MONDIALI GRAVEL. SUPER PERSICO, IL BRONZO È SUO. ORO ALLA CANNIBALE WIEBES

FUORISTRADA | 11/10/2025 | 18:00

Silvia Persico torna sul podio mondiale con il bronzo nella prova femminile del Mondiale Gravel di Zuid Limburg. Un risultato che conferma continuità e spessore della bergamasca dell’UAE Team ADQ, protagonista ormai fissa nelle grandi rassegne internazionali della disciplina. L’oro è finito al collo di Lorena Wiebes, che ha preceduto la connazionale Marianne Vos e Silvia Persico, terza a completare un podio quasi interamente orange, con l’unica eccezione azzurra a spezzare il dominio di casa.


La corsa si è decisa solo nel finale: a poco più di dieci chilometri dal traguardo di Maastricht, Shirin Van Anrooij ha tentato l’allungo, provando a sorprendere le compagne di nazionale Lorena Wiebes e Marianne Vos, insieme alla ceca Julia Kopecky e a Persico, sempre nel gruppo delle migliori. L’attacco della neerlandese ha acceso la gara, ma negli ultimi 500 metri il gruppo è tornato compatto e la volata ha fatto il resto.


Wiebes ha imposto la propria potenza nello sprint, precedendo Vos, mentre Persico ha difeso con lucidità la terza posizione davanti a Yara Kastelijn. Un podio che fotografa la supremazia olandese, ma anche la solidità dell’azzurra, capace di restare nel vivo della corsa fino all’ultimo metro.

Il bronzo di Zuid Limburg arricchisce un percorso che parla di costanza e crescita: dopo l’argento ai Mondiali Gravel 2023 di Pieve di Soligo e quello agli Europei dello scorso anno, Silvia Persico si conferma una delle interpreti più affidabili e complete del movimento. Già terza ai Mondiali su strada del 2022, l’atleta lombarda ha mostrato ancora una volta di sapersi adattare a percorsi e terreni diversi, portando all’Italia una medaglia che vale per qualità tecnica e continuità.

Soddisfatto il CT Daniele Pontoni, che ha sottolineato il valore del gruppo azzurro: “È stato un Mondiale spettacolare, andato come ce lo aspettavamo già dal briefing della sera prima. Le ragazze sono state superlative tutte. Con Silvia è arrivata la quinta medaglia che conquistiamo insieme: è l’atleta più medagliata con me, ma al di là dei numeri questa ha un peso speciale. È un bronzo che per valore e per come è maturato vale più di un oro. Voglio dedicarlo a tutte le ragazze, a tutto lo staff — dai meccanici ai massaggiatori, alla nostra cuoca, al mio collaboratore Luigi Bielli, alla Segreteria del Settore Fuoristrada, al team manager Roberto Amadio e al presidente Dagnoni — perché questo risultato è frutto di un lavoro di squadra vero. Chiudiamo la stagione gravel nel migliore dei modi e ora ci concentriamo sulla prossima di ciclocross. La soddisfazione è piena, direi cento su cento”
 

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