TIRRENO-ADRIATICO. VAN DER POEL COLPISCE ANCORA, PELLIZZARI NUOVO LEADER

PROFESSIONISTI | 12/03/2026 | 15:15
di Giorgia Monguzzi

Non manca mai lo spettacolo alla Corsa dei due Mari e la quarta tappa, la Tagliacozzo-Martinsicuro di 213 km, non ha tradito le attese. Velocità impressionante, salite lunghe nella parte iniziale, muri nel finale, attacchi continui, selezione importante con 14 corridori - con tanti big, tagliati fuori Tiberi, Buitrago e Sheffield - che sono volati a giocarsi il successo di tappa.


Nuovo capolavoro di Mathieu Van der Poel che è stato il più lesto a capire le intenzioni di Filippo Ganna e ha lanciato una volata lunghissima, ha fatto il vuoto e poi ha saputo resistere in apnea al recupero degli avversari. Splendido secondo posto per Giulio Pellizzari e terzo per il norvegese Johannessen.


Grazie ai 6 secondi di abbuono conquistati al traguardo, Giulio Pellizzari è il nuovo leader della classifica generale, dopo aver detronizzato il suo amico Isaac Del Toro.

LA CORSA. Tappa movimentata e tutta in territorio abruzzese tra la provincia di L'Aquila e quella di Teramo. La corsa ha preso il via da Tagliacozzo e ha raggiunto Martinsicuro dopo 213 km, una giornata nervosa e ricca di su e giù. L'ultima asperità è stata lo strappo di Tortoreto Alto, terminata a 12 km da traguardo, con punte del 20%. 

La giornata di gara è stata caratterizzata dall'attacco di 12 atleti: Tibor del Grosso (Alpecin Premier Tech), Jakub Otruba (Caja Rural Seguros RGA),Remy Rochas (Groupama FDJ United), Liam Slock (Lotto Intermarchè), Ivan Garcia Cortina (Movistar Team), Dries De Bondt (Team Jayco Alula) Mattia Gaffuri (Team Picnic PostNL), Diego Pablo Sevilla (Polti visit Malta), Larry Warbasse (Team Tudor) Timo Kielich (Visma Lease a Bike), Laurenz Rex (Soudal Quick Step), Jonas Abrahamsen (Uno x Mobility). Il gruppo, sempre guidato dall'Uae Team Emirates XRG di Isaac del Toro, ha tenuto sotto controllo la situazione non permettendo mai ai fuggitivi di guadagnare più di 3'20" di vantaggio. 

La tappa è esplosa in prossimità del traguardo volante di Mosciano Sant'Angelo a circa 40 km dal traguardo. In testa alla corsa Jakub Otruba è rimasto da solo al comando, ma è in gruppo che è iniziata la bagarre vera. Grazie al grande lavoro del Team Nsn Cycling il vantaggio dei fuggiti è crollato. Sul Muro di Tortoreto è entrato in azione il Team Visma Lease a Bike, Matteo Jorgenson si è speso a favore del compagno di squadra Wout Van Aert facendo una selezione incredibile. Nel tratto di salita lo stesso Isaac del Toro ha provato ad attaccare, ma Mathieu Van der Poel è immediatamente riuscito a bloccarlo. Lo strappo di Tortoreto ha fatto non pochi danni perchè ha messo fuori gioco anche uomini di classifica come Magnus Sheffield, Santiago Buitrago e Antonio Tiberi. 

Sul lungomare di Martinsicuro abbiamo assistito ad un'emozionante volata tra i 14 del gruppo di testa. Filippo Ganna ha provato a fare la differenza, ma Van der Poel ha lanciato una volata lunghissima e si è preso la sua seconda vittoria in questa edizione della Tirreno Adriatico.

Domani la corsa dei Due Mari ripartirà da Marotta- Mondolfo per una tappa che potrebbe stravolgere la classifica generale. Sarà un continuo su e giù per tutti i 184 chilometri che portano a Mombaroccio. Nel finale c'è un circuito di 21,6 km da ripetere 2 volte e con la salita del Santuario del Beato Santo e il traguardo è posto su un ultimo strappo. 

per rileggere il racconto in diretta dell'intera tappa CLICCA QUI

ORDINE DI ARRIVO

1  van der Poel Mathieu Alpecin-Premier Tech 04:51:40

2  Pellizzari Giulio Red Bull-BORA-hansgrohe + 00

3  Johannessen Tobias Halland Uno-X Mobility + 00

4  Champoussin Clément XDS Astana Team + 00

5  van Aert Wout Team Visma | Lease a Bike + 00

6  Healy Ben EF Education-EasyPost + 00

7  Vendrame Andrea Team Jayco-AlUla + 00

8  Pinarello Alessandro NSN Cycling Team + 00

9  Ganna Filippo INEOS Grenadiers + 00

10 del Toro Isaac UAE Team Emirates-XRG + 00

CLASSIFICA GENERALE 

1  Pellizzari Giulio Red Bull-BORA-hansgrohe 15:27:00

2  del Toro Isaac UAE Team Emirates-XRG + 02

3  Roglic Primoz Red Bull-BORA-hansgrohe + 21

4  Jorgenson Matteo Team Visma | Lease a Bike + 34

5  Healy Ben EF Education-EasyPost + 39

6  Vendrame Andrea Team Jayco-AlUla + 42

7  Sheffield Magnus INEOS Grenadiers + 42

8  Ciccone Giulio Lidl-Trek + 44

9  Hatherly Alan Team Jayco-AlUla + 46

10 Tiberi Antonio Bahrain Victorious + 49


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COMMENTI
Uhmm
12 marzo 2026 15:29 Maldigambe
Scusi sign. TADDEO, ma credo la prossima settimana dovrà fare il bis...
;))))

