CROLLA ZONDACRYPTO: CHE NE SARÀ DELLE TANTE SPONSORIZZAZIONI NEL MONDO DELLO SPORT?

NEWS | 27/04/2026 | 15:25
di Giulia De Maio

Una brutta tegola potrebbe cadere (anche) sul mondo dello sport. La situazione della squadra femminile WorldTour Canyon//SRAM Zondacrypto parebbe complicarsi a causa delle vicende giudiziarie che coinvolgono uno dei suoi principali sponsor. Zondacrypto, piattaforma di scambio di criptovalute, è infatti al centro di un’indagine aperta dalle autorità polacche, con possibili ripercussioni anche nel mondo del ciclismo internazionale.


Il marchio non solo figura sulle maglie del team che include atlete di primo piano come Katarzyna Niewiadoma, ieri sul podio della Liege-Bastogne-Liege, e le azzurre Chiara Consonni e Soraya Paladin, ma è anche tra i partner di rilievo del Giro di Svizzera 2026 e nelle ultime edizioni è stato protagonista al Giro d'Italia.


Secondo quanto riportato dal canale francese BFMTV, la Polonia ha avviato un'indagine giudiziaria su Zondacrypto, uno dei maggiori exchange di criptovalute del Paese, con l'accusa di frode e riciclaggio di denaro. Il ministro della Giustizia polacco, Waldemar Żurek, ha dichiarato che le autorità stanno ricevendo un numero crescente di denunce da parte di cittadini che non riescono a prelevare i propri fondi dalla piattaforma. La procura regionale di Katowice ha stimato il danno complessivo in non meno di 350 milioni di zloty, pari a circa 83 milioni di euro. Il primo ministro polacco Donald Tusk ha affermato che ben 30.000 persone potrebbero essere state vittime della società, registrata in Estonia.

L’inchiesta ha assunto una dimensione politica rilevante: secondo un rapporto di The Insider, il primo ministro polacco Donald Tusk ha parlato apertamente di possibili tentativi di interferenza nelle elezioni, attraverso finanziamenti occulti e l’utilizzo di fondi di origine illecita. Al centro del caso ci sarebbe il collasso della piattaforma, che non sarebbe più stata in grado di rimborsare numerosi investitori. Ulteriori elementi critici emergono dalla scomparsa del fondatore, Przemysław Kral. Per il momento, né la squadra Canyon//SRAM Zondacrypto né gli organizzatori del Giro di Svizzera hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda.

Nel frattempo, il marchio mantiene una presenza significativa anche nello sport italiano: risulta infatti partner ufficiale di club di Serie A come Atalanta, Parma e Bologna. In passato, ha affiancato la Juventus e, come detto, la corsa rosa sia maschile che femminile.


Copyright © TBW
COMMENTI
Una domanda sorge spontanea,
27 aprile 2026 18:18 noel
sarà un caso unico ...

Newiadoma
27 aprile 2026 19:47 Nuovofans
Domani mattina firmerà per Trek, avanti chi ne sa di più

noel
27 aprile 2026 21:59 Cicorececconi
Più si indaga sulle criptovalute, più si scoprono dei mondi sotterranei spesso poco chiari ed etici.
No, non è certo un caso isolato.
https://www.criptovaluta.it/157081/francia-88-arresti-bitcoin/

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Giorgia Pellizzotti è salita sul terzo gradino del podio nella seconda e conclusiva tappa della Tour du Gévaudan Occitanie femmes. La Junior della Breganze Cicloclub 96 Team Wilier ha tagliato il traguardo di La Croix Neuve alle spalle della vincitrice...


Antonio Tiberi è arrivato ieri sera all'albergo della Bahrain Victorious per salutare i compagni di squadra e stamane li ha seguiti alla partenza di Cervia: «Sto seguendo il Giro e mi ha impressionato soprattutto la tappa di Potenza, nella quale...


Il Pool Cantù – Sovico – GB Team sembra proprio averci preso gusto. Anche oggi, impegnati nella gara di Faloppio valevole come prima prova del Giro della Provincia di Como, i ragazzi diretti da Ferrari, Alberti e Buttini dettato legge...


Verbania, RSA Muller, interno giorno. È sabato pomeriggio, Narvaez è in fuga con Leknessund e Bjerg: sto seguendo il racconto in diretta del nostro buon Luca, la tv nella sala dedicata è dominata dalla signora Bice (i nomi sono di...


Giacomo Leopardi, lui, di "turbamenti" se n'intendeva. Ciclisticamente parlando, è il Corriere della Sera più di tutti a sdoganare quel termine, associandolo all’ipotesi, fondata, che in casa Red Bull stiano cambiando le gerarchie, con un’impennata delle azioni di Jay Hindley...


Il trittico di tappe impegnative che chiude la prima lunga settimana del Giro d'Italia si completa sulle strade dell'Emilia Romagna: la nona tappa porterà il gruppo da Cervia a Corno alle Scale per 184 chilometri. per seguire il racconto in...


Il Giro d’Italia di Jonas Vingegaard entra nel vivo e il danese continua a confermare il suo ruolo di grande favorito per la conquista della maglia rosa finale. Dopo una nuova giornata affrontata sempre nelle primissime posizioni del gruppo, il...


La tappa Chieti–Fermo, 156 chilometri alla media di 45, 122 km/h, consegna la seconda vittoria di Jhonatan Narváez è, soprattutto, un caso di “superiorità selettiva”: la capacità di trasformare una corsa veloce, nervosa e instabile in un vantaggio misurabile. Il...


Se fosse per la XDS Astana Emilio Magni avrebbe un contratto a vita. E per uno che è da una vita nel mondo del ciclismo, sarebbe la soluzione migliore. Se fosse per Maurizio Mazzoleni idem come sopra, ma di mezzo...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024