TOUR DU RWANDA, ENTUSIASMO "MONDIALE" PER L'EDIZIONE 2026: LA CORSA DIVENTA MAGGIORENNE

PROFESSIONISTI | 24/12/2025 | 08:22
di Aldo Peinetti

Presentato ufficialmente a Kigali, il Tour du Rwanda 2026 bussa alle porte, collocato tradizionalmente ad inizio stagione, dal 22 febbraio al 1° marzo. Eccola, dunque, una recita ciclistica resa speciale dall’eco generata dal mondiale di fine settembre, anche se per altri versi la manifestazione a tappe è la base fondamentale da cui il Paese delle Mille Colline è partito per poi approdare alla rassegna iridata.


Tour du Rwanda che  diventa maggiorenne, diciottesima edizione, pronto a designare il successore del francese Fabien Doubey lungo 993 Km di paesaggi mozzafiato. Saranno 16.608 i metri totali di dislivello, mentre le compagini sono complessivamente 18. Si annuncia un mix di squadre Devo provenienti dal World Tour e quindi la schiera di Continental alle quali viene affidato il prezioso compito di consentire ai corridori africani e rwandesi di mettersi in mostra in quella che era e resta la principale gara a tappe del continente. Un trampolino di lancio. Completano il roster, non certo in maniera accessoria, quattro nazionali tra cui naturalmente quella di casa.


Andando per ordine, Devo del World Tour che propongono la partecipazione di UAE Team Emirates Gen Z, Movistar, NSN, PiCNIC PostNL, Intermarché, Soudal Quick Step, Tra le Continental spicca con rinnovate ambizioni il Team Amani, quindi le locali Benediction e May Stars, l’algerina Madar (miglior team africano), la tedesca Rembe Rat in luogo della Bike Aid, la brasiliana Swift Pro Cycling. Il quartetto di nazionali è composto da Rwanda, Eritrea, South Africa, Ethiopia.

Con la certezza di un concorso di pubblico fuori ordinanza (prima che subentri l’assuefazione ci vorrà del tempo), stesse scene d’entusiasmo proposte in occasione dei Mondiali, il Tour du Rwanda si concluderà esattamente al Kigali Convention Center, linea d’arrivo dove il fotogramma di riferimento non può che essere quello di Tadej Pogacar vincitore in solitaria. A proposito, l’ultima frazione (Kigali-Kigali, 99 km) comprende due giri del circuito di 15 km del Mondiale 2025.

Nel completo, le tappe sono un autentico omagggio ad ogni provincia del Paese: si inizia con i 174 della Rukomo-Rwamagama del 22 febbraio, quindi il 23 la Nyamata-Huye(135 km), il 24 la movimentata Huye-Rusizi(145 km ed arrivo sul Lago Kivu), il 25 la Karongi-Rubavu(127 di balconata sul grande specchio d’acqua). Alla quinta tappa del giorno 26 ci sarà un criterium di 82 km a Rubavu, mentre il 27 da Musanze, ai piedi dei Vulcani in cui vivono i Gorilla, ritorno nella Capitale al termine di 147 km. Quindi l’ultimo atto del 1° marzo, comprendente manco a dirlo il pavè che i corridori ed il mondo hanno imparato a conoscere, iconico e temuto.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Accadde il 2 gennaio 1960, domani saranno 66 anni fa, il passato remoto serve a definire la distanza dalla morte di Fausto Coppi, così lontana anche nei secoli, perfino nei millenni. Erano le 8.45 del mattino di un sabato e...


 Il 2026 si apre con nuovi colori e una nuova denominazione per il Team MBH Bank – CSB – Telecom Fort, sodalizio italo-ungherese che da questa stagione entra ufficialmente nella categoria UCI Professional. Un passaggio di grande rilievo per la struttura, che si presenta...


Coppi vive sempre, anche se ogni anno centinaia di appassionati, semplici tifosi o magari soltanto conoscitori attirati da un nome immortale salgono a Castellania per rendergli omaggio nel giorno della morte. Il Campionissimo si spense il 2 gennaio 1960 all’ospedale...


Lascia tutte le offerte consegnate alla famiglia alla società ciclistica Associazione Rinascita Ormelle Borgo Molino (Tv). Era il desiderio di Renzo Casagrande, sempre vicino alla Rinascita Ormelle poi diventata Rinascita Ormelle Borgo Molino. Oggi sono state celebrate le esequie...


Gallipoli e i Caroli Hotels, guidati dal direttore generale Attilio Caroli Caputo, hanno organizzato un’esperienza cicloturistica davvero speciale: il Gran Salento tra i due Mari Ionio e Adriatico in compagnia di due icone del ciclismo italiano, Gianni Bugno e Claudio...


È  andata in scena ieri la 2^ giornata di gare alla 4^ edizione del Cross del Sile presso le Industrie PM di Casale sul Sile. Quest’anno l’organizzazione curata dal Team Bike Santa Cristina ha scelto di dividere la manifestazione in...


Il nuovo numero di tuttoBICI, quello di GENNAIO 2026, è arrivato! Il 145esimo numero digitale di tuttoBICI è disponibile nei chioschi virtuali. Da tredici anni, ormai, abbiamo detto addio alla carta, addio alle edicole: tuttoBICI è stato il primo ad entrare nella nuova era digitale e su...


Ancora nessuna vittoria per Wout van Aert, ma il suo allenatore Mathieu Heijboer è convinto che ci siano ancora buone possibilità per correre il Mondiale: «Wout si riprende bene dopo ogni gara di ciclocross e la porta per i Mondiali non...


È con entusiasmo, voglia di apprendere e grande consapevolezza che Elia Viviani si appresta a iniziare la sua prima stagione da ex corridore. Il trentaseienne veronese, ritiratosi quest’anno dopo 16 stagioni da professionista che gli hanno portato in dote...


La storia è lunga e affascinante, e affonda le sue radici nella Popolarissima delle Palme, la celebre corsa per dilettanti organizzata a Carpi dall’Unione Ciclistica Nicolò Biondo, società fondata nel 1909 e per la quale vestirono la gloriosa maglia, tra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024