CICLISMO E AI: LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA DELLE DUE RUOTE

APPROFONDIMENTI | 18/02/2026 | 08:33
di Francesca Monzone

L'intelligenza artificiale è ovunque e naturalmente il ciclismo non poteva sfuggire a questa evoluzione. Il mondo della bici ha scoperto un amore incondizionato per le nuove tecnologie a metà degli anni 2010, con la struttura del team Sky (ora Ineos) che ha portato questo sport in un'altra dimensione. Ma l'arrivo dell'IA solleva interrogativi: qual è il suo ruolo? Quali vantaggi e pericoli?


Frédéric Grappe, responsabile delle prestazioni della francese Groupama-Fdj, ci guida per vedere le cose più chiaramente.


Gli Emirati Arabi Uniti dominano il settore della tecnologia e dell'intelligenza artificiale: Anna è il nome del software, elaborato dall'azienda emiratina G42, che aiuta Pogacar a diventare ancora più forte. Jeroen Swart, responsabile delle prestazioni della Uae Emirates, ha fornito un esempio concreto di come l'IA contribuisca alla squadra: "Per esempio, l'intelligenza artificiale ci può dire: per l'Amstel, Pogacar avrebbe prestazioni migliori con 65,5 o 66 kg di peso, piuttosto che con i 64 kg che pesa per il Tour de France", ha spiegato al sito bici.pro.

Frédéric Grappe aggiunge: "L'intelligenza artificiale la stiamo implementando gradualmente da diversi anni. All'interno del team, abbiamo sviluppato una piattaforma interna privata che centralizza tutti i dati: allenamento quotidiano, attrezzatura, gare, test, alimentazione, preparazione mentale. Ciò che prima richiedeva diversi giorni di sviluppo, ora può essere fatto molto più velocemente".

L'IA non è utilizzata solo per le prestazioni e gli aspetti correlati, ma consente anche lo sviluppo di strategie di gara. Ad esempio, durante il Tour 2025 la Uae Emirates ha simulato la 18a tappa per perfezionare i movimenti della squadra, ma va notato che l'uso dell'IA durante la gara non è possibile. Dice ancora Grappe: "L'IA può fornire modelli in anticipo, prima della gara, per determinare modelli preliminari e scenari. Ma è necessariamente un'analisi retrospettiva, perché non abbiamo accesso ai dati in tempo reale. Abbiamo iniziato a utilizzarla, e la utilizzeremo ancora di più, principalmente per la strategia di gara per tutto l'anno: calendario, quali corse fare, proiezioni dei punti, efficienza dei corridori e dove guadagnare più punti".

Ci sono anche altri aspetti che rivelano come i team utilizzino l'intelligenza artificiale per rilevare parametri invisibili a occhio nudo. Durante il Tour 2024 la piattaforma del team Lotto (si chiama Brailsports) ha consigliato a Victor Campenaerts di rallentare per evitare uno stress eccessivo durante una tappa. Risultato: tre giorni dopo, il belga trionfava sul traguardo della tappa di Barcelonnette. "Perché la prestazione di un atleta dipende da molti fattori: allenamento, alimentazione, stress, divertimento, ambiente, carichi di lavoro acuti e cronici, condizioni di gara. L'intelligenza artificiale ci permetterà di identificare gruppi di fattori che prima non potevamo rilevare", spiega ancora Grappe.

"ChatGPT è come il mio mentore", sembra dirsi oggi. Privarci dell'intelligenza artificiale sembra un atteggiamento autolesionista, visto quanto è "formulato" questo sport. Frédéric Grappe concorda, pur mettendo in guardia dai pericoli: "Oggi non possiamo fare a meno dell'intelligenza artificiale, non ha senso. Esiste, funziona, quindi dobbiamo usarla, ma dobbiamo essere in grado di controllarla. Non saremo mai in grado di fermare la tecnologia, però dobbiamo regolamentarla. Senza regolamentazione e riflessione approfondita, l'intelligenza artificiale rischia di essere utilizzata in modo improprio."

