TOUR DE SUISSE. POGACAR TORNA A CORRERE, STACCA TUTTI E FIRMA L'IMPRESA, 3° BAGIOLI

PROFESSIONISTI | 17/06/2026 | 17:51
di Giorgia Monguzzi

Tadej Pogacar è tornato. Alla sua maniera, con una fuga da lontano, ben 70 km, che ha fatto saltare il banco. Il campione del mondo ha messo un sigillo clamoroso sulla prima tappa del Tour de Suisse, la Sondrio -  Sondrio di 144 km. Distacchi importanti per gli avversari, anche alla luce della tappa relativamente breve: secondo posto per Richard Carapaz ì(EF Education Easypost) a 2'14", terzo per Andrea Bagioli (Lidl Trek) che correva in casa a 2'29" , ancora pià lontani gli altri.

Vittoria numero 118 in carriera per il campione del mondo, decima in questa ennesima stagione fantastica.


LA CORSA. Partenza storica e speciale per l'edizione 89 del Tour de Suisse che per la prima volta ha preso avvio dall'Italia. La prima delle cinque tappe in programma è stata definita come una specie di classica dall'esito del tutto imprevedibile. Dopo i primi 55 km pressoché piatti, sono stati affrontate le salite di Buglio in Monte, Triangia, Ponte di Valtellina e lo strappo di Bordighia meno di 5 km dal traguardo. 


La prima parte di gara è stata caratterizzata dall'attacco di Cedric Beullens (Lotto Intermarchè) e Fredrik Dversnes Lavik (Uno X Mobility) che sono usciti dal gruppo dopo 10 km di strada. I due battistrada sono riusciti a raggiungere un vantaggio massimo di 2'30".

La corsa si è accesa già sulla prima salita di giornata dove il team Uae XRG ha dato una grande accelerata nel gruppo che ha iniziato a perdere pezzi e a recuperare visibilmente nei confronti dei due attaccanti. Davanti Dversnes Lavik ha forzato il ritmo ed è rimasto solo al comando. È passato davvero poco prima che lo stesso Tadej Pogacar si  muovesse in prima persona e raggiungesse il norvegese al comando. A 70 km dal traguardo è iniziata la cavalcata solitaria dello sloveno che è stato ben presto imprendibile. 

A circa 50 km dal traguardo Richard Carapaz ha provato a lanciarsi all'inseguimento dello sloveno, non riuscendo però mai a abbassare il suo ritardo sotto il minuto. Bellissima prova invece quella di Andrea Bagioli (Lidl Trek) che spinto dal suo pubblico di casa è stato protagonista di un inseguimento solitario di 23 km che l'hanno portato a conquistre il podio di giornata. 

Domani il Tour de Suisse ripartirà da Locarno per una seconda tappa di 157,7 km con 2093 m di dislivello. Un'altra giornata impegnativa tutta nel canton Ticino, verranno affrontati il Monte Ceneri e la salita di Fanghi, nel fnale lo strappo di via Coniglio Mezzano che terminerà a 8,2 km dla traguardo. 

ORDINE D'ARRIVO

1. Pogacar Tadej (UAE Team Emirates-XRG) in 03:28:51
2. Carapaz Richard (EF Education-EasyPost) + 02:14
3. Bagioli Andrea (Lidl-Trek) + 02:29
4. Van Wilder Ilan (Soudal Quick-Step)    + 04:02
5. Vacek Mathias (Lidl-Trek)
6. McNulty Brandon (UAE Team Emirates-XRG )
7. Kelderman Wilco (Team Visma | Lease a Bike)
8. Großschartner Felix (UAE Team Emirates-XRG     8     + 04:05
9. August AJ (Netcompany INEOS Cycling Team) + 04:30
10. Narvaez Jhonatan (UAE Team Emirates-XRG)


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COMMENTI
Senza parole...
17 giugno 2026 17:56 Ottavo Pianeta
Se va tutto bene ha vinto il giro di Svizzera alla prima tappa...

Pogacar
17 giugno 2026 18:04 GianEnri
E io che pensavo le prime tappe non fossero così scontate.....
Chapeau all'impresa dello sloveno!

Va beh ma così non vale...
17 giugno 2026 18:04 VanDerPogi
...stacca tutti in un fondovalle dopo una volata per il traguardo volante.
Cosa gli volete dire?

Va beh
17 giugno 2026 18:07 Eli2001
riporto le parole di un utente scritte pochi giorni fa: "Visto il profilo altimetrico prime tappe, la cronometro di 23 km con solo 200 metri dislivello, e solo l'ultima tappa con vere salite, sarà un Tour de Suisse particolare, non così scontato". Tutto sensato. Non fosse che poi ci si dimentica di cosa può fare Pogacar.

Pogacar
17 giugno 2026 18:09 max73
Ha fatto un allenamento in vista del Tour. Intanto in Svizzera sono solo 5 tappe per lui è come fare una sgambata di qualche ora.....

Pogacar, il forte
17 giugno 2026 18:09 ghorio
Pogacar ritorna correre e fa il vuoto. Bravi Carapaz e Bagiooli, ma gli altri avversari sono almeno da 3 meno, visto che anche scalatori qualificati si sono fatti distanziare dcon ritardi davvero notevoli. Vedremo se arriverà l'orgoglio dei battuti nelle prossime tappe.

giro di svizzera
17 giugno 2026 18:11 fransoli
apertura nel segno dell'incertezza 😂... direi che è tornato abbastanza tirato a lucido, cos c'è di meglio di una crono di 70km per testare la nuova versione del motorino? Oltre a craven sarà ultrafelice anche l'utente ghorio perchè è arrivata la fuga di giornata! Mi ritornano in mente le parole di Van Gils di qualche giorno fa, pure lui in preparazione a Sierra Nevada, che diceva che durante l'allenamento con i compagni di squadra è capitato che Pogacar gli superesse al doppio della velocità e che pensavano fosse uno scherzo credendo di ritrovarlo qualche tornante dopo nascosto nel bosco ma che invece lo rivedevano in cima. Oggi durante l'ultima discesa ha avuto modo anche di rallentare e soffermarsi ad ammirare il bel panorama.

