GIRO D'ITALIA WOMEN. VAN DER BREGGEN VOLA NELLA CRONOSCALATA DEL NEVEGAL E SI VESTE DI ROSA. 5^ TRINCA COLONEL

DONNE | 02/06/2026 | 16:30
di Giorgia Monguzzi

Stratosferica: non ci sono quasi parole per descrivere la cronoscalata di Anna Van Der Breggen al Giro Women. La fuoriclasse olandese ha letteralmente dominato la prova contro il tempo staccando di oltre 1 minuto le sue avversarie e ritornando a vestire la rosa. Sono passati quasi 5 anni dall'ultima volta in cui era successo, cronoscalata delle Cascate del Toce, lugglio 2021, nel mezzo il ritiro dalle scene di Anna, il ritorno e ora di nuovo il dominio. 


Secona posizione per Marlen Reusser che ha fatto un grandissima scalata, ma ha poi pagato 1'04" al traguardo, terza Demi Vollering a 1'10". Migliore italiana Monica Trinca Colonel che ha chiuso in quinta posizione a 1'31".


LA CORSA. Tappa attesissima e cruciale per la classifica generale. Una cronometro individuale di 12,7 km, una cronoscalata da Belluno al Nevegal che ricalca quella del Giro 2011 vinta da Alberto Contador. La salita, lunga ufficialmente 11 km, ha una media del 6,4% e punte del 15%. 

La prima parte della giornata è stata caratterizzata dall'ottima prova di Valentna Venerucci e poi Solene Muller che per lungo tempo hanno guidato la clssifica provvisoria. La musica è nettamente cambiata con l'arrivo di Marlen Reusser, la campionessa del mondo di specialità dopo un'inizio in controllo ha fatto una scalata incredibile che ha ridefinito la classifica provvisario. E' stato subito un testa a testa tra lei e Demi Vollering in cui si è inserita un'ottima Monica Trinca Colonel per diverso tempo la migliore al primo intermedio. 

Anna Van der Breggen ha scelto di affrontare la prova con una bici da cronometro, proprio come aveva fatto Vollering. Fin da subio è stato chiaro come la fuoriclasse olandese, al primo ntermedio già faceva pagare oltre 30" alle sue avversarie e chilometro dopo chilometro ha incrementato il suo vantaggio che ha toccato il minuto sotto il traguardo. 

Domani la corsa ripartirà con Van der Breggen in rosa per quinta tappa a Longarone a Santo Stefano di Cadore. 146 km con ben 4 salite da affrontare, una frazione complicata in cui tutte le donne di classifica dovranno vedersela con i postumi dell'incredibile cronometro di oggi. 

CLICCA QUI per leggere la conaca completa

ORDINE DI ARRIVO

1  van der Breggen Anna Team SD Worx-Protime 00:31:38

2  Reusser Marlen Movistar Team + 01:04

3  Vollering Demi FDJ United-SUEZ + 01:10

4  Niedermaier Antonia CANYON//SRAM + 01:26

5  Trinca Colonel Monica Liv AlUla Jayco + 01:31

6  Dickson Lauren FDJ United-SUEZ + 01:38

7  de Vries Femke Team Visma | Lease a Bike + 01:39

8  Longo Borghini Elisa UAE Team ADQ + 01:51

9  Zigart Urska AG Insurance-Soudal Team + 01:54

10 Holmgren Isabella Lidl-Trek + 01:55

CLASSIFICA GENERALE 

1  van der Breggen Anna Team SD Worx-Protime 11:31:32

2  Reusser Marlen Movistar Team + 01:04

3  Vollering Demi FDJ United-SUEZ + 01:10

4  Niedermaier Antonia CANYON//SRAM + 01:26

5  Trinca Colonel Monica Liv AlUla Jayco + 01:31

6  Dickson Lauren FDJ United-SUEZ + 01:38

7  de Vries Femke Team Visma | Lease a Bike + 01:39

8  Longo Borghini Elisa UAE Team ADQ + 01:51

9  Zigart Urska AG Insurance-Soudal Team + 01:54

10 Holmgren Isabella Lidl-Trek + 01:55


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COMMENTI
Forza Anna
2 giugno 2026 16:49 matseims
Bravissimo il risultato di Anna van den Breggen nella cronica. Speriamo che non viene squalificata perche abbia 36 anni.......Almeno cosi un po'di vendica per l'esclusione assurda della sua compagna SD Works la Lorena Wiebes...Non credo che possa vincere il giro con sulle sue spalle Reuser e Vollering ma almeno sembra adesso che la possibilita di una Olandese assai probabile......eh si, chiaro che sono olandese io..... allora ?