Ma l'intelligenza artificiale sostituirà la competenza umana? Matthias Skjelmose, danese della Lidl-Trek, vincitore dell'Amstel 2025 davanti a Pogacar ed Evenepoel, l'ha dichiarato in un'intervista al sito Rouleur: "Una delle mie attività preferite è leggere studi su tutto. Mi sono reso conto di quanto sia efficace ChatGPT per questo tipo di cose: faccio domande e mi dà così tante risposte che mi lasciano sempre senza fiato. È come avere il mio professore personale".

Però Grappe mette in guardia da questo tipo di analisi: "Quando parliamo di intelligenza artificiale, dobbiamo essere molto cauti. Esistono diversi tipi di intelligenza artificiale e, oggi, alcune possono ancora produrre circa il 30% di errori a seconda del loro utilizzo. L'errore sarebbe quello di prendere i risultati dell'intelligenza artificiale come verità assoluta. Più intelligenza artificiale c'è, maggiore sarà il livello di competenza necessario per verificare la validità dei modelli e decidere cosa usare e cosa no".


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si chiude nel segno di Paolo Favero il Trofeo Zazà Day riservato alla categoria juniores. Sulle strade di Gorla Maggiore, il varesino della Bustese Olonia ha conquistato il successo regolando allo sprint Edoardo Fiorini della Ecotek Zero24 e il...


Il segno del comando: Davide Piganzoli, fasciato dal body tutto giallo che identifica il leader della classifica generale, ha vinto la quarta tappa del Giro del Lussemburgo, la crono di 20, 4 km di Ettelbruck. È stata una sfida tutta...


Oggi, ad Anguillara, sul traguardo del Gran Premio del Lazio e prima della celebrazione di Dorian Godon, il Presidente del consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma ha conferito ufficialmente all’ On. Roberto Pella il sigillo onorifico della Regione quale...


Arriva da San Pietroburgo il vincitore della prima edizione del Memorial Kevin Bolando, la gara per dilettanti andata in scena oggi sulle strade di Loria, nel Trevigiano. A imporsi è stato il russo Ilya Savekin, classe 2005, portacolori della...


Nuova affermazione per il Team Guerrini Senaghese nella Cronometro di Corio, prova riservata alla categoria juniores disputata nel Torinese. A imporsi è stato il campione lombardo Riccardo Vesco, autore di una prestazione di grande spessore sui 4, 7 chilometri...


Henrik Pedersen regala alla Uno-X Mobility la quindicesima vittoria stagionale imponendosi al termine dei 199 chilometri della Flandrien Classic corsa oggi con partenza da Brakel e arrivo Haacht. L'atleta 21enne ha superato in volata Laurence Pithie della Red Bull - BORA...


Il gruppo sbaglia i calcoli nella quarta tappa dell'Okolo Slovenksa 2026. Resistendo con caparbietà alla rimonta del plotone infatti, i cinque fuggitivi di giornata sono riusciti a giocarsi il successo sul traguardo della Beluša-Galanta di 197 chilometri dove, poco prima...


Il ritorno in calendario del Gran Premio del Lazio sorride a Dorian Godon che, dopo le svariate beffe del Giro d'Abruzzo, riesce finalmente ad andare a segno. Il francese si è reso protagonista di una volata lunghissima, che però è...


Un altro assente eccellente ai Mondiali di Montreal: Richard Carapaz ha annunciato che sarà costretto a saltare l’appuntamento iridato per problemi di salute. Scrive in una lettera ufficiale il corridore della EF Education Easypost: «Ho comunicato ufficialmente alla Federazione ecuadoriana...


Fabio Pisarra firma con la vittoria il Trofeo Zazà gara unica per la categoria esordienti svoltasi a Gorla Maggiore in provincia di Varese. Il giovane varesino di Carnago, portacolori del GS Prealpino, allo sprint ha regolato Gabriele Milani della Bustese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra