UAE TOUR 2026, IL PERCORSO: C'È ANCHE JEBEL MOBRAH, UN NUOVO MICIDIALE ARRIVO IN SALITA

PROFESSIONISTI | 14/02/2026 | 08:45
di Carlo Malvestio

La campagna del medio oriente si chiude, come di consueto, con l’UAE Tour, l’unica che, per ora, appartiene al circuito WorldTour. Naturalmente la corsa ha radici molto recenti - il Paese ha cominciato ad arricchirsi tra gli anni ’60 e ’70 col petrolio -, esiste con questo nome dal 2019, dopo la fusione di Dubai Tour (nato nel 2014) e Abu Dhabi Tour (2015), organizzate a loro volta da RCS Sport.


Il campione in carica è niente meno che Tadej Pogačar, che ha vinto 3 volte la corsa di casa della sua squadra, mentre mai un italiano è riuscito a imporsi, con Giulio Ciccone che è stato il primo a salire sul podio finale lo scorso anno, secondo. La gara sarà trasmessa in diretta sia sui canali Discovery+ che su RaiSport, e TuttoBiciWeb sarà sul posto per raccontarvi gara e corridori. 


IL PERCORSO

La corsa si sviluppa attorno alle due città che fanno da cuore agli Emirati Arabi, Abu Dhabi e Dubai, spingendosi sia verso il Deserto Arabico sia verso la catena montuosa dei monti Hajar Orientali, che scende in Oman e corre lungo il margine orientale della Penisola Arabica.

La prima tappa è quella più desertica di tutte, quindi occhio anche ai ventagli, da Madinat Zayed Majlis a Liwa Palace per 144 km, perché si spingerà fino alle grandi dune del deserto di Liwa. Proprio per questo la frazione è costellata di semplici up and down - compreso l’anello ciclabile di Moreeb Dune di 18,1 km da ripetere due volte - che però metteranno un po’ di fatica sulle gambe dei corridori. Il finale verso la fortezza di Liwa tende all’insù, con gli ultimi 1500 metri che salgono al 4% e costringeranno gli sprinter agli straordinari. 

La seconda tappa si sposta ad Abu Dhabi, precisamente nell’isola artificiale di Hudayriyat, che affaccia sul Golfo Arabico, dove andrà in scena una cronometro pianeggiante di 12,2 km all’interno di un interessante percorso ciclistico. La grande novità di questa edizione dell’UAE Tour è rappresentata dalla Tappa 3, quando andrà in scena un inedito e super impegnativo arrivo in salita. Dalla città costiera di Umm al-Qaywayn, dopo 183 km, si arriva infatti a Jebrel Mobrah, 13,2 km di scalata all’8,1% di pendenza media, con gli ultimi 6,8 km che salgono all’11,8%. Un vero e proprio Zoncolan degli Emirati, con l’aggravante che siamo a febbraio e i corridori stanno ancora costruendo la condizione. 

Il quarto giorno ci si sposta a Fujairah, che affaccia sul golfo dell’Oman e ospita partenza e arrivo di una tappa lunga 182 km. Ci si spingerà all’interno dei monti Hajar, senza però affrontare salite particolarmente impegnative, motivo per cui la vittoria dovrebbe essere un affare per i velocisti. Così come la Tappa 5, la tappa di Dubai, che parte dall’Al Mamzar Park e arriva alla Smart University di Hamdan Bin Mohammed per un totale di 166 km privi di difficoltà altimetriche. 

La Tappa 6 è quella che metterà il punto esclamativo sulla classifica generale: si parte dall’Al Ain Museum e si arriva in quota a Jebel Hafeet, salita ormai simbolo della corsa, dove negli anni hanno vinto corridori come Alejandro Valverde, Adam Yates e Tadej Pogačar (4 volte), ma anche Elisa Longo Borghini per ben 3 volte, l’ultima non più tardi di 7 giorni fa. La scalata misura 10,6 km con una pendenza media del 6,9% e di solito la selezione non manca. Curiosità: Jebel Hafeet non fa parte dei monti Hajar, ma è una propaggine montuosa autonoma che, praticamente, si slancia in mezzo al deserto di Al Ain.

L’ultima frazione si svolgerà interamente ad Abu Dhabi, con partenza dallo Zayed National Museum, passaggi davanti alla Grande Moschea e al circuito di F1 di Yas Marina, e arrivo al Breakwater dopo 149 km, dove andrà in scena un’ultima, elettrizzante, volata.

(Altimetria in copertina)


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Riboli Team Autozai Contri e Soudal Quick-Step - una delle formazioni più vincenti e storiche del ciclismo mondiale - sono orgogliosi di annunciare una prestigiosa partnership a lungo termine. Un accordo strategico che punta a creare un percorso chiaro...


Altro finale tiratissimo al Giro Next Gen 2026 e altra gioia al millimetro per i fuggitivi. Stavolta vince Jasper Schoofs (Soudal Quick-Step Devo), che batte in volata i compagni di avventura Simone Zanini (XDS Astana Development) e Matteo Vanhuffel (Development...


Il ciclismo conquista il palcoscenico della diplomazia internazionale. In occasione del vertice del G7 ospitato a Évian-les-Bains, il presidente francese Emmanuel Macron ha scelto un regalo originale e simbolico per i capi di Stato e di governo presenti: una bicicletta...


Se la vostra filosofia prevede di credere nell’utilizzo di una sola bicicletta per ogni tipologia di percorso, da oggi in poi dovrete prendere in considerazione la nuova Bianchi Specialissima, una all-rounder di ultima generazione. In questo modello il Reparto Corse, storica divisione...


Gli ultimi giorni di scuola ci hanno visti impegnati a La Villa con i ragazzi dei Licei e dell’Istituto Tecnico dell’Alta Badia. Siamo qui grazie agli amici della Maratona dles Dolomites, che l’anno scorso hanno sostenuto il progetto scuola della...


Nell’anno in cui l’A.S. Aurora, società organizzatrice che festeggia gli 80 anni essendo stata fondata nel 1946, la 79^ Firenze-Viareggio classica nazionale per élite e under 23 in programma il prossimo 15 agosto cambia percorso per tre quarti del suo...


Per Tiesj Benoot l’imminente Tour de Suisse non sarà una corsa come le altre. Assente dalle competizioni dallo scorso Lombardia, nella gara a tappe che prenderà il via domani da Sondrio il belga farà infatti il proprio debutto in...


Non solo Giro di Svizzera, in vista del Tour de France c’è anche chi ha scelto il Giro di Slovenia 2026 (17-21 giugno). Corsa giovane, nata nel 1993, ma con una sua identità ben precisa, può contare su un albo...


Tom Pidcock non sarà alla partenza del Giro di Svizzera 2026, la conferma è arrivata dalle convocazioni diramate dal team Pinarello Q36.5 che vedono il britannico depennato dall'elenco. La motivazione è presto detta: il bicampione olimpico della MTB è reduce dai...


Si avvicina l'appuntamento con il Tour de France e comincia la corsa alla "scoperta" delle formazioni che vedremo al via. Come sempre molto ben informato, il quotidiano belga HLN anticipa quelle che dovrebbero essere le scelte della Visma Lease a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024