BELGIO. EVENEPOEL, WELLENS E QUELL'OBBLIGO TRICOLORE CHE FA DISCUTERE

PROFESSIONISTI | 24/06/2026 | 08:30
di Benjamin Le Goff

In Belgio il ciclismo è religione, se ne parla e se ne discute ovunque. E nelle ultime ore il dibattito si è concentrato sul campionato nazionale di domenica prossima. Non è la prima volta che lo scriviamo e che il caso viene alla ribalta: i corridori belgi hanno l'obbligo di partecipare al campionato nazionale in linea. Il solo modo per non farlo, è la presentazione di un certificato medico. In caso di assenza ingiustificata scatta immediatamente una squalifica di nove giorni.


A scatenare la polemica è stato il quotidiano HLN che ha scritto che Remco Evenepoel salterà il Campionato belga su strada di Brasschaat. Di contro, la UAE Emirates XRG ha ufficializzato la sua formazione che non comprende il campione uscente, Tim Wellens. Per entrambi, scelta tecnica che ha un senso, visto che il titolo nazionale sarà assegnato su un circuito piatto che sorride ai velocisti, ma c'è quella postilla del regolamento... Per entrambi però, c'è almeno sulla carta il rischio di saltare il Tour perché la squalifica prevista è di 9 giorni e domenica al via del Tour ne mancheranno solo sei. E per completezza di informazione, chiunque non rispetti la sospensione imposta dalla Federazione Belga riceverà un'ulteriore sanzione di 15 euro di multa, 14 giorni di sospensione e la restituzione di eventuali premi in denaro vinti.


«Non sono previste eccezioni. La partecipazione al campionato nazionale il linea è obbligatoria per ogni ciclista professionista, indipendentemente dal profilo o dallo status. Ogni corridore ha ricevuto un'e-mail contenente tutte le informazioni, regolamento compreso. È responsabilità di ogni corridore conoscerlo e rispettarlo» ha dichiarato Wielerflits il direttore sportivo della Federazione, Massimo Van Lancker.

A sorprendere i tifosi e irritare i dirigenti federali è il fatto che le assenze siano state annunciate con dlversi giorni di anticipo, al momento senza la presentazione di un certificato medico che, c'è da scommetterci, entro domenica arriverà puntuale.


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COMMENTI
E che notizia è?
24 giugno 2026 18:03 Miguelon
Se basta un certificato sulla fiducia, perché come fai a dire che dovevano correre, sono a posto così.

Fatta la legge,trovato l'inganno
25 giugno 2026 09:51 Ale1960
Ha ragione Miguelon. A che serve questa regola, se basta un semplice certificato all'ultimo momento per aggirarla?

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