LE PAGELLE DEL GIRO WOMEN. BALSAMO DA POKERISSIMO, IL TEAM UNO X SFRUTTA IL VENTO

DONNE | 04/06/2026 | 18:30
di Giorgia Monguzzi

ELISA BALSAMO 10 E LODE. Molti hanno scritto che con Lorena Wiebes le cose sarebbero state diverse, ma la realtà dei fatti è che Elisa in corsa vince, non sbaglia nulla ed emoziona. Dopo la vittoria nella seconda tappa Balsamo si è totalmente sbloccata ed è diventata praticamente imbattibile. Ha una chiara visione della corsa e non si fa cogliere impreparata, mette la squadra al lavoro fin dalla partenza, rientra dopo i ventagli e nel finale è lì davanti pronta a far partire il suo colpo. E' una Elisa quasi glaciale che non si fa fermare da niente e da nessuno, tanto meno dai commenti che parlano di se e di ma. 


LUCINDA BRAND 10. Quando Lucinda entra in azione quasi nessuno è in grado di contrastarla e anche questa volta è stata a dir poco magistrale. L'olandese si trova davanti nell'ultimo chilometro e al posto di voltarsi fa una trenata incredibile lanciando di fatto Elisa Balsamo. Nel vittoria della piemontese c'è veramente tanto di suo. 


MAGGIE COLES LYSTER E GEORGIA BAKER 9. Di fronte ad una Balsamo di tale portata c'è poco da fare, ma nell'ultimo chilometro si fanno trovare pronte e decidono di giocarsi tutte le loro carte Concludono seconda e terza, un podio di tutto rispetto in una tappa in cui contavano i riflessi. 

ALESSIA ZAMBELLI 8. Ha solo vent'anni, ma non ha paura di nulla. L'atleta della Top Girls Fassa Bortolo non può contare su un treno eppure sfrutta tutti quelli disponibili ed è prontamente davanti. E' la sua terza top ten al Giro, un risultato davvero prezioso. 

TEAM UNO X 8. La corsa la fanno sempre le atlete e il Team Uno X ha interpretato questo detto alla perfezione. A circa 60 km dall'arrivo Alessia Vigilia e le sue compagne, approfittando del vento laterale, creano dei ventagli che spezzano il gruppo. Poi questa azione si risolverà con un nulla di fatto, ma al team Norvegese va il merito di averci provato e di aver movimentato la corsa. 

ANNA VAN DER BREGGEN  8. Per la vittoria finale ogni chilometro del Giro conta e Anna, dall'alto della sua esperienza lo sa benissimo. In gruppo è una delle poche donne di classifica che non viene sorpresa dal ventaglio del Team Uno X, organizza la squadra e pensa già al passo successivo. Al traguardo volante sa benissimo che Vollering andrà a caccia di abbuoni e così approfitta della lotta per la maglia rossa e poi manda in avanscoperta Femke Gerritse che lascia così la campionessa europea a secco. 

MARLEN REUSSER 6-. Ieri non è stata proprio la sua giornata e rischiava di non esserlo neppure oggi. Di fronte al ventaglio del Team Uno X è l'atleta che viene maggiormente sorpresa superando i 40" di ritardo. A quel punto la svizzera è costretta ad inseguire addirittura in prima persona. Le ci vorranno una decina di chilometri per rientrare, per questa volta pericolo rientrato, ma non si può mai abbassare la guardia. 

CHARLOTTE KOOL 5. E' sempre una delle velociste più attese eppure il risultato non arriva mai. Oggi mette a lavorare intensamente la squadra prima per controllare la fuga e poi nei chilometri finali, ma sul più bello il treno si sfalda e di lei non ci sono più notizie. Quello dell'olandese è un Giro veramente sotto tono. 

BEZZONE, SPIMI, SEGATO E CAGNAZZO 8. Nonostante il sicuro arrivo in volata decidono di provarci sin dai primi chilometri. Sono tutte di squadre Continental e il loro obiettivo è farsi vedere, non c'è modo migliore che farlo così, 100 km tutti all'attacco.

GIORGIA SERENA 7. La sua azione a 22,5 km dal traguardo è a dir poco folle, ma almeno le va dato il merito di provarci. E' un'atleta giovane che ha bisogno di mettersi alla prova e soprattutto fornisce alla sua squadra, il team Mendelspeck E- Work, un'ottima vetrina. 

LORENA WIEBES (E FLOORTJE MACKAIJ) PREMIO DELLO SPETTATORE: la delusione per l'esclusione dal Giro è stata veramente tanta, ma Lorena non ha voluto mancare di sostenere le sue compagne da vera tifosa. A 90 km dal traguardo ecco la campionessa olandese attendere il gruppo ad applaudire, accanto a lei la connazionale del team movistar Floortje Mackay. Difficile non notare la maglia rossa, blu e bianca di Wiebes che è stata omaggiata da tutte le atlete. Un piccolo momento che sicuramente ha dato man forte al morale del team Sd Worx Pro Time. 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Cinque giorni di tappe spettacolari e di classifica rimasta in bilico sul filo dei secondi con quattro diverse maglie rosa: questa è stata la fotografia di un Giro Next Gen che da oggi però cambierà sicuramente passo e... volto. In...


“I quattro azzurri curvi sul manubrio, stretti in un gruppo, che spicca sul bianco del cemento, in breve sono completamente lanciati e iniziano la loro offensiva. E’ in testa Gaioni che impone una severa andatura; pedalata elastica; nessuna impressione...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di grande ciclismo, di Giro Next Gen in arrivo in Abruzzo e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini. Marco cannone e Donatello Di Prinzio. Come sempre...


Sono un affezionato ciclista che da quasi 25 anni pedala su bici De Rosa. Ho avuto la fortuna di conoscere Ugo, il fondatore dell'azienda, che in ogni occasione trasmetteva a noi appassionati la gioia di possedere una sua bicicletta. I...


Ci sono frasi che, nel ciclismo, valgono più di una tabella di potenza. Sjoerd Bax, ex compagno di squadra di Tadej Pogačar alla UAE, ne ha consegnata una che merita di essere letta con attenzione: un allenatore dello sloveno può...


Ole Ritter, icona del ciclismo danese, ha organizzato una cena nella sua abitazione di Copenaghen assieme ad una quindicina di amici per celebrare il primo storico successo del ciclismo danese al Giro d' Italia ottenuto con Jonas Vingegaard. Una cena alla...


Matteo Bianchi è cresciuto e maturato sulle strade di Laives, le stesse che, tra poco più di due settimane, saranno teatro dei Campionati Italiani Esordienti e Allievi 2026 di ciclismo su strada. Il forte atleta classe 2001, punto di riferimento...


Una trentina di ex ciclisti nati negli Anni 66 e 67 che hanno militato nei professionisti, dove qualcuno è stato brillante protagonista e vittorioso, oppure si è fermato alla categoria dilettanti, si ritroveranno sabato sera al “Barco Reale” di Carmignano...


Un'altra tragedia della strada, un altro ciclista che perde la vita. E questa volta fa ancora più male perché parliamo di un ragazzino. Non ce l'ha fatta, purtroppo, il ragazzino di 11 anni che poco dopo le 14 era stato investito...


Romain Gregoire vince la seconda tappa del Tour de Suisse, la Locarno-Locarno di 157, 7 km ed è una giornata da ricordare per la Groupama FDJ United, già a segno con Gruel alla Route d'Occitanie. Il francese ha regolato allo sprint...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra