EUROPEI PISTA JUNIORES. A COTTBUS VA IN SCENA IL FUTURO DEL CICLISMO

PISTA | 04/07/2026 | 08:20

Dal 7 al 12 luglio il Velodromo di Cottbus (Germania) tornerà ad essere il punto di riferimento del ciclismo su pista giovanile europeo, ospitando i Campionati Europei Pista Junior e Under 23 UEC 2026. Sono 485 gli atleti iscritti, in rappresentanza di 32 nazioni, che si affronteranno per la conquista dei 44 titoli europei in una manifestazione che ogni anno riunisce i migliori talenti del continente e rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita dei campioni di domani e anche quest'anno è attesa una settimana di gare ad altissimo livello, con i migliori talenti europei pronti a mettersi in mostra.


Per Cottbus si tratta di un gradito ritorno dopo aver ospitato con successo l'edizione del 2024. Il velodromo tedesco è da anni un punto di riferimento internazionale per la preparazione degli atleti d'élite, ma si distingue anche per il costante impegno nella promozione dell'attività giovanile e nella crescita delle nuove generazioni di pistard.


Enrico Della Casa, Presidente dell'Union Européenne de Cyclisme: "Dopo il successo dell'edizione 2024, siamo felici di tornare a Cottbus per uno degli eventi più importanti del nostro calendario. Questo velodromo rappresenta un autentico centro di eccellenza per il ciclismo su pista, capace di coniugare la preparazione di alto livello con una costante attenzione al reclutamento e allo sviluppo dei giovani talenti. Ci attendono sei giornate di competizioni intense e spettacolari, durante le quali avremo l'opportunità di vedere all'opera gli atleti che saranno protagonisti del ciclismo europeo e mondiale negli anni a venire. Questi Campionati rappresentano molto più di una rassegna continentale: sono una finestra sul futuro del nostro sport.
Vorrei rivolgere un sentito ringraziamento al Comitato Organizzatore, guidato da Axel Viertler con il prezioso supporto dell'instancabile Detlef Uibel, agli sponsor, a German Cycling e al suo Presidente Bernd Dankowski, che ancora una volta hanno dimostrato grande fiducia e un forte impegno nei confronti del nostro sport. Un grazie speciale va anche ai tanti volontari che, con professionalità, entusiasmo e spirito di servizio, hanno lavorato e lavoreranno dietro le quinte per rendere possibile questa manifestazione. Il loro contributo è fondamentale e rappresenta uno dei pilastri del successo di ogni Campionato Europeo.” 

L'edizione 2025 di Anadia aveva visto la Gran Bretagna chiudere al primo posto del medagliere con 10 ori, 8 argenti e 8 bronzi, davanti a Italia (10 ori, 6 argenti e 6 bronzi) e Germania (6 ori, 7 argenti e 5 bronzi).

Qui tutte le info sugli Europei Juniores 2026 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Lasciatemi andare sulla hot seat, che ho l’impressione non mi capiterà più» ha detto ridendo Mattia Cattaneo dopo aver risposto alle domande dei giornalisti, prima in italiano e poi in inglese, in quel di Thonon-les-Bains. Per circa un’oretta il corridore...


È deluso ma consapevole Juan Ayuso dopo la cronometro di Thonon-Les-Bains del Tour de France 2026. L’atleta spagnolo è stato probabilmente il corridore più deludente di giornata, visto che ha chiuso a 2’22” dal vincitore Remco Evenepoel ma anche decisamente...


Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Uno sparo nel cielo. Un razzo dai colori dell’arcobaleno che fa valere ancora la sua legge. Quarta vittoria al Tour, la seconda di fila, la terza contro il tempo. Se le crono dicono la verità,...


A seguito della notizia del commissariamento da parte della Federciclismo, che riteniamo privo di ogni fondamento, tuteleremo i propri diritti e la propria reputazione, attivandoci nelle competenti sedi della giustizia sportiva, sia federali che del Coni, affinché vengano attivati i...


Uno-due di Remco Evenepoel, che dopo la vittoria sul Plateau de Solaison di domenica si aggiudica la crono individuale del Tour de France rifilando circa mezzo minuto a Tadej Pogacar. Completa il podio Mattias Skjelmose che rifila oltre un minuto al...


Terzo un anno fa al Tour, oggi Florian Lipowitz è costretto a dire addio alla Grande Boucle. Il tedesco ha infatti sbagliato nettamente una curva affrontata a tutta velocità, gli è partita la ruota anteriore e il corridore è andato...


Ieri il CPA ha emesso il suo comunicato in seguito ai controlli antidoping notturni avvenuti al Tour de France, che hanno coinvolto Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, e in gruppo continua ad essere palese il malcontento. Nel giorno di riposo,...


Il Consiglio Federale, nella riunione del 20.7.2026, ha disposto il commissariamento della Lega del Ciclismo Professionistico in ragione delle ripetute e gravi violazioni delle norme federali e della convenzione sottoscritta in data 13.8.2024, nominando Commissario il Generale dell’Arma dei Carabinieri...


Saranno quasi certamente Como e il suo caloroso pubblico ad ospitare il finale del Lombardia 2026 in programma il prossimo 10 ottobre. A dare una conferma importante di come i lavori per riportare la conclusione della “Classica delle foglie morte”...


Dopo aver difeso pubblicamente Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard all'indomani dei controlli antidoping subiti nel cuore della notte, Remco Evenepoel si è trovato a vivere sulla propria pelle la stessa situazione al Tour de France 2026. Alla vigilia della cronometro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra