JEGAT: «SOGNO LA TOP5 AL TOUR. IL CICLISMO È DURO MA MAI COME LAVORARE IN FABBRICA»

INTERVISTA | 16/01/2026 | 10:33
di Luca Galimberti

Jordan Jegat sta preparando la sua terza stagione da professionista a Calpe, in Spagna, dove si trova con i compagni dell’equipe TotalEnergies. Oltre ad allenarsi intensamente per essere competitivo, il 26enne atleta francese nativo di Vannes, come consuetudine in questo periodo, ha incontrato i giornalisti per ufficializzare i suoi programmi e gli obiettivi della stagione che sta per iniziare.


Qualche problema al ginocchio e una forte influenza nelle scorse settimane hanno rallentato la preparazione dello scalatore transalpino che, rispetto ai programmi stilati inizialmente con la squadra, molto probabilmente salterà il Tour of Oman e debutterà invece alla Parigi/Nizza del prossimo 8 marzo.


Nessun dubbio invece su quello che sarà l’obiettivo principale della stagione 2026 di Jordan: «Ovviamente il Tour de France», dichiara con fermezza l’atleta classe 1999 che lo scorso anno concluse la Grand Boucle in decima posizione.

Tornando con la memoria all’edizione dello scorso anno, Jegat racconta le sue emozioni: «Il Tour dello scorso anno mi ha lasciato tanti ricordi, molti belli e altri meno. Sono state tre settimane faticose ma complessivamente davvero fantastiche, vedere l’orgoglio negli occhi dei miei cari mi ha ripagato di tutti gli sforzi».

 L’auspicio di Jegat è vincere una tappa nel Tour di quest’anno ma non solo. «Sarei uno sciocco se negassi di voler puntare anche alla classifica generale, dopo il decimo posto dello scorso anno lo vogliono un po’ tutti ed anche io».

Il transalpino chiarisce di voler migliorare il piazzamento dello scorso luglio ma frena gli entusiasmi di chi lo vede sul podio finale di Parigi: «Dobbiamo essere realisti, sarebbe un passo enorme. Là davanti ci sono campioni come Pogacar e Vingegaard e alle loro spalle ragazzi come Lipowitz o Onley.  Io mi auguro di poter combattere con loro e avvicinarmi alla Top 5 nei prossimi anni».

Jordan, che a giugno spegnerà 27 candeline, ha iniziato a pedalare sul serio da pochi anni e rispondendo ai colleghi dell’agenzia AFP ci tiene a chiarire: «Non mi sento vecchio, mi sento “fresco” e pieno di motivazioni. So di avere dei margini di miglioramento e con la squadra cerchiamo di focalizzarci su questo. Certo, non sono giovane come Paul Seixas che di anni ne ha diciannove. Alla sua età io pedalavo solo per hobby, lavoravo in fabbrica e certo non pensavo minimamente di diventare un ciclista Professionista».

Incalzato sul tema il transalpino spiega: «Quando ero più giovane nella mia famiglia le priorità erano chiare. Il motto era: “se vuoi qualcosa devi lavorare per ottenerla”. Mi sono rimboccato le maniche, ho preso un diploma professionale, fatto degli stage e lavorato molto con contratti “interinali”, anche in una fabbrica».

Jegat ora è ciclista professionista con una grande equipe come la TotalEnergies ma in conclusione ci tiene a sottolineare: «Il ciclismo è uno sport molto difficile ma ho capito che non lo è mai così tanto come lavorare in una fabbrica di surgelati».

Copyright © TBW
COMMENTI
Grande umilta'
16 gennaio 2026 15:21 Greg1981
Un applauso a questo ragazzo, che nelle ultime righe fa capire che cosa è davvero la vita dura.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Lasciatemi andare sulla hot seat, che ho l’impressione non mi capiterà più» ha detto ridendo Mattia Cattaneo dopo aver risposto alle domande dei giornalisti, prima in italiano e poi in inglese, in quel di Thonon-les-Bains. Per circa un’oretta il corridore...


È deluso ma consapevole Juan Ayuso dopo la cronometro di Thonon-Les-Bains del Tour de France 2026. L’atleta spagnolo è stato probabilmente il corridore più deludente di giornata, visto che ha chiuso a 2’22” dal vincitore Remco Evenepoel ma anche decisamente...


Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Uno sparo nel cielo. Un razzo dai colori dell’arcobaleno che fa valere ancora la sua legge. Quarta vittoria al Tour, la seconda di fila, la terza contro il tempo. Se le crono dicono la verità,...


A seguito della notizia del commissariamento da parte della Federciclismo, che riteniamo privo di ogni fondamento, tuteleremo i propri diritti e la propria reputazione, attivandoci nelle competenti sedi della giustizia sportiva, sia federali che del Coni, affinché vengano attivati i...


Uno-due di Remco Evenepoel, che dopo la vittoria sul Plateau de Solaison di domenica si aggiudica la crono individuale del Tour de France rifilando circa mezzo minuto a Tadej Pogacar. Completa il podio Mattias Skjelmose che rifila oltre un minuto al...


Terzo un anno fa al Tour, oggi Florian Lipowitz è costretto a dire addio alla Grande Boucle. Il tedesco ha infatti sbagliato nettamente una curva affrontata a tutta velocità, gli è partita la ruota anteriore e il corridore è andato...


Ieri il CPA ha emesso il suo comunicato in seguito ai controlli antidoping notturni avvenuti al Tour de France, che hanno coinvolto Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, e in gruppo continua ad essere palese il malcontento. Nel giorno di riposo,...


Il Consiglio Federale, nella riunione del 20.7.2026, ha disposto il commissariamento della Lega del Ciclismo Professionistico in ragione delle ripetute e gravi violazioni delle norme federali e della convenzione sottoscritta in data 13.8.2024, nominando Commissario il Generale dell’Arma dei Carabinieri...


Saranno quasi certamente Como e il suo caloroso pubblico ad ospitare il finale del Lombardia 2026 in programma il prossimo 10 ottobre. A dare una conferma importante di come i lavori per riportare la conclusione della “Classica delle foglie morte”...


Dopo aver difeso pubblicamente Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard all'indomani dei controlli antidoping subiti nel cuore della notte, Remco Evenepoel si è trovato a vivere sulla propria pelle la stessa situazione al Tour de France 2026. Alla vigilia della cronometro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra