VAN AERT. DUE INTERVENTI DI PULIZIA, UNA NOTTE IN OSPEDALE E TERAPIA ANTIBIOTICA PER EVITARE LA SETTICEMIA

PROFESSIONISTI | 18/06/2026 | 09:00
di Francesca Monzone

Attraverso la stampa belga che ieri al Giro di Svizzera ha ascoltato alcuni dirigenti della Visma-Lease a Bike, arrivano nuove notizie su Wout van  Aert. Il belga anche se con rammarico, guarda già avanti e, dovendo saltare anche i campionati nazionali di fine giugno, la sua attenzione è oramai completamente rivolta alla Vuelta di Spagna, che si correrà dal 22 agosto, prima dei Campionati del Mondo di Montreal a fine settembre, il suo obiettivo principale per la fine della stagione.


Ma cosa è successo al gomito di van Aert? Dopo la caduta in allenamento con la bici da cronometro del 1 giugno, Wout van Aert ha avuto problemi al gomito sinistro. «Prima del Tour Auvergne-Rhône-Alpes non c'era motivo di preoccuparsi. Ma durante la gara, la ferita non guariva correttamente e Wout ha contratto un'infezione batterica» ha spiegato il suo allenatore, Mathieu Heijboer ieri al termine della prima tappa del Giro di Svizzera.


Di fronte al rapido peggioramento della situazione, la Visma - Lease a Bike non ha esitato a rimandare il corridore in Belgio il giorno dopo la sua vittoria a Villars-les-Dombes, ma il problema al gomito non è rientrato. «Le sue condizioni sono peggiorate rapidamente - ha dichiarato la dirigenza della squadra – Per questo si è deciso di intraprendere un percorso sanitario mirato».

Tornato in Belgio, Van Aert è stato ricoverato all'ospedale di Herentals, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico per pulire la ferita. Ma durante il fine settimana le sue condizioni non sono migliorate. Lunedì, la ferita è stata disinfettata una seconda volta con un nuovo intervento chirurgico. Il ciclista trentunenne ha poi trascorso una notte in ospedale sotto osservazione e adesso deve recarsi in ospedale ogni giorno per controlli, seguendo una terapia antibiotica.

«Il merito deve andare alla prontezza di riflessi dello staff medico e del dottor Steven Claes e per fortuna il peggio è stato evitato - ha continuato Heijboer riferendosi al rischio di setticemia causato dal progredire dell’infezione - Wout è attualmente sottoposto a una terapia antibiotica, che gli impedisce di allenarsi. Questa terapia durerà almeno un'altra settimana».

La mancanza di allenamento in bici e il peso della terapia antibiotica, hanno obbligato lo staff della Visma-Lease a Bike a fermare Van Aert per evitare di arrivare al Tour con una forma non adatta e un fisico debilitato. «Si può sempre rimandare, ma a un certo punto bisogna prendere una decisione -  ha sottolineato Niermann - Né Wout né la squadra volevano rischiare di affrettare le cose così a ridosso del Tour. È ovviamente una grande delusione, perché il Tour de France è uno dei nostri obiettivi principali ogni anno».

Per la prima volta dal 2018, Wout van Aert non sarà al via del Tour de France e questa è una statistica che nessun avrebbe mai voluto scrivere.  Ogni volta che il fiammingo ha vinto almeno una tappa del Critérium du Dauphiné oggi Tour Auvergne-Rhône-Alpes (due nel 2019, una nel 2020, due nel 2022), ha poi centrato il successo anche al Tour de France (una vittoria nel 2019, due nel 2020, tre nel 2022). Quest’anno però non sarà così e il ragazzo di Herentals, suo malgrado, ha dovuto affrontare un nuovo stop a causa di un infortunio, ma in squadra sono tutti convinti che al suo rientro sarà di nuovo in forma e pronto a cogliere nuovi successi. 


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COMMENTI
Peccato
18 giugno 2026 10:02 frankie56
Ci sono persone che, una volta presi di mira dalla sfortuna, non riescono a scrollarsela di dosso. Meno male che la Roubaix di quest'anno, MERITATISSIMA, resterà a Wout, ed ai suoi tifosi, come un ricordo indelebile. Dai Wout, esci anche da questa storia, che magari fai in tempo a regalarci qualcosa ancora. Certo che anche la Wisma non scherza quanto a sfortuna. Forza e fateci vederew un bel tour. Auguri a tutti.

Peccato...
18 giugno 2026 10:28 VanDerPogi
...forza Wout!

Ecco
18 giugno 2026 10:43 De Vlaemink69
Ecco serviti Ottavo pianeta,Pickett and Company.....

