Quarta positività al Tour: è il kazako Dimitri Fofonov

| 27/07/2008 | 19:05
Quarto caso di doping al Tour de France. A pochi minuti dall'epilogo della 95.ma edizione della Grande Boucle il capo dell'agenzia antidoping francese, Pierre Bordry, ha annunciato che il ciclista kazako Dmitriy Fofonov (classe '76, 4 vittorie, professionista dal '98) è risultato positivo ad uno stimolante proibito dopo la diciottesima tappa, terminata giovedì a Saint Etienne. Il caso di Fofonov, ciclista del team Credit Agricole, fa seguito alle positività dell'italiano Riccardo Riccò e degli spagnoli Manuel Beltran e Moises Duenas Nevado (tutti per Epo, eritropoietina). Fofonov ha chiuso il Tour de France al 19.mo posto in classifica generale. Fofonov ha spiegato alla sua squadra di avere assunto un farmaco contro i crampi, acquistato attraverso Internet. «Si tratta di un mancato rispetto di regole elementari», ha spiegato all'agenzia France Presse Roger Legeay, general manager del team Credit Agricole. La squadra ha immediatamente sospeso il ciclista. «Un corridore - ha aggiunto il dirigente - non può prendere alcun farmaco senza l'autorizzazione del medico sociale o senza avergliene prima parlato. Si tratta di una questione individuale accertata, si sa che può accadere ma non è mai piacevole». Piccola considerazione: se arriva oggi la notizia della positività di Fofonov alla 18° tappa, significa che prima è tutto ok. E l'eventuale positività di Leonardo Piepoli dove è finita? Il corridore pugliese avrebbe ammesso al suo direttore sportivo di «aver fatto come Riccardo», ma i laboratori di Chatenay Malabri non hanno rivelato nulla. Bene, siamo sempre più tranquilli. Oltre alle molecole «spia», pregasi mettere un campanello. Grazie.
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