Evviva le olandesi ma...
2 giugno 2026 17:19 apprendista passista
Bravissime, tutte fortissime, da italiano, però, spero in Elisa Longo Borghini e Monica Trinca Colonel...

Complimenti
2 giugno 2026 17:27 lupin3
2 minuti e mezzo dal Contador 2011; 1 minuto da Ulissi; sui tempi di un Nocentini.

grazie ma......
2 giugno 2026 17:47 matseims
chiaro, farei lostesso al tuo posto. Communque non credo che la Monica e la Elisa siano abbastanza fort in alta montagna, sicuramente lo vedremo domani !! ho piu paura per la Reusser. Sapete che qualche anno fa erano tutti nella stessa squadra, Van den Breggen, Reuser, Vollering piu Kopecky.......uffa......

ma quanto
2 giugno 2026 17:57 Line
era il tempo massimo per 12 km di crono ' ci sono ragazze arrivate a più di 10 min

Line
2 giugno 2026 20:47 Giant21
Il tempo massimo era stabilito al 40% , dal miglior tempo.

italiane
2 giugno 2026 20:50 Cappellaiomatto
quest' anno i risultati anche del ciclismo femminile iniziano a preoccupare...la terza miglior italiana è arrivata 35, praticamente abbiamo solo la Trinca e la Longo Borghini (la sua assenza nelle classiche si è sentita parecchio) e poi il vuoto...io farei anche una riflessione,su questo sito non vedo neppure un articolo sulle dichiarazioni di Pozzato,che giustamente sottolinea che non si ha una visione a lungo termine,per parte della Federazione italiana e il ciclismo italiano rischia la fine...

x Line
2 giugno 2026 20:52 Cappellaiomatto
l' ultima dentro il tempo massimo è arrivata con un distacco di 12:21,mentre l' ultima al traguardo a 15:48 ed è finita fuori tempo massimo

Lupin
2 giugno 2026 21:09 Craven
Il problema è che quel Contador, che era il Contador in versione extralusso, oggi si prenderebbe 3-4 minuti dai Vinge o Pogi di oggi.

Cappellaio
2 giugno 2026 22:07 Craven
Cose che Saronni diceva già 10 anni fa.

Non serve visione.
3 giugno 2026 07:02 lele
Servono competenze che in Italia non sono mai esistite al di fuori di figure come Guercilena.
Per il resto ex pro che salgono in ammiraglia senza manco saperti definire cosa sia un watt secondo la Fisica.
Triste ma vero, parere mio.

CappellaioMatto
3 giugno 2026 10:17 Frank46
Longo Borghini per me assomiglia a Nibali sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista dell'essere rimasta l'unica a tenere a galla un movimento che dopo il suo ritiro probabilmente è destinato ad anni di avare soddisfazioni.

La stessa Trinca Colonel se si ritrovasse in un movimento azzurro senza Longo Borghini non riuscirebbe minimamente a sorreggerne il peso. E' una piazzata... Mi vengono in mente Caruso e Pozzovivo che si sono ritrovati sulle spalle il movimento azzurro dopo il ritiro di Nibali.

lele
3 giugno 2026 10:30 Frank46
Ma in realtà se non ci sono squadre world tour italiane e continuano ad esserci direttori sportivi italiani evidentemente avranno dei meriti. Anche quelli un pò più giovani e che finita la loro carriera vengono messi in ammiraglia se sono stati scelti dalle loro squadre qualcosa ci avranno visto. Chiaro che gente come Beppe Martinelli era altra roba.. Però ex prof come Bennati, Pinotti, Pellizzotti evidentemente qualche qualità ce l'avranno anche in ammiraglia anche se magari non saranno dei fenomeni assoluti nel loro ruolo Ma dove sono i fenomeni?.

Mi risulta anche che alcuni di loro si siano laureati appositamente per acquisire maggiori competenze in determinati campi.

Poi aldilà degli studi, è un pò come nel calcio, alcuni li vedi già da come si comportano sul campo quando ancora sono atleti.
Ad esempio Caruso dal prossimo anno dovrebbe salire in ammiraglia, ma già il fatto di essere sempre stato un uomo squadra e di avere sempre avuto un ottima visione di corsa sia con la squadra di club sia in nazionale sono cose che fanno convincere un team che possa essere l'uomo giusto anche in ammiraglia.

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