BASTIANELLI. «VINCERE IL FIANDRE È STATA UNA SODDISFAZIONE IMMENSA. E DOMANI...»

INTERVISTA | 04/04/2026 | 08:20
di Bibi Ajraghi

Marta Bastianelli è nell’albo d’oro del Giro delle Fiandre “rosa”. L’attuale componente dello staff azzurro vinse il Fiandre a Oudenaarde nel 2019. Ora la romana ex Campionessa del Mondo è collaboratrice di Marco Velo, ct delle ragazze stradiste. Alessandro Brambilla ha intervistato Marta Bastianelli per Tuttosport in edicola ieri, 3 aprile.


Marta s’impose nel Fiandre battendo in volata le compagne di fuga Annemiek Van Vleuten (Olanda) e Cecilie  Uttrup Ludwig (Danimarca). Marta allora gareggiava per il Team Virtu e in quel Fiandre sfoggiava la maglia da Campionessa d’Europa vinta l’estate prima a Glasgow. Il 4° posto al Fiandre 2019 lo conquistò Sofia Bertizzolo, pure lei della Virtu, battendo allo sprint le migliori inseguitrici. Nella stagione 2019 Bastianelli ottenne 10 vittorie di grande spessore.


“E’ stato l’anno d’oro della mia carriera”, ha detto Marta al giornalista di Tuttosport. “Mi presentai al Fiandre reduce da 2 successi in Benelux. Van Vleuten e Ludwig sapevano che ero la più veloce, eppure in fuga collaborarono sempre, da autentiche signore. Solo nell’ultimo chilometro smisero di tirare, ma è normale. Vincere quel Fiandre è stata una soddisfazione immensa”.

Anche l’edizione di domenica del Fiandre rosa si svolgerà con partenza e arrivo a Oudenaarde. “La recente Dwars Door Vlaanderen ha rappresentato un test-event importante”. Se l’è aggiudicata l’elvetica Marlen Reusser davanti all’olandese Demi Vollering. “Includo entrambe tra le favorite principali per domenica unitamente a Lotte Kopecky che vuole il poker nel Fiandre. Kopecky con l’autorevole successo alla Sanremo ha fatto capire che è tornata ad essere un fenomeno da classiche”.

L’intervista è proseguita con valutazioni di Marta sulle principali italiane di scena domenica in Belgio. Alla gara dei muri parteciperà Elisa Longo Borghini, prima al Fiandre nel 2015 e 2024. Elisa ha disertato Sanremo e Gand-Wevelgem causa influenza. “Alla Dwars Door Vlaanderen – ha aggiunto Bastianelli, nata a Velletri il 30 aprile 1987, da alcuni anni residente in Abruzzo – Elisa è andata forte. Non ha vinto comunque mi è piaciuta molto per efficacia quando si è messa in testa al gruppo a fare l’andatura. Per me domenica sarà all’altezza delle migliori”.

Longo Borghini è della Uae-Adq, team che a Oudenaarde schiererà anche Eleonora Gasparrini, Silvia Persico e Karlijn Swinkels. “Hanno tutte le credenziali per correre da capitane. E’ un team in cui la tattica andrà studiata assai minuziosamente”.

Nel 2025 Letizia Borghesi arrivò sesta, migliore delle italiane; domenica la AG Insurance-Soudal ruoterà attorno a lei. “Fanno bene a puntare su Letizia Borghesi, è cresciuta molto, sono certa che lotterà per vincere”. Nelle ultime competizioni si è spesso piazzata tra le prime Letizia Paternoster. “Malgrado forature e cadute Paternoster in primavera va sempre  forte: è frutto di un lavoro invernale molto importante”.  Se non potrà vincere con Kopecky, il team SD Worx punterà sulla velocissima Lorena Wiebes (Olanda). “Se riesce a rimanere nel gruppo delle migliori sui primi muri senza sprecare energie, Wiebes può trionfare anche al Fiandre”.  Il general manager della Lidl-Trek, Luca Guercilena, ha dichiarato che al Fiandre parteciperà Elisa Balsamo. La velocista cuneese vanta due secondi posti nel 2026, però le vittorie sono zero. “In carriera - fa notare Bastianelli - possono esserci momenti difficili: sono certa Elisa Balsamo appena romperà il ghiaccio con un successo ridiventerà la regina che tutti conosciamo. Anch’io in carriera ho attraversato momenti difficili. La stessa Kopecky li ha passati nei mesi scorsi”.     


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