ARENICOLA MARINA, LA NUOVA FRONTIERA DEL DOPING INVISIBILE

DOPING | 22/12/2025 | 09:38
di Guido La Marca

Viene dal mare ed è veramente brutta. Si chiama Arenicola marina, 15 centimetri di lombrico, ma vanta poteri immensi. La sostanza che se ne ricava è stata ribattezzata M101 e trasporta 156 molecole di ossigeno contro le appena quattro dell’emoglobina umana ed è efficiente non solo ai 37 gradi del nostro corpo ma anche quando fa molto più caldo o molto più freddo. Ne scrive questa mattina sul Corriere della Sera Marco Bonarrigo, un articolo molto esplicativo, e per certi versi inquietante. È la nuova frontiera del doping nello sport e quello che colpisce è che al momento è assolutamente irrintracciabile.


Stanno lavorando su criceti dorati, ribattezzati neanche tanto a caso Lance A: sottoposti a iniezioni di una spremuta di emoglobina congelata, estratta da un vermetto diffuso sulle coste della Bretagna che si chiama Arenicola Marina, si hanno effetti miracolosi. Che succede infatti ai vari criceti Lance? Scrive Bonarrigo: «dopo un ciclo di iniezioni di M101? La capacità del loro sangue di trasportare ossigeno si moltiplica dieci volte, l’ipossia nei tessuti poco vascolarizzati diminuisce di colpo, potenza e resistenza crescono molto più di quando ai nostri sorcetti venivano fatte punture di Epo o trasfusioni di sangue: topi normodotati trasformati in maratoneti, scalatori, triatleti dalle qualità straordinarie. Effetti collaterali? Nessuno».


Lanciato da un laboratorio francese tre anni fa come farmaco realmente rivoluzionario per sostituire trasfusioni ed eritropoietine negli scenari di guerra, in sala operatoria ma anche nella conservazione degli organi destinati al trapianto, M101 è ufficialmente il nuovo nemico pubblico numero uno nella lista nerissima dei prodotti dopanti (se n’è parlato molto all’ultima conferenza Wada a Busan, in Corea del Sud).


Copyright © TBW
COMMENTI
Notizia datata
22 dicembre 2025 12:20 GianEnri
Notizia già pubblicata nel 2023.

Tardi
22 dicembre 2025 12:24 Craven
Forse forse qualcuno inizia a svegliarsi.

Notizia vecchia
22 dicembre 2025 13:26 Albertone
Sono passati ben 2 anni . Fonte : https://www.runnersworld.com/it/alimentazione/a45915160/doping-verme-epo-invisibile-allarme-sport/

Quasi quasi ci provo...
22 dicembre 2025 15:38 Geomarino
Estratto di lombrico ed un buon bicchiere di sangue di tartaruga, non prima di un leggero avvelenamento da monossido di carbonio, ed il TdF potrà essere il mio!!!

Ottima esca
22 dicembre 2025 16:23 trifase
Ottima esca da pesca, la uso da 30 anni, non spesso purtroppo perche' e' abbastanza cara rispetto ad altri vermi.

Geomarino
23 dicembre 2025 08:46 Buzz66
Dai che magari vinci anche Wimbledon…mi raccomando, continuate a credere alle favole, solo i ciclisti sono dopati.
Gli altri sport, dove girano soldi veri tra l’altro, tutti candidi come verginelle

una domanda sorge spontanea
23 dicembre 2025 11:40 pickett
Se no ha nessun effetto collaterale dannoso per la salute,come si sostiene nell'articolo,perchè vietarla?

Buzz66
23 dicembre 2025 13:21 Cicorececconi
Ma hai letto che cosa ??? Dio mio che guardiani della verita'

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Vingegaard ha trasformato la quinta tappa della Parigi‑Nizza 2026 in un nuova dimostrazione della sua superiorità in salita: un attacco secco ai –20 km da Colombier‑le‑Vieux, nessuna risposta possibile dagli avversari e un assolo che gli consegna la seconda vittoria...


Due giorni fa Mathieu Van der Poel aveva regalato spettacolo a San Gimignano, oggi il fuoriclasse olandese ci è riuscito ancora confermando una forma davvero invidiabile. Sul lungomare di Martinsicuro ha letteralmente dominato lo sprint al termine di una tappa...


E’ stato un guizzo che in pochi si aspettavano, forse nemmeno lui, ma Giulio Pellizzari con una volata tutta in rimonta oggi è riuscito a prendersi un secondo posto dietro soltanto a Van Der Poel. Il risultato in sè è...


Due secondi. È questo il gap cronometrico che ha separato Matteo Scalco dal successo nel prologo del Tour of Rhodes, prova dove invece, a primeggiare, è stato il coetaneo australiano Cameron Rogers. Nel dettaglio, il portacolori della INEOS Grenadiers...


Non manca mai lo spettacolo alla Corsa dei due Mari e la quarta tappa, la Tagliacozzo-Martinsicuro di 213 km, non ha tradito le attese. Velocità impressionante, salite lunghe nella parte iniziale, muri nel finale, attacchi continui, selezione importante con 14 corridori...


Giovani italiani alla ribalta nel prologo dell’Istrian Spring Tour. Ad imporsi a Vrsar, al termine di una prova di 1, 5 km, è stato Francesco Baruzzi, approdato quest’anno alla Visma | Lease a Bike Development. Pedalando alla media di 59,...


Si è aperta con la volata vincente di Aliaksei Shnyrko la sesta edizione del Tour of Antalya. Regolando allo sprint l’uzbeko Sergey Rostovtsev (in gara con la maglia della sua nazionale in attesa di vestire per la prima volta...


Ospite Alex Carera, manager di tanti ciclisti importanti, a partire dal numero uno, lo sloveno Tadej Pogacar, oggi a Radiocorsa, su Raisport, alle 21, si parla delle Strade Bianche, della Tirreno-Adriatico, della Parigi-Nizza, ma anche di tanto ciclismo giovanile, protagonista...


Ha dominato la Strade Bianche per la quarta volta, ha davanti a sé la Milano-Sanremo ma il cuore di Tadej Pogacar batte forte per la Roubaix. Sul far della notte il campione del mondo ha postato su Instagram un video...


Dopo un 2025 segnato da una brutta caduta che gli ha compromesso l’intera stagione, John Degenkolb si è rialzato e quest’anno punta a lasciare ancora una volta il segno nella classica che ama: la Parigi-Roubaix. Lo abbiamo raggiunto alla vigilia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024