Eli2001
17 giugno 2026 18:16 GianEnri
Potevi pure scrivere che l'utente ero io! In effetti avevo dimenticato quello che può inventarsi Pogacar!

A quanto è quotato Pogacar che vince la terza tappa piatta...
17 giugno 2026 18:23 VanDerPogi
...in una volata di gruppo?

GianEnri
17 giugno 2026 18:27 Eli2001
in effetti lo hai ricordato subito anche tu, io sono stato pudico. In tutta onestà pensavo che avrebbe dato una botta all'ultima salita, non certo quello che poi é successo. Sarà anche uno che ammazza le corse ma lo fa spesso in modo tanto sorprendente che non si può non amarlo.

Sondrio
17 giugno 2026 18:43 Cappellaiomatto
io questo percorso della prima tappa,appena l' ho visto ho pensato subito a quello di una classica,quindi immaginavo che Pogacar ci avrebbe provato,ma certo non così lontano dal traguardo!!!poi devo dire,che non mi dispiacerebbe che facessero un mondiale su queste strade,non avrebbe nulla da invidiare a quello del Ruanda

tramonto
17 giugno 2026 18:45 trifase
Non ha dato niente a carapaz negli ultimi 30 km. Bagili ha addirittura recuperato qualcosa.
Male! È sul viale del tramonto

Eli2001
17 giugno 2026 18:55 Frank46
Se è per questo anche il signore di cicloweb che è molto preparato pensava addirittura che proprio tutto il Giro di Svizzera poteva essere incerto almeno fino alla partenza dell'ultima tappa in quanto era l'unica tappa che presentava salite vere e che se quel giorno qualcosa andava storto poteva persino esserci una sorpresa..

Tiberi
17 giugno 2026 19:07 Cappellaiomatto
scusate ma dopo l'Uae Tour che gli è successo???anzi diciamo dopo il Laigueglia ha iniziato ad arrivare nelle retrovie , praticamente sempre...pure oggi 21 minuti,mi sa che sarà un Tour disastroso per l'Italia

Lucida follia
17 giugno 2026 19:11 Vacario
Prima tappa, profilo altimetrico non impossibile e cosa si inventa? Parte a 72 chilometri dall’arrivo e rifila 2 minuti e rotti a Carapaz, secondo al traguardo. Per ragioni anagrafiche non ho vissuto l’era Merckx ma credo che un corridore così non si sia mai visto.

Vacario
17 giugno 2026 19:16 Eli2001
esatto, mai visto, anche perché non é l'era di Merckx e la cura di preparazione e materiali ormai é maniacale per tutti.

Show
17 giugno 2026 19:21 Craven
Solito show, il quarto a 4 minuti, tutto normale, come sempre.

la realtà
17 giugno 2026 19:22 PIZZACICLISTA
Ora dovete segare a metà il telaio e vedere cosa contiene...........a proposito Tiberi è arrivato solo a 21 minuti

Giusto così!
17 giugno 2026 20:03 Gnikke
Bene confermare in ogni occasione le vere gerarchie!

@Trifase sei un po' in corrente continua
17 giugno 2026 20:10 VanDerPogi
In discesa non si prendeva rischi, ma appena la strada saliva un po' guadagnava 20 secondi.
Bagioli ha giustamente rimontato perché essendo sulle strade di casa in un percorso molto tecnico ha fatto ogni curva alla morte.
Immagino che il tuo commento sia sarcastico o che tu sia in modalità troll 🧌

Sì è dovuto sbrigare…..
17 giugno 2026 20:11 Pacho1807
Voci di corridoio dicono che La fidanzata lo aspettava per un gelato…….
Se lo aspetta anche al tour sono dolori🤣

Pogacar:
17 giugno 2026 20:22 Bicio2702
IL MIGLIORE

Numero
17 giugno 2026 21:03 Arrivo1991
Poco da fare. Parte e va...

Bicio2702
17 giugno 2026 21:08 Gnikke
👍💪😀

Ottavo Pianeta
17 giugno 2026 21:09 Angliru
A quanto pare si. Resta di certo un'impresa.
Alla pari di far leggere il commento a Bullett, un nome un programma.
Un altro moderatore

VanDerPogi
17 giugno 2026 21:14 Greg1981
È partito nel punto meno atteso.
Gran numero.

@ ghorio
17 giugno 2026 21:25 Albertone
con uno in forma cosi, che possono farci ? Nulla

Craven
17 giugno 2026 21:43 BuIlet
Cosa ci trovi di non normale? Ce la fai a scriverlo? Anche oggi i motorini? Pogacar finisce il giro di Svizzera o ha corso oggi soltanto? Illuminaci tu che vedi cose che a noi gente comune sfuggono.

Gnikke
17 giugno 2026 23:28 Bicio2702
🤜🤛

io continuo a pensare
18 giugno 2026 12:05 tinapica
che quando vinse giro e tour avrebbe dovuto fare anche la vuelta: vincendola avrebbe fatto qualcosa di inedito, inaudito, inimmaginabile. E non è detto che gli sarebbero, quell'anno, per questo mancate le energie per vincere il mondiale che poi vinse. Secondo me un'occasione così, visti anche gli anni che passano per tutti , il ritorno di Vingegaard, l'arrivo di nuovi astri (Seixas?) non gli ricapiterà più

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