HAYLEY PREEN, DA CAPE TOWN AL TITOLO AFRICANO STRADA: TRA CAVALLI, CORSA E BICI IN OGNI SALSA

DONNE | 23/11/2025 | 08:18
di Aldo Peinetti

Hayley Preen, nuova campionessa africana di ciclismo su strada, racconta con il proprio excursus sportivo una storia di multidisciplinarietà. E mica solo a pedali, anche se quando si parla del Sudafrica il mix tra attività di stradista, gravel e mtb è quasi obbligato. Insito nella filosofia con cui si interpreta il ciclismo, basta chiedere a Alan Haterly, stella di prima grandezza della mtb approdato anche nei ranghi della Jayco Alula.


Preen è una ex amazzone che in sella al proprio cavallo bianco ha ben figurato in concorsi internazionali di salto ostacoli: passione per l’equitazione ereditata dalla madre, mentre il padre della 27enne oggi tesserata per il Team Honeycomb 226ers è un adepto della corsa a piedi. Per non farsi mancare nulla la figlia è in pratica cresciuta nei maneggi, mentre nel 2016 arrivò la convocazione tra i supertalenti della Salomon Running Academy(esperienza sul piano internazionale che l’ha portata a gareggiare in diversi trail e nelle cosiddette skyrunning).


Le corse sui sentieri che costeggiano l’Oceano venivano sì affiancate dalle uscite in bici, ma sporadiche e limitate alla stagione estiva. Il richiamo del ciclismo si è fatto più forte in tempi relativamente recenti, ispirandosi all’esempio della connazionale Ashleigh Moolman. Già, perchè Ashley e colleghe sono motivate dall’affermazione dell’attuale portacolori della Ag Insurance Soudal Team, 39enne di stanza a Girona, in Spagna, dopo l’approdo alla Lotto Ladies nel 2010. Preen, che ai campionati africani ha preceduto l’eritrea Fessehaye, seconda a 3”, e la rwandese Nyrarukundo, terza a 18”, conquista il secondo titolo continentale del 2025 dopo quello nella gravel.

Competitiva in salita ed a cronometro(campionessa nazionale 2024), la ciclista di Città del Capo ha anche chiuso terza la Cape Epic ad inizio stagione, insieme all’altra sudafricana Haw. Non c’è elencazione didascalica, dovendo oltretutto andare per sottrazione, quando si citano le vittorie di un’atleta che vive per lo sport con il grande entusiasmo di chi è abituato ad osservare nuovi e vasti orizzonti.

Sono stata sempre molto competitiva in ogni sport che ho praticato, ad esempio  conquistando titoli nazionali nell’equitazione e vincenco una gara internazionale in Cina, arrivando alla Salomon Running Academy in Germania. Il mio focus è diventato il ciclismo”- diceva Hayley quando nell’aprile 2024 si apprestrava a disputare una lunga corsa a tappe negli Stati Uniti. Sabato 22 novembre del 2025 è diventato per Preen il punto di svolta della carriera, tanto che quelli dell’ufficio stampa dei Campionati ci sono andati giù con l’enfasi; “lungo una strada dipinta di calore(se 35 gradi vi sembran pochi provate a pedalar, ndr), speranze e cuore, Haveley ha alzato il ritmo della gara. Le sue ruote cantavano, la sua forza parlava. La corsa Elite delle donne ha incoronato una ciclista che ha trasformato la determinazione nella poesia del movimento. Una campionessa in ogni senso”.

www.raggidafrica.it

ORDINE D'ARRIVO

1. Preen Hayley - South Africa in 3:10:31
2. Fessehaye Birikti - Eritrea a  0:03
3. Nyirarukundo Claudette - Rwanda a 0:18
4. Mwamikazi Jazilla - Rwanda    st
5. Watango Serkalen Taye - Ethiopia a 0:24
6. Dawit Adiam - Eritrea a 0:30
7. Bone Lisa - South Africa a 0:35
8. Nirere Xaverine - Rwanda a 0:47
9. Krugel Anri - Namibia st
10. Fiseha Suzana - Eritrea st


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Zampata potente e implacabile, quella firmata da Michael Matthews sul traguardo del Gran Premio Castellon - Ruta de la Ceramica, disputato sulla distanza di 171, 7 km con partenza da Castellon de la Plana e arrivo a Onda. L'australiano della Jayco...


Mathieu Van der Poel ha dominato la penultima tappa della Coppa del Mondo di ciclocross a Maasmechelen, confermando una superiorità schiacciante nonostante due forature iniziali. Dopo aver ripreso la testa della corsa, ha imposto un ritmo irresistibile, staccando nettamente Del...


Maeva Squiban ha messo la propria firma sul Trofeo Marratxi-Felanitx, prima prova della Challenge Mallorca. La francese della UAE Team ADQ, al debutto stagionale, ha tagliato a braccia alzate il traguardo posto in cima alla salita di Puig de Sant...


Tappa e primato per Rein Taaramae al termine della seconda tappa del Tour of Sharjah (Emirati Arabi) che oggi si è disputata da Sharjah Souq Al Jubail -Kalba Souq Al Jubail sulla distanza di 129 chiklometri. L'estone della Kinan Racing...


Puck Pieterse (Fenix Premier Tech) ha conquistato la penultima tappa della Coppa del Mondo di ciclocross a Maasmechelen, Belgio, imponendosi con autorità davanti ad Alvarado e Fouquenet. Ottimo rientro internazionale per l’azzurra Sara Casasola, quarta al traguardo dopo una gara...


Un indizio lo avevano già dato gli organizzatori delle gare di Maiorca nella lista delle iscritte, ma poco fa è arrivato l’annuncio ufficiale dalla Laboral Kutxa - Fundación Euskadi: Vittoria Ruffilli ha trovato un accordo annuale con la squadra basca....


La quarta tappa del Tour Down Under per Jhonatan Narváez è durata solo un paio di chilometri. L’ecuadoriano della UAE Team Emirates, vincitore della corsa australiana nel 2025, è stato coinvolto in una caduta mentre si trovava nelle retrovie del...


Andrea Raccagni Noviero continua il suo ottimo Tour Down Under e oggi ha conquistato la maglia di miglior giovane della corsa australiana: «Fino ad oggi io e Michael Leonard avevamo praticamente lo stesso tempo in classifica. Con la squadra abbiamo...


La stagione è appena iniziata e per la Visma-Lease a Bike non arrivano buone notizie. Gravaa, l'azienda che ha ideato l'ingegnoso sistema di pressione dei pneumatici, è fallita. Si era parlato molto lo scorso anno di Gravaa, il tanto discusso ritrovato...


Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, che dal 2005 l'Onu ha istituito per commemorare le vittime dell'Olocausto e della persecuzione nazista. Per noi è l'occasione per ricordare, ancora una volta, Gino Bartali. Fu un’apparizione. Giro d’Italia del 1954,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024