IL GIRO IN CAMPANIA, GIAN PAOLO PORRECA RACCONTA...

GIRO D'ITALIA | 13/05/2026 | 08:45
di Gian Paolo Porreca

Il Giro d’ Italia è nel sempre, mica solo nel mentre, la Campania. Ancora una volta, in scia ad una parabola che è diventata un tracciante inatteso, cinque arrivi a Napoli consecutivi, 2022 - 2026, come solo negli anni del Giro dei pionieri o in quel decennio d’ oro vissuto a cavallo del 1950 e’ successo, ancora una volta il Giro veste la Campania e la sua capitale Napoli certamente, ma ci illudiamo lo faccia - bon ton - per delega ad una regione intera, le sue province, i suoi risvolti di storia emozionante all’ unisono, per come si rappresenta unanime il sentire ciclismo.


Il Giro d’ Italia, il suo costo zero per gli spettatori sulle nostre strade, viandanti del batticuore che non hanno la pecunia in eccesso per le tribune del calcio o per gli spalti impopolari del tennis, il Giro d’ Italia è la Campania, e’ la sua geografia, la sua orografia, la sua planimetria, il suo corollario di nomi e cognomi che detta ancora stasera - luna piena, il Giro si avvicina - all’ ultimo romantico dei narratori la superstite ragion di essere dello sport.


Il Giro d’ Italia, 122 arrivi, e’ alla rinfusa una cavalcata wagneriana che non ha mai smarrito il melodramma di Puccini, la lirica che ha recitato di canto e controcanto in cento nomi che al sentimento arrivano serenamente primi, senza colpo ferire. E via, il Mario Cipollini michelangiolesco a via Caracciolo nel ‘96. E vai, Thomas de Gendt, un belga nomade a cui dopo il Ventoux e lo Stelvio solo il fregio di Napoli nel 2022 poteva mancare…E via, con Matthew Goss, inedito australiano, a Cava dei Tirreni nel 2010, noi più innamorati di oggi. Se non con Marcel Wust, un tedesco che infilzò gli sprinter di tutta Italia, a Mondragone nel 1997. E via e vai, con Lago Laceno e De Vlaeminck nel ‘76 e Zülle nel ‘98 e un Paret-Peintre nel 2023…

E vai, perché capiamo tutti meglio qui di quanto ciclismo abbia permeato la Campania, e quando quando quando se non quando l’umile siciliano Antonino Catalano vinse la crono di Ischia del 1959, battendo campioni come Anquetil e Van Looy, se non quando il grande Fausto Coppi nel 1947 vinse al ‘Vomero’, a Napoli, e dedicò la vittoria al fratello Serse caduto il giorno prima..,.E il Giro  è la Campania in lungo e in largo, da Cristian Moreni a Maddaloni nel 2000, era piovuto di brutto ma a Maddaloni usciva il sole, a Manzoni che vinceva a Cava ancora nel ‘97, il giorno della caduta di Pantani per un gatto nero, scendendo dal Chiunzi, e del suo ritiro. Quel giorno arrivò primo Manzoni, ma vinse Leopardi’….

Ed è tutto il Giro, da Basso a Moser, vi ricordate le date?, da Maertens a Monte di Procida nel ‘77, a Saronni un giovanissimo di soli 21 anni a Benevento prima e poi l’indomani stupefacente a Ravello, nel 1978….

E chi li ha mai visti tutti infine, dall’ inizio alla fine, i Giri d’ Italia della Campania, dal 1909, primo Rossignoli, al 2025, primo Groves. E come vivremo la Paestum - Napoli che si annuncia, chissà, e con quale brivido, chissà ancora. E non chiedeteci chi erano mai  costoro, da Rossignoli a Groves, hanno vinto sulle nostre strade - qui dove Merckx nel ‘68 conquistò il suo primo Giro - per loro certo. Ma immaginiamo per l’ amore di un giorno che si ravviva in Campania di maggio in maggio, di mese mariano, di sprint in solitaria, di rosa in rosa, le abbiate raccolte o meno le rose, peccato, domani sfioriranno, dentro e fuori di voi.

da regione.campania.it


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al termine della tappa, il pensiero di Tadej Pogacar è andato immediatamente a Jonas Vingegaard. Il campione sloveno, che dal 2021 si è diviso con il danese le vittorie al Tour de France, non ha nascosto la propria amarezza per...


Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Ieri ci aveva commosso, oggi ci esalta! Vince in mezzo a quei due, vince soprattutto davanti a Lui, a quello imbattibile, a quello che non fa regali. Remco si va a prendere quello che sente...


Remco Evenepoel firma una delle vittorie più importanti della sua carriera e conquista la quindicesima tappa del Tour de France 2026, con arrivo a Plateau de Solaison, al termine di una giornata che sembrava destinata a essere ricordata soprattutto per...


Ancora una tragedia da raccontare, ancora l'ennesima vittima della strada, ancora sangue sull'asfalto. Un incidente mortale si è verificato nel comune di Massarosa,  sulla via di Montramito. Un ciclista di circa 60 anni ha perso la vita in seguito allo scontro...


A commentare i controlli antidoping che ci sono stati nella notte è Richard Plugge, il CEO della Visma-Lease a Bike che alle telecamere di Wielerflits ha voluto esprimere il proprio punto di vista su quanto accaduto: «Alle due di notte...


Con una delle sue migliori prestazioni di sempre in salita, Remco Evenepoel vince a Plateau de Solaison e si porta a casa la tappa 15 del Tour de France 2026. Il fuoriclasse belga ha battuto allo sprint un Tadej Pogačar...


Vincenzo Carosi chiude in bellezza la Ciociaria in Giro juniores, firmando una prestigiosa doppietta. L’ex tricolore del Team Coratti, già vincitore della prima semitappa della prima tappa, si è imposto anche nella seconda e ultima frazione di Sora, confermando brillantezza...


Una curva a destra, il treno della Visma Lease a Bike in testa a fare l'andatura per inseguire i battisttrada e il quinto corridore che finisce a terra, perdendo l'anteriore e andando a sbattere sul cordolo che delimita la strada:...


Luca Gugnino mette la firma sulla classica Sandrigo–Monte Corno juniores, imponendosi con autorevolezza al termine di una selezione ristretta nelle fasi decisive della salita. Il piemontese del Piasco, già considerato uno dei prospetti più interessanti della categoria, ha preceduto il...


Prima vittoria stagionale per Andrea Alfio Bruno. Il siciliano del Team Hopplà si è infatti aggiudicato il 41simo Gran Premio città di Montegranaro per elite e under 23 che si è disputato nelle Marche. La corsa è stata risolta da...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra