UNIBET ROSE ROCKETS, GROENEWEGEN AFFINA IL TRENO SOTTO LA GUIDA DI KITTEL: “VOGLIO ESSERE DI NUOVO LA MIGLIOR VERSIONE DI ME STESSO”

NEWS | 19/01/2026 | 11:50
di Federico Guido


Anno nuovo, vita (decisamente) nuova per Dylan Groenewegen. Dopo dieci stagioni nel World Tour (sei con la Jumbo-Visma e quattro con la Jayco-AlUla), il velocista olandese ha deciso infatti di scendere di categoria per sposare la causa e diventare il volto di un ProTeam sempre più in rampa di lancio come la Unibet Rose Rockets di Bas Tietema.


Qui, all’interno di un contesto dove negli ultimi tempi l’ambizione è cresciuta di pari passo con il budget e la professionalizzazione, il trentaduenne di Amsterdam proverà a rilanciarsi dopo un’annata da sole tre vittorie e dodici podi (la peggiore in termini di prolificità dal 2021 a questa parte) facendo, si spera, da traino per le prestazioni di una formazione che, nelle prossime settimane, cercherà di aumentare le possibilità (già concrete) di ricevere un invito per il Tour de France del prossimo luglio.

Ho voglia di dimostrare ciò che so fare e anche i giovani al mio fianco sono ansiosi di mettersi alla prova. Voglio soprattutto essere di nuovo la versione migliore di me stesso. Gli allenamenti mi sembra stiano andando molto bene, ora non resta che trasformarli in buoni risultati” ha dichiarato a Wielerflits Groenewegen, immediatamente messo al centro di un treno gestito in ammiraglia da un esperto in materia come Marcel Kittel, ingaggiato quest’inverno dalla Unibet apposta per rendere ancora più oleati e coesi i movimenti dei compagni che supporteranno l’olandese.

Per me è facile mantenere i contatti con Marcel perché abbiamo un rapporto molto stretto. Ci sentiamo quasi ogni settimana per discutere di questioni relative ai materiali, ai meeting che dobbiamo fare o agli allenamenti sulle volate” ha raccontato il sei volte vincitore di tappa alla Grande Boucle non esimendosi dal rivelare anche come l’ex pro’ tedesco stia lavorando con lui.

Mi sfida, ad esempio, mettendo qualcuno sulla mia ruota durante le sessioni di lead-out così che fino nell'ultimo secondo debba dare qualcosa in più. Lo fa solo per stuzzicarmi ma è bello e molto stimolante per me” ha spiegato Groenewegen il quale, in occasione del training camp spagnolo di gennaio, è entrato inevitabilmente nelle pieghe anche delle aspirazioni della nuova squadra e delle differenze riscontrate con le corazzate dove ha militato in precedenza

Rispetto alla Jayco e alla Visma, qui è tutta un'altra storia. Si stanno facendo passi da gigante, lo si nota ad esempio dal fatto che il numero dei preparatori e dei membri dello staff è raddoppiato, e alla fine la differenza non è enorme. Crescere assieme a tutta una squadra che vuole davvero dimostrare qualcosa la trovo una sfida divertente e motivante. C'è un po' di pressione, ma va bene così, è divertente”.

Groenewegen dunque, corteggiato a lungo da Bas Tietema, Josse Wester e David van der Wiel prima di arrivare al fatidico “sì” annunciato lo scorso agosto, pare decisamente pronto a raccogliere e a tentar di vincere la scommessa della Unibet, compagine che, al terzo anno da ProTeam, gli consentirà di fare abbastanza agevolmente un calendario competitivo e ricco di corse a lui adatte.

Possiamo scegliere le gare che più mi si addicono e per me va bene così. Il programma è già definito, indipendentemente dal fatto che parteciperemo o meno al Tour de France. Ovviamente sarebbe un peccato non andarci perché è la gara più importante che ci sia ma so, sin da quando ho firmato, che c’è questa possibilità quindi, se alla fine saremo invitati, sarà la ciliegina sulla torta. Al momento dobbiamo ancora aspettare di vedere se ci sarà data una wildcard e, nel frattempo, l’unica cosa che possiamo fare è dare il meglio di noi stessi e sperare di ottenere delle vittorie”.

Con questo piglio, Groenewegen si schiererà al via di Clàssica Communitat Valenciana, Trofeo Palma, Etoile de Besseges,  Clásica de Almería, Kuurne-Brussel-Kuurne, GP Monseré, Ronde van Brugge, Scheldeprijs, Tour of Hellas e 4 Jours de Dunkerque, lasciandosi però la possibilità e lo spazio, in base agli inviti che arriveranno, di inserire qui e lì appuntamenti di più alto calibro.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Altra giornata ventosa e caotica al Tour of Lithuania 2026 ma Alexander Konychev e il suo China Anta - Mentech Cycling Team ancora una volta hanno risposto presenti. Con il prezioso contributo di tutti i suoi compagni, infatti, il...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia e di tanto ciclismo giovanile con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Dario Cataldo. Come sempre a fare il padrone di casa Jacopo Forcella. Se la volete vedere o...


«Iniziata la tappa del giorno dei giorni» (Tommaso Mecarozzi, conduttore di Giro Mattina, presenta come decisiva la tappa di una corsa decisa da un pezzo). Lo sponsor Regina informa che la scritta sulla maglia rosa del Giro femminile è relativa...


Il Veneto lo ha accolto da ragazzo e Peter Sagan non poteva certo mancare oggi a Feltre, per la partenza della tappa regina del Giro d'Italia. «Qui c'è la sede di Sportful, ne abbiamo approfittato per fare una pedalata insieme...


Oggi sarà uno dei corridori che proveranno a mettere il bastone tra le ruote a Jonas Vingegaard, dal prossimo anno sarà al fianco del danese e diventerà con tutta probabilità il suo luogotenente nei grandi giri. Jai Hindley occupa attualmente...


E' stata svelata a Feltre, a poche ore dalla partenza della 19^ tappa del Giro d'Italia, la Maglia Rosa ufficiale del Giro d'Italia Women che prenderà il via domani da Cesenatico e si chiuderà il 7 giugno a Saluzzo. Sarà...


Il Giro è il luogo degli incontri. Capelli bianchi e volti segnati, capelli ricci e sorriso splendente, teste rapate e voce squillante, in tutti occhi che brillano, per la gioia di essere lì, per essere tornati sulle strade del Giro,...


La successione di salite dolomitiche odierne, fino dalla presentazione del percorso del Giro con la Feltre-Alleghe, già invitava ad uno sforzo di memoria non soltanto gli appassionati di storia del pedale, quanto una folta schiera di cicloamatori che quei colli...


Quando si dice "nemmeno un metro di pianura", si dà l'esatta fotografia della tappa numero 19 del Giro d'Italia numero 109, la Feltre - Alleghe (Piani di Pezzè): 151 chilometri, 5.000 metri di dislivello, sei Gpm, cinque discese per un...


Domani scatta il Giro d'Italia femminile e sulle nostre strade vedremo in azione le migliori campionesse al mondo. Alle loro imprese e alle loro necessità è ispirato il Cycling Women Project, progetto multidisciplinare dedicato alla salute dell’atleta nel ciclismo femminile,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024