I VOTI DI STAGI. VINGEGAARD SQUILLA, PER TADEJ SUONA UN CAMPANELLO D'ALLARME

I VOTI DEL DIRETTORE | 04/07/2026 | 20:05
di Pier Augusto Stagi

TEAM VISMA LEASE A BIKE. 10 e lode. Che bellezza vedere Vingegaard in giallo, che bellezza vederli già lì a darsele di santa ragione. Che bellezza questa cronosquadre che esalta in un sol colpo la squadra e il singolo, ammiraglia e tattici. Che bellezza questo abbrivio di Tour, degno del Tour. Il Re Pescatore indossa la prima gialla, ma sappiamo che lui è qui per quella di Parigi. È solo il primo colpo di pedale, è solo il primo squillo di un fuoriclasse che non va fuori giri. Che bellezza. Dimenticavo: Piganzoli è 7° nella generale: bellissimo.


NETCOMPANY INEOS. 10. Penalizzati fin dall’inizio, visto che devono rinunciare ad un uomo di classifica importante come Onley per un problema alla spalla rimediato in una caduta nella 6° tappa del Tour d’Auvergne, la formazione diretta da Geraint Thomas si supera e meriterebbe anche qualcosa di più. Tarling e Ganna sono una garanzia, ma gli altri faticano non poco a tenere il loro passo. In più di un’occasione si disuniscono. Niente Bernal: nel finale alza il braccio e comunica all’ammiraglia che non è giornata. Per lui partenza falsa. Niente da fare per Kèvin Vauquelin, che viene rallentato da una foratura. Grande la prestazione di Filippo Ganna e Tobias Foss. Grandissimo Pippo, che il finale lo fa a fiamma e arriva da solo: 21’55”, media 53,600 km/h. Sembra fatta, ma questa volta c’è Vingegaard a togliergli il sorriso, e la maglia gialla. È secondo nella generale a soli 8” dalla maglia gialla: provaci ancora Pippo!


UAE TEAM EMIRATES – XRG. 7. Non è una prova super, ma parliamo di eccellenze, di corridori che arrivano lì. È chiaro che il marziano Pogacar oggi torna sulla terra (in ogni caso la maglia “a pois” è finita a lui per aver fatto il migliore tempo di scalata). Un terzo posto che è un campanello d’allarme, non tanto per lui, ma per il rivale: il danese è tirato come un’aringa e quel che è peggio tira a più non posso.

LIDL TREK. 8. Cronocoppia finale con Vacek e Ayuso. Ottima la loro prova, la loro prestazione. Sono lì in zona, anche se quei 16” che separano Vingegaard da Ayuso non sono pochi.

RED BULL HANSGROHE. 6,5. Hanno il turbo nel motore, ma c’è anche chi il motore lo appesantisce. Remco è una furia, se fosse per lui la farebbe da solo, ma non può: se non nel finale.

DECATHLON CMA CGM. 7,5. Prestazione maiuscola per tutto il team. Non sono gli uomini da battere, ma si battono.

ALPECIN PREMIER TECH. 6,5. Bravi loro, bravissimo lui. Brava la squadra, bravissimo come sempre Mathieu Van der Poel. Prova di assoluto livello. L’olandese si divora l’ascesa finale con un ritmo che gli vale il miglior tempo parziale, ma il suo è in ogni caso un gran tempo.

GROUPAMA FDJ UNITED. 7. Volatona finale di Romain Gregoire, che sfrutta a regola d’arte l’ottima prestazione di tutto il team, nonostante la caduta di Guillaume Martin Guyonnet. Coprono la distanza in 21’22” alla media di 52,300 km/h. Alla fine, va bene così.

BAHRAIN VICTORIOUS. 6,5. Il team di Antonio Tiberi fa il suo, senza strafare. L’azzurro comincia il suo Tour con il tredicesimo tempo: dai!

JAYCO ALULA. 7. È vero che sono qui per fare classifica con Plapp, ma pensano al breve, ad una  maglia gialla che può essere alla loro portata. L’ultimo uomo che lanciano è Michael Matthews: buona la sua prestazione. Quando arriva non è il migliore, ma appena dietro ai Groupama.

EF EDUCATION EASY POST. 6,5. Sono una squadra di guastatori, tutto estro e fantasia. Oggi c’è solo da pedalare e lo fanno senza lode e senza infamia.

PINARELLO Q36.5 PRO-CYCLING. 6. Decidono di lavorare per Tom Pidcock, come era logico che fosse, poi però il britannico non riesce a fare un finale degno di lui.

SOUDAL QUICK-STEP. 6. Anche il team belga fa quello che può. Non possono pretendere la luna, ma non finiscono nemmeno su Marte.

UNO X MOBILITY. 5,5. La formazione di Johannessen avrebbe materiale umano per fare meglio, ma finisce per restare nella mischia.

TOTALENERGIES. 5. Il team di Jordan Jegat non ha le caratteristiche per spaccare il mondo, ma oggi un po’ rotto arriva.

CAJA RURAL-SEGUROS RGS. 6. Sono loro ad aprire di fatto il Tour de France numero 113: partono per primi ed evitano la maglia nera.

TUDOR PRO CYCLING. 5. Hanno un cronometro che non ha bisogno di presentazioni, ma con il tempo non sono a loro agio.

NSN CYCLING TEAM. 5,5. Per loro la parola d’ordine è limitare i danni: li limitano.

COFIDIS. 5,5. Partenza lenta, ma per il team transalpino c’è tutto un Tour per costruire qualcosa di buono.

MOVISTAR. 4. Giornata nera per Cian Uijtdebroeks. Il belga va fuori giri sul più bello e salta per aria (questione di crampi, dirà lui). Lo lasciano al suo destino. È da tanto tempo che lo aspettano: lo aspettano anche oggi.

