AL TEMPIO DEL CICLISTA DI CALDERBA LA CERIMONIA DEDICATA A FAUSTO COPPI E FRANCO TESTA

EVENTI | 07/01/2026 | 08:08
di Sandro Bolognini

Appuntamento annuale per la ricorrenza della scomparsa di Fausto Coppi a Calderba di Ponte di Piave (Tv) al Tempio del Ciclista dove è stata anche scoperta la foto di Franco Testa, scomparso il 22 giugno 2025 a 87 anni. La manifestazione è stata organizzata dall’ A.S.D. Fausto Coppi Polyglass in collaborazione con l'Associazione ex Ciclisti della Provincia di Treviso presieduta da Germano Bisigato e dall’ASD GS San Vendemiano con la regìa di Edi Tempestin.


Sono 39 gli ex professionisti deceduti ricordati nel Tempio del Ciclisti e a loro ieri si è aggiunto Franco Testa. È stato professionista dal 1965 al 1967, ha partecipato ai Giochi della XVII Olimpiade a Roma vincendo la prova nell'inseguimento a squadre con Marino Vigna, Luigi Arienti e Mario Vallotto e vicecampione olimpico, nella stessa specialità, alle Olimpiadi di Tokyo 1964.


Ai Campionati del mondo di Amsterdam del 1959 nell’inseguimento dilettanti arrivò settimo. Al Mondiale di Parigi nel 1964, nell’inseguimento a squadre, fu secondo. Conquistò il Collare d'Oro al merito sportivo come “Campione olimpico 1960”, il 15 dicembre 2015. Corse da professionista con la Termozeta e con l’Ignis e per cinque anni ha fatto parte della nazionale italiana. Testa viveva a Mogliano Veneto dove aveva aperto una macelleria. Il figlio Federico è parroco a Santa Bona, quartiere di Treviso: assente Don Federico per ovvi motivi pastorali, c’erano gli altri due figli, Isabella e Nicola. La foto di Franco Testa è stata svelata alla presenza dell’assessore regionale anche allo sport, Paola Roma, di Ponte di Piave e degli assessori di Ponte di Piave Sergio Lorenzon e Stefania Moro.

Inoltre è stata premiata Beatrice Cal dall’artista vittoriese Arturo Breda con una statua che raffigura un tandem in bici. Beatrice e infatti è una campionessa paralimpica, non vedente, originaria di Azzano Decimo (Pordenone), pluricampionessa italiana nel ciclismo su strada e ciclocross in tandem ed è pure laureata in lingue.

Il tempio del ciclisti è stato voluto proprio da Germano Bisigato dove un tempo c’era la Chiesetta della Madonna dei Ciclisti. La costruzione del tempio venne affidata ad Armando Vidotto e Luigi Tempestin con il benestare dell’allora sindaco di Ponte di Piave Gianni Marin nel 2000. Tra la Chiesetta e il Monumento vi è una fontanella, alla quale ha contribuito l’imprenditore Remo Mosole, che dà ristoro ai numerosi appassionati che si recano in visita al Tempio. Nel 1971 venne eretta la Chiesetta, mentre è datato 1972 il capitello dedicato a Fausto Coppi.

Alla manifestazione c’erano numerosi atleti e personaggi famosi del ciclismo. Noblesse oblige Remo Mosole, che fra pochi giorni compirà 92 anni, Mario Guerretta, presidente della Fci del Veneto e gli ex professionisti Mario Beccia (presidente dell’Associazione Vecchie Glorie del Ciclismo Triveneto) e Silvano Rosolen. Detto di Beatrice Cal, è stata gradita la presenza di Carla Pinarello Della Pietà, figlia di Giovanni, i figli di Silvano Schiavon, Carmen Menegaldo, la vedova di Carlo Tonon, la vedova di Renato Longo, Marisa Pessotto e la figlia Federico e Leandro Freschi, storico tecnico della Rinascita Ormelle, stella di bronzo del Coni.

Non sono voluti mancare il dirigente friulano Bruno Battistella, Valter De Martin, consigliere comunale di Portobuffolè, delegato per il Museo del Ciclismo Alto Livenza, l’ambasciatore del ciclismo Luciano Gasparotto e Ivan Bortolotto, il pasticcere dei ciclisti, il dilettante Tiziano Sartori e Bertilla Beni, appassionata del ciclismo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con la Parigi-Nizza 2026 i motori dei grandi interpreti delle corse a tappe cominciano a scaldarsi. Dall’8 al 15 marzo va in scena la “Corsa verso il sole”, giunta alla sua 83esima edizione, con diversi attesi protagonisti che l’hanno indicata...


Oggi l’edizione numero 12 delle Strade Bianche Women apre ufficialmente il calendario delle corse italiane al femminile. Da anni si è ormai consolidata come un vero e proprio punto di riferimento per le grandi campionesse che si daranno battaglia tra...


Alla Fortezza Medicea Tadej Pogacar viene preceduto dal solito boato che parte dalla folla che lo acclama e, finita la presentazione, il cammino verso l’uscita diventa una sosta continua tra selfie e foto. Tadej non si sottrae, con la maglia...


Quando si pensa ad una delle gare più popolari, immediatamente viene in mente Strade Bianche. E’ sicuramente la Classica dalla storia più breve, ma per fascino e battaglia per molti è già considerata la sesta Classica Monumento della stagione. Questo...


In dieci anni di storia, il Tour of the Alps è diventato un punto di riferimento della primavera ciclistica, contribuendo ad affermare un nuovo modello di evento. Sin dal 2017, Melinda ha accompagnato la corsa a tappe euro-regionale nel suo...


Con Strade Bianche e Tirreno-Adriatico e lo sguardo rivolto alla Milano-Sanremo, torna anche l'appuntamento con Velò, la storica trasmissione ideata da Luciano Rabottini e condotta da Jacopo Forcella, dedicata al ciclismo. E sarà una ripartenza con tante novità: le prime sono...


Vini Fantini, gruppo vinicolo con sede in Abruzzo ha siglato un accordo con RCS Sport, organizzatore di una delle corse a tappe più importanti del calendario ciclistico internazionale. I vini Fantini saranno serviti anche nelle aree hospitality. Un’occasione di grande...


Marzo è per tradizione il mese che segna il ritorno del grande ciclismo per una stagione World Tour da vivere integralmente sui canali Eurosport di HBO Max e discovery+, disponibili anche su DAZN, TimVision e Prime Video. Una stagione...


Quanto dura un libro di viaggi? Il tempo del viaggio. Oppure per sempre. Pensavo a questo mentre leggevo “Avventurieri” (Sardinia Biking, 200 pagine, 18 euro), in cui Amos Cardia traccia, descrive, documenta, testimonia, insomma racconta 25 anni di mountain bike...


Tutto è perfetto a Piazza del Campo e Van Aert è pronto a vivere ancora quella corsa che con se' porta i ricordi più belli della sua carriera. Il belga parla di Siena e cita in perfetto italiano i nomi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024