Maldigambe!
12 marzo 2026 15:45 AIbertone
Sempre a tifare contro anche tu, godersi le corse senza fare così e più bello

Van aert
12 marzo 2026 15:45 Stef83
Adoro questo corridore,ma mi dispiace,non sa proprio correre!!!

Van Der Power
12 marzo 2026 16:01 VanDerPogi
non so cos'altro dire di lui... che spettacolo!

Spero di non farmi troppe illusioni
12 marzo 2026 16:16 VanDerPogi
ma per la Sanremo mi aspetto fuochi d'artificio ancora più dello scorso anno...
che bello, Che Bello, CHE BELLO

Ma come!?
12 marzo 2026 16:46 Maldigambe
Ho augurato a Taddeo di fare il bis!..
; -))
(...si chiama piacere dell' attesa!)

VanDerPogi
12 marzo 2026 17:16 Eli2001
più dello scorso anno forse é impossibile, mai vista una Sanremo così emozionante

Stef83
12 marzo 2026 17:23 De Vlaemink69
Sono d'accordo con te..... L'unica cosa buona è che la forma sta crescendo,e dopo quello che ha avuto,non è poco.

Pinarello
12 marzo 2026 18:06 Sardegna1
Tra i giovani italiani ottimo anche Pinarello, terzo qualcha anno fa alla Lunigiana

Pellizzari
12 marzo 2026 18:09 Frank46
Ma che volata ha fatto?

Sicuramente il vento a sfavore e il fatto che prima Ganna e Vendrame e successivamente Vanderpoel siano partiti lunghissimi lo ha agevolato , ma lui non era l' unico a stare al coperto ma è stato l' unico a rinvenire come una fionda.

Non me lo aspettavo proprio, lui sino all' anno scorso non era proprio scarso scarso come spunto tipo Pozzovivo o Basso, ma nel gruppo di testa in teoria erano quasi tutti più veloci di lui,o quantomeno del Pellizzari dello scorso anno.. sicuramente molti di loro sono tuttora molto più veloci di lui ma non hanno interpretato bene la volata..

Però tanto per citarne alcuni... Oltre a Vanderpoel c'era Van Aert e c' era Ganna... Ma c'erano anche Roglic, Vendrame, Ciccone, Del Toro, Ben Healy... Tutta gente che sulla carta doveva essere più veloce di lui.

pellizzari
12 marzo 2026 19:06 fransoli
che conferma ragazzi, adesso sono curioso di vederlo in quello che in teoria dovrebbe essere il suo terreno, ma non sarà in questa tirreno, peccato. Pronto riscatto di Ganna , ieri probabilmente vista la pericolosità della strada gliel'ha data su preferendo non rischiare. Non so cosa potranno inventarsi alla Sanremo per far fuori VDP, la UAE sta anche perdendo pezzi su pezzi, vedremo.

Van der pogi
12 marzo 2026 19:09 Panassa
Concordo. Vedremo una cipressa incredibile con pogacar che forse andrà più forte. E avrà pure un del Toro più forte di 2 anni fa. Pelizzari che bravo ha fatto miglioramenti incredibili

Pellizzari
12 marzo 2026 19:49 Stef83
....dai che qualche bel raggio di solo per L'ITALIA lo cominciamo a vedere!!!

Pellizzari
12 marzo 2026 21:23 apprendista passista
Migliorato tanto, fortissimo anche a crono e nelle volate ristrette. Bravo bravo bravo...

Tra Visma e UAE
12 marzo 2026 22:04 VanDerPogi
Sembrava la corsa a chi sbaglia di più... bruciare Jorgenson a fare il passo ai -10, Del Toro sempre in seconda ruota (non è come essere il primo, ma a stare in 5a-6a posizione si risparmia rispetto a stare in 2a, specialmente col vento contro)
Poi il colmo: Christen che rientra in gruppo, Del Toro che dà perfino un cambio a Jorgenson in testa, mentre Christen resta ultimo ad aspettare il momento della fagianata telefonata e prevedibile.
Van Aert che era francobollato a VDP fino a quel momento, si ritrova magicamente a inseguire Ganna e Vendrame con VDP a ruota, e gli fa praticamente il lead-out.
Pellizzari quatto quatto ha avuto Roglic a fargli da regista e a fargli risparmiare energie, e alla fine si è vista la gamba extra negli ultimi 50 metri...
Van Aert dalla Dwaars door Vlaandern dell'anno scorso dovrebbe ormai accettare il fatto che non è più un velocista

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