GIRO D'ITALIA WOMEN. MAGNALDI: «MI DISPIACE NON AVER FATTO IL SESTRIERE, MA E' STATA LA DECISIONE GIUSTA. OGGI PUO' SUCCEDERE DI TUTTO. »

DONNE | 07/06/2026 | 14:00
di Giorgia Monguzzi

Questa mattina a Saluzzo Erica Magnaldi è stata accolta da un vero e proprio trionfo i persone. Tanti cartelli, tanti tifosi per lei e per le piemontesi del gruppo che oggi affrontano l'ultima tappa del Giro che non è per nulla scontata. «Sono emozionatissima già solo per il fatto di essere qui sulle strade di casa. Speravo ci fosse un po' di gente ed è davvero bello vedere quante persone siano scese in strada, è una grande festa e un degno finale per questo Giro. » ci ha detto Erica poco prima della partenza mentre tutto intorno a lei in tanti urlavano a gran voce il suo nome. 


La vera giornata di Erica Magnaldi però sarebbe dovuta essere ieri, l'incoronamento di un sogno, aspettato per anni, di arrivare finalmente al Sestriere, la sua montagna. Fin dalla vigilia della partenza la piemontese del Team Uae adq non aveva nascosto la grande emozione di poter affrontare la temibile ottava tappa, le sue salite del cuore che conosce praticamente a memoria. Un desiderio grande che però si è spezzato per il volere di qualcosa di più gigantesco: la natura. «Lo ammetto, ieri ci sono rimasta un po' male, è stata una delusione non riuscire ad arrivare al Sestriere, ma contro madre natura non si può proprio fare nulla, credo che l'organizzazione abbia preso la decisione più giusta. Prima del Giro sono stata in ritiro proprio al Sestriere alcune settimane, ho fatto la salita tantissime volte e sognavo quell'arrivo con tutto il mio cuore. E' stato triste non essere riusciute a finire la tappa, ma comunque siamo salite sul Colle delle Finestre dove c'è stato un grande spettacolo. » ha raccontato Erica che, nonostante la delusione è stata accolta dalla sua famiglia e dai suoi tifosi. «Ho ricevuto la comunicazione a circa 7 km dalla cima, ci hanno spiegato che era caduta una doppia slavina nell'ultimo chilometro e la strada era pericolosa. Il mio primo pensiero è andato alla mia famiglia perchè sapevo che tutti erano in cima a seguire la gara e ad aspettarmi e così sono andata subito a chiedere informazioni alle moto e alle macchine dell'organizzazione. Per fortuna mi hanno assicurato che nessuno era stato coinvolto e ho tirato un vero e proprio sospiro di sollievo.»


I 145 km da Saluzzo a Saluzzo sono tutt'altro che semplici, lo sa bene Erica che corre sulle strade di casa. 3 gpm ed un finale piuttosto movimentato, saranno sufficienti per ribaltare il Giro? «Quello di oggi è un percorso che conosco molto bene, è una tappa per nulla scontata. Sicuramente ci sarà lotta per andare in fuga e non sarà facile uscire dal gruppo, ci sono tante salite e punti critici e i giochi per la classifica generale sono ancora aperti. Non sarà per nulla una passeggiata e con un percorso del genere tutto potrebbe cambiere.» conclude Erica e vedendo a cosa ci ha abituato il Team Uae Adq fino ad ora ne potremmo vedere veramente delle belle. 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sigrid Ytterhus Haugset entra nella storia del Tour de France Femmes. La norvegese ha compiuto una impresa in solitaria, e per lei è arrivata la maglia gialla e un record da leggenda. Una fuga di quasi 90 chilometri, una resistenza...


Sigrid Ytterhus Haugest ha vinto la terza tappa del Tour de France Femmes con arrivo a Poligny dopo una giornata folle e spettacolare che le ha regalato anche la maglia gialla. La campionessa nazionale Norvegese del team Uno X è...


La maglia Tricolore torna a brillare nel WorldTour. Jonathan Milan non ha voluto perdere tempo per onorarla e metterla davanti a tutti, vincendo la tappa inaugurale del Giro di Polonia 2026, sua prima apparizione dopo il successo di Cuneo. I...


Sorprese e spettacolo nell’ultima tappa della Kreiz Breizh 2026 dove un’azione a lunga gittata comprendente alcuni uomini di classifica ha finito per stravolgere l’esito finale della corsa bretone .2. Prendendo il largo a una sessantina di chilometri dall’arrivo...


Prima corsa in maglia tricolore per Jonathan Milan e prima vittoria d'autore al termine di una volata di testa, poderosa e a tutta potenza come piace a lui. Il friulano della Lidl Trek ha vinto nettamente la prima tappa dell’83a edizione...


Il ciclismo comasco piange la scomparsa di Cesare Baroni, dirigente di lungo corso ed ex presidente del comitato lariano della Federciclismo, nonché per oltre 20 anni responsabile della Giornata Nazionale della Bicicletta. Baroni aveva 91 anni e lascia la moglie...


Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare il passaggio interno nei tubi del telaio. Ad offrire queste...


Con il successo conquistato sabato scorso Remco Evenepoel è diventato il miglior specialista di sempre nella Classica di San Sebastian. Il corridore belga ha infatti festeggiato la quarta vittoria in terra basca, dopo quelle messe a segno nel 2019, nel...


Dopo 10 anni passati con la Groupama-FDJ United, la prossima stagione Valentin Madouas correrà con il team francese Cofidis. Si chiude un'era per il bretone: il team Cofidis questa mattina ha annunciato ufficialmente l'arrivo del corridore con un contratto biennale....


Domenica a Pieve di Soligo (Tv) si è svolta la gara alla memoria di Daniela Bortoletto, denominata “Per Daniela” scomparsa il 26 giugno 2023 a 68 anni, riservata alla categoria Esordienti. Era la moglie di Albino Bertazzon, stimato giudice di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra