EUROPEI CICLOCROSS. TUTTI CONTRO IL BELGIO... CON UN OCCHIO ALLA MAREA

CICLOCROSS | 09/11/2025 | 08:30
di Francesca Monzone

Middelkerke in questi giorni è la capitale del ciclocross e oggi chiude il suo impegno europeo. La località balneare che ha ospitato diverse volte una tappa del Superprestige, propone un percorso completamente diverso rispetto a quello che vedremo a febbraio per il gran finale del circuito belga di ciclocross, con sabbia bagnata e dune, che caratterizzeranno l’intero tracciato.


La cittadina che si affaccia sul mare del Nord accoglie l’evento continentale presso il campo militare di Lombardsijde e, a differenza di quanto vedremo il prossimo 7 febbraio per il Superprestige, il tracciato presenterà molti più tratti sabbiosi. Il percorso è al 99% una copia del percorso del Campionato Belga del 2022. Si corre davanti al mare e gli organizzatori hanno avuto un bel da fare a causa delle maree che sono arrivate più abbondanti del solito. Di norma le maree più grandi ci sono in primavera, ma a causa di un particolare allineamento tra la terra e la luna, l’acqua è salita più velocemente e ha invaso il percorso di gara.


Anche per la gara maschile elite di questo pomeriggio c’è la possibilità di avere acqua proveniente dal mare sul percorso. L’organizzazione però è pronta a qualunque situazione e sono state portate delle pompe speciali, capaci di togliere l’eventuale acqua in eccesso sul tracciato. In ogni caso, i corridori sanno che non potranno correre sull’acqua, così come è stabilito dal regolamento di gara. Per anto anche se le immagini delle bici che corrono a filo dell’acqua sono molto suggestive, per rispettare i regolamenti, i corridori dovranno correre sui lati di percorso asciutto.

Per quanto riguarda i favoriti della prova elite, che partirà alle 15, il Belgio ancora una volta farà da padrone. La gara sarà più aperta, ma Thibau Nys resta il favorito numero uno, anche se non ama molto correre su terreni sabbiosi, nonostante tre  titoli nazionali conquistati nelle categorie giovanili sulle dune di Koksijde, Ostenda e Anversa. C’è poi Laurens Sweeck, che secondo il tecnico della nazionale belga, Angelo De Clercq, malgrado un inizio di stagione difficile, ora è tornato nella sua forma migliore. Sweeck ama la sabbia e cercherà subito di sfruttare al massimo le sue qualità sul tracciato di Middelkerke. 

A correre bene sulla sabbia, ci sono anche Joran Wyseure e Niels Vandeputte, due corridori che fanno molto affidamento sulla loro tecnica e per questo possono essere inseriti nella lista dei favoriti. Può fare molto bene anche Michael Vanthourenhout, vincitore delle prime due gare di ciclocross della stagione: la sabbia non è la sua specialità, ma al momento è uno dei corridori con la condizione fisica migliore e questo è sicuramente un vantaggio. Vanthourenhout è uno specialista dei Campionati Europei, con due titoli conquistati nel 2022 e 2023 e sicuramente cercherà di prendere anche il terzo titolo, per arrivare allo stesso numero di successi di Mathieu Van Der Poel.

C’è poi Toon Aerts che  ha vinto un titolo europeo nel 2018 contro Van der Poel e Wout van Aert a Pontchâteau in Francia: anche lui potrebbe essere un corridore capace di mettere in difficoltà gli avversari. Finita la carrellata di corridori del Belgio, si arriva agli olandesi Joris Nieuwenhuis e Pim Ronhaar: Il primo ha già vinto un cross sulla sabbia a Heerde e poi a Lokeren ha dimostrato di poter superare gli avversari anche su terreni collinari grazie al suo motore potente. Ronhaar invece, si è messo in mostra per il suo modo di attaccare con molta decisione e sa correre bene sulla spiaggia. Al Mondiale di Ostenda ha vinto il titolo U23 quattro anni fa e per questo potrebbe vincere sulla spiaggia di Middelkerke. Anche l’Inghilterra si presenta con un buon corridore, Cameron Mason, che può vantare un secondo posto ai Campionati Europei due anni fa. Per la Spagna c’è Felipe Orts che  ha dimostrato si saper sfidare i corridori più forti. Per finire la lista dei favoriti, si arriva allo svizzero Kevin Kuhn, che recentemente ha dimostrato di poter essere un corridore da temere anche per gli uomini più forti. 

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