De Vlaemink69
18 giugno 2026 11:17 Eli2001
Certi matti non li convincerai mai nemmeno di fronte all'evidenza. Sono impermeabili alla ragione. Ti diranno che il sistema ti raggira con notizie false e che loro invece, nonostante nessuna preparazione, sanno la verità. La verità normalmente si legge su qualche gruppo telegram.

@De Vlaemink
18 giugno 2026 11:19 Ottavo Pianeta
Servito cosa?

Eli
18 giugno 2026 11:31 Ottavo Pianeta
Sorvolo sul tuo solito modo di esprimerti arrogante e ignorate. Quale sarebbe l'evidenza?

Eli2001
18 giugno 2026 12:13 ghisallo34
Peccato che il primo a sollevar dubbi è stato il tuo amico e collega Gnikke.
A proposito di complottisti,vero ?

@ghisallo34
18 giugno 2026 12:32 Gnikke
E’ vero si! Dissi che non mi convinceva il ritiro improvviso dal Delfinato e che, come del resto in altre occasioni, la Visma non era stata chiara sulla vicenda! Probabile che l’urgenza del problema e la mancata conoscenza iniziale della sua evoluzione, abbia tenuto le bocche cucite! Giusto! Ora c’è solo da augurare a Wout una ennesima pronta guarigione (non può partecipare al Tour con il fisico debilitato dagli antibiotici!).

Ghisallo34
18 giugno 2026 12:37 Eli2001
se gnikke pensa che Van Aert e molte altre persone stanno male perché gli è stato inoculato un finto farmaco penso che abbia detto una sciocchezza colossale e mi rattrista per lui

Ghisallo
18 giugno 2026 14:53 Craven
Gnikke usa il termine terrapiattisti nei suoi articoli, lui è ancora più avanti.

Coincidenze
18 giugno 2026 16:06 Ottavo Pianeta
Un campione di livello assoluto, con uno staff medico che noi "comuni mortali" ci sognamo ha una ferita già trattata che non guarisce, ma non solo, sviluppa un'infezione batterica che richiede due interventi di pulizia ed è a rischio setticemia e la quastione non può riguardare il sistema immunitario? Per fare il collegamento non è necessario studiare testi di immunologia, basta il cartone animato "Siamo fatti così"...

Comunque questo lo diceva lui qualche mese fa. Da un articolo del 2 Febbraio 2026 di una nota testata sportiva specializzata Italiana:
«Purtroppo ultimamente mi ammalo troppo spesso, mentre prima mi sembrava di non ammalarmi mai – ha detto Van Aert nel podcast – Forse è a causa dei bambini, ma a volte penso che ci ammaliamo tutti più facilmente da quando c’è il covid. Di sicuro mi sento molto più vulnerabile negli ultimi anni».

Probabilmente è solo una coincidenza.

...che pesantezza...
18 giugno 2026 16:07 Fuga da lontano
...

@Eli2001
18 giugno 2026 16:33 Gnikke
No, Eli, assolutamente non intendevo quello! Mi creda! Solo non avevo capito l’importanza e la gravità del problema di Van Aert! E, sinceramente, qualsiasi cosa pensino i vari utenti di questo forum, sono dispiaciuto per la sua assenza al Tour!

Fuga
18 giugno 2026 16:47 Craven
Grazie direttore.

se questo è un uomo
18 giugno 2026 17:49 BuIlet
le parole di Ottavo Pianeta: "non è necessario studiare testi di immunologia, basta il cartone animato "Siamo fatti così"...". Ecco le competenze di chi si batte contro la comunità scientifica.

@craven
18 giugno 2026 18:42 Fuga da lontano
...figurati, sempre a disposizione...

@fugadalontano
18 giugno 2026 19:09 Frank46
In realtà il direttore sono io, mi critico sempre per non destare sospetto e faccio polemica per ravvivare il forum. Sono talmente insospettabile che posso permettermi di scriverlo e nessuno mi crederà perchè penseranno che sto trollando. Tutti pensano ad Eli e invece si sbagiano.

Frank46
18 giugno 2026 19:37 Eli2001
Con tutto il rispetto per il tuo ruolo di direttore io mi tengo quello di inviato degli Emirati. Con tanto di Bugatti in garage e conto in banca a otto zeri.

Tanti complimenti allo staff medico non li farei proprio
18 giugno 2026 23:45 pickett
Considerando che gli squadroni ProTour hanno 100 miliardi di budget,e 75 tra medici ,infermieri e crocerossine,e l'hanno fatto arrivare al limite della setticemia,15 giorni dopo la caduta...Forse se si faceva vedere subito dalla mia dottoressa della mutua evitava un po' di guai.Si fanno pure i complimenti da soli...

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