riportano dopo poco Wout Poels (Unibet Rose Rockets) e Mark Donovan (Pinarello-Q36.5) andando in questo modo a comporre un quartetto che, soprattutto grazie al contributo del sudafricano e dell’olandese, tiene costantemente a distanza il primo drappello inseguitore guadagnandosi così la chance di giocarsi nel finale un successo che alla fine, con un cinico allungo, è preda di Lorenzo Finn. L’azzurro taglia in solitaria il traguardo con 13 secondi su Poels e Munton, 20” su Donovan, 40” su Ivan Ramiro Sosa (Equipo Kern Pharma) e 1’22” sull’unico altro italiano in top ten, ossia un ottimo Walter Calzoni (Pinarello-Q36.5). 

In classifica generale, Finn consolida il proprio primato su Munton, mentre in terza posizione (complice le difficoltà odierne di Pablo Torres) s’insidia Donovan il quale, a meno di imprevedibili colpi di scena, concluderà sul podio considerati gli oltre venti secondi di vantaggio su Poels (4º) e i 56” su Sosa, quinto in graduatoria con 13 secondi su Tsarenko e 16” su Calzoni.

ORDINE D’ARRIVO

1. Lorenzo Mark Finn (Red Bull - BORA - hansgrohe) 3:43:16

2. Wout Poels (Unibet Rose Rockets) a 0:13

3. Byron Munton (Modern Adventure Pro Cycling) a 0:13

4. Mark Donovan (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) a 0:20

5. Iván Ramiro Sosa (Equipo Kern Pharma) a 0:40

6. Walter Calzoni (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) a 1:22

7. Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali) a 1:24

8. Jorge Gutiérrez (Equipo Kern Pharma) a 1:28

9. Adrià Pericas (Unibet Rose Rockets) a 1:32

10. Jannis Peter (UAE Team Emirates - XRG) a 1:34

CLASSIFICA GENERALE

1. Lorenzo Finn Mark (Red Bull - BORA - hansgrohe) 10:07:18

2. Byron Munton (Modern Adventure Pro Cycling) a 0:55

3. Mark Donovan (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) a 1:46

4. Wout Poels (Unibet Rose Rockets) a 2:07

5. Iván Ramiro Sosa (Equipo Kern Pharma) a 2:42

6. Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali) a 2:55

7. Walter Calzoni (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) a 2:58

8. Adrià Pericas (Unibet Rose Rockets) a 3:03

9. Jannis Peter (UAE Team Emirates - XRG) a 3:13

10. Pablo Torres (UAE Team Emirates - XRG) a 3:49

ALTRE CLASSIFICHE

Classifica a punti: Matias Malmberg (Swatt Club)

Classifica dei Gran Premi della Montagna: Lorenzo Finn Mark (Red Bull - BORA - hansgrohe)

Classifica di miglior giovane: Lorenzo Finn Mark (Red Bull - BORA - hansgrohe)

 

Photo credit: Focus Photos Agency 

 


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COMMENTI
Bravo Finn
6 luglio 2026 18:08 apprendista passista
Ottimo, bravo bravo, un grande e...giovanissimo talento...

Grande Lorenzo
6 luglio 2026 21:39 Manlio
Forza Italia

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