TOUR OF OMAN. LA PRIMA VOLTA DI BRAMBILLA DA DIESSE CON IL TUTOR NIERI

PROFESSIONISTI | 14/02/2026 | 08:30
di Giorgia Monguzzi

Il Tour of Oman è stato l’esordio stagionale per molti corridori, ma c’è anche chi in terra araba ha iniziato ufficialmente un nuovo capitolo della sua vita. Gianluca Brambilla ha terminato la sua carriera di ciclista professionista lo scorso ottobre alla Veneto Classic, ma non ha perso tempo: è tornato sui banchi di scuola, ha ottenuto la licenza Uci come direttore sportivo ed è entrato nell’organico della Pinarello Q36.5, l’ultima squadra in cui aveva militato proprio con atleta.  E’ stata una scelta mossa dal cuore e dalla volontà di continuare a rimanere in un ambiente che ama e che ha sempre considerato come una seconda casa.


«La voglia di restare in gruppo c’è sempre stata, il ciclismo è la mia vita, la mia passione più grande e non volevo lasciarlo. Ho terminato la mia carriera da atleta per scelta personale, in modo positivo, non perché ero esausto e già prima della mia ultima gara avevo l’idea di provare a diventare diesse. Sono sempre stato in contatto con la squadra e una volta preso il certificato Uci mi ha dato l’opportunità di ricoprire questo nuovo ruolo che effettivamente rappresenta un bel cambiamento in tutta la mia vita. Quando ero un corridore e tornavo a casa dopo le gare ero sempre sotto stress, dovevo allenarmi e tenere sotto controllo l’alimentazione, era un lavoro che mi teneva impegnato 365 giorni l’anno. Ora invece posso condurre una vita normale, tra una corsa e l’altra posso dedicarmi alla mia famiglia, andare in vacanza e staccare un po’ la spina» ci ha spiegato Gianluca che intanto sta prendendo confidenza con il suo nuovo ruolo. La parte più difficile è sicuramente il rapporto con gli atleti che fino ad una manciata di mesi fa erano dei suoi compagni di squadra, ma dopo tutto lui ha sempre avuto nel dna lo spirito da diesse.


In Oman è stato il grande esordio di Gianluca nelle sue nuove vesti, l’emozione era tanta, ma l’inizio è stato più che fortunato. Alla riunione pre Muscat Classic, l’ormai tradizionale corsa antipasto del tour of Oman, ha pescato l’ammiraglia numero 1 ed ha preferito passare la giornata accanto al diesse “tutor” Daniele Nieri e studiare ancora più da vicino i suoi movimenti. Poi dal giorno successivo, con l’ammiraglia numero 4 si è buttato a tutti gli effetti nella mischia. «Nella prima corsa mi sono limitato a guardare e mi è servito molto, rispetto a quando ero atleta ci sono molte corse diverse. Per me era tutto nuovo, ero emozionato e la tensione si faceva sentire, non ero mai stato in ammiraglia durante una gara se non per pochi chilometri e quindi certe dinamiche le avevo studiate solo sui libri. Sono rimasto molto colpito dal casino in coda al gruppo, ma anche della pericolosità, ci sono ammiraglie una accanto all’altra, corridori che ti passano da ogni parte, bisogna avere mille occhi – prosegue Gianluca – dopo questa prima esperienza sono felicissimo, ho ancora tanto da imparare, ma credo di aver avuto un insegnante davvero super»

Giorno dopo giorno Gianluca ha preso sempre più confidenza, come assicura Daniele Nieri, ha già l’occhio del direttore sportivo ed è pronto a diventare uno dei migliori. Nei sei giorni di gara, grazie alle strade molto larghe, Brambilla ha avuto la possibilità di mettersi alla prova, di vivere per la prima volta il ciclismo in modo diverso ma sempre in gruppo. E’ stato un nuovo primo giorno di scuola speciale e fortunato, l’inizio di un nuovo viaggio che lo porterà a provare nuove emozioni. «Gianluca è sempre stato un corridore di grande esperienza, già negli scorsi anni era un capitano in corsa, era quello che parlava maggiormente in radio, segnalava quando c’era qualcosa che non andava. Aveva già lo spirito di un direttore sportivo, poi a differenza mia ha una pescata super, non tutti possono vantarsi di partire subito con l’ammiraglia numero uno» aggiunge Nieri scherzando.

Intanto archiviata la prima gara da diesse è tempo di valutazioni, Gianluca ha già dato un nove pieno per il suo tutor d’eccezione, invece Daniele si ferma su un otto per il suo allievo, dopo tutto è solo la prima di molte avventure…

Potrete ascoltare l’intera chiacchierata (anche con risvolti divertenti) con Gianluca Brambilla e Daniele Nieri nella prossima puntata di blablabike


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