LOTTO INTERMARCHÈ. 5,5. Obiettivo: salvare la pelle. Per quello che hanno, fanno il loro.

PICNIC POSTNL. 5. Subito in partenza problemi per Warren Barguil, ma i problemi ci sono per tutto il team.

XDS ASTANA TEAM. 5. Non è la loro prova, non si poteva pretendere di più, ma almeno evitare l’ultimo posto, anche se va detto che Velasco, Tejada e Vinokourov sono stati coinvolti in una caduta che ha inevitabilmente condizionato la tappa.


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COMMENTI
Non concordo
4 luglio 2026 20:44 Arrivo1991
10" presi sono nulla.

Pardon
4 luglio 2026 20:49 Arrivo1991
12"

Ganna 10 +
4 luglio 2026 20:56 Giovanni c
Ha fatto una prova incredibile

Comunque
4 luglio 2026 20:56 fransoli
Avvertite il direttore che la maglia a pois se l'è presa pogacar, qualcosa vorrà pur dire

fransoli
4 luglio 2026 21:13 Albertone
Fai fare i voti in base alle maglie.
I voti sono stati dati sulla prova generale
Cmq la Uae è da 8,5 per me

Inutile
4 luglio 2026 21:29 max73
Tappa inutile. Non conta nulla. Sbagliato trarre conclusioni. Campanello di allarme?????? Cioè????

La crono a squadre è una individuale
4 luglio 2026 21:52 PEDIVELLA
Cosa si fa per lo spettacolo: convengo che lo spettacolo c'è stato, però non è stata una crono a squadre. E' stato una prova a lanciare il proprio capitano che è arrivato da solo. Dov'è la squadra? Non chiamiamola così chiamtela come volete ma non squadra. Venendo al risultato questo è stato l'aperitivo.

Albertone
4 luglio 2026 21:54 fransoli
Si ho capito, a parte che comunque almeno un mezzo voto in più ci stava per la uae, è il tono che un po' stona.... Concordo con quanto ha scritta l'utente max73, la crono non ha detto niente che non si sapesse, vingegaard è in gran spolvero, ha una grande squadra, e sarà l'avversario da battere per pogacar e che i due faranno probabilmente un tour a parte lasciando agli altri la lotta per il terzo posto... Allarme di che? Si credeva che lo sloveno vincesse il tour già da oggi?

fransoli
4 luglio 2026 22:12 Eli2001
io pensavo che Pogacar andasse in fuga e desse due minuti a tutti, sarà per questo che ha preso un voto basso? Ormai il tour lo ha vinto Vingegaard, io non lo guardo più. I giochi sono chiusi mi sa.

"Per Pogacar suona un campanello d'allarme"
4 luglio 2026 22:19 Ottavo Pianeta
Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha!

Stagi si guardi la tappa o si informi..
4 luglio 2026 22:42 Ciccio pasticcio
Astana è caduta con mezza squadra, non sono dei fenomeni a crono ma neanche così scarsi, almeno chiedersi il perché avessero perso così tanto tempo!!!!

Per Pogacar e Astana
4 luglio 2026 23:00 TonyBurighel
Pogacar è andato più forte di tutti in salita, per l'istanza invece, sono arrivati ultimo perché sono caduti in 5 ma nessuno ne ha parlato o fatto vedere le immagini in TV, spero almeno che il dottor Stagi sappia che sono arrivati ultimi per quello

Ma quale campanello d'allarme...
5 luglio 2026 00:04 pickett
Vingegaard si goda questa giornata,credo che sarà l'unico momento di gloria del suo Tour.

De profundis
5 luglio 2026 08:07 GianEnri
E il Direttore ha già cantato il "de profundis" di Pogacar!

Mah
5 luglio 2026 08:27 Ruggero
Nell'ultimo km Pogacar impiega 4,6 secondi in meno di Vingegaard, ovviamente sono solo numeri ma parlare di campanello d'allarme....

Tour finito
5 luglio 2026 08:54 Pacho1807
Siamo già al 26 di luglio????

@ruggero
5 luglio 2026 09:51 fransoli
Mi puoi dire dove hai trovato i tempi del scalata del tratto finale? Io non sono riuscito

fransoli
5 luglio 2026 10:23 Eli2001
esatto, io ho trovato solo una classifica parziale con i primi classificati della maglia a pois ma niente tempi. Attenzione però che i tempi considerati sono quelli dei due tratti in salita e non dell'ultimo solo. Quindi anche un tratto in cui quasi nessuno era ancora da solo.

Permettetemi
5 luglio 2026 13:21 Gnikke
Non importa sapere i tempi! Era sufficiente guardare le facce per capire chi fosse arrivato in migliori condizioni al traguardo!!!

Eli
5 luglio 2026 14:13 fransoli
Allora cercando e ricercando credi che pogacar dal penultimo intermediari al traguardo (cioè il tratto che contava per la maglia a pois) abbia fatto meglio di vingegaard di 2 secondi... Nell'ultima salita invece, quella dopo l'ultimo km che portava al traguardo, i migliori sono stati a pari merito pogacar e ganna con 1m21s, non conosco il tempo di vingegaard.... A spanna direi che quei 2 secondi o forse anche di più (quindi può essere che siano stati 4 secondi e mezzo) sia o stato guadagnati proprio nell'ultima rampetta

fransoli
5 luglio 2026 15:14 Eli2001
ero curioso di vedere la classifica di tutti gli altri. Fame di numeri e impazienza. Ma poi é possibile che già oggi succeda qualcosa tra i big e i numeri di ieri diventano storia passata.

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