VALLE D'AOSTA. IMPRESA DEL BELGA WIDAR AL GRAN SAN BERNARDO GALLERY

DILETTANTI | 18/07/2025 | 16:36
di Lorenza Cerbini

Una giornata che entra nei libri di storia del 61esimo Giro della Valle d’Aosta. La cronaca a ritroso.


Scena finale: Jarno Widar (Lotto) arriva ai 2473 metri del Colle del Gran San Bernardo in perfetta solitudine con 1’53” di distacco sul francese Jean Loup Fayolle (Arkea) e 2’34” sull’ecuadoriano Mateo Ramirez Torres (Uae). Sul traguardo Widar alza il braccio al cielo, poi consegna la sua bici allo staff e dice: “Da juniores, ho condiviso la stanza con Samuele. Siamo diventati ottimi amici e avevamo grandi conversazioni. Aveva talento e amava correre. Oggi ho corso particolarmente motivato”. Quel dito al cielo era dunque un omaggio per Privitera e per i suoi genitori presenti alla partenza della tappa da Pré Saint Didier. Wider aggiunge: “I genitori di Samuele ci hanno chiesto di correre. Ho corso per lui. Ḕ stata una giornata difficile”. Alla partenza, i Team erano tutti presenti con i loro atleti. La Hagens Berman Jayco di Privitera in prima fila. I genitori di Samuele a infondere coraggio. Momenti di intensa emozione.


Scena intermedia. Annullata la cronoscalata di giovedì, tra organizzazione e team era stato deciso di disputare i primi 40 km di gara ad andatura controllata. Tra il gruppo tuttavia c’è malcontento e in località Brissogne il piede e a terra, come stabilito, per la partenza effettiva della gara. C’è chi non vuole ripartire. Filippo Agostinacchio che indossa la maglia gialla di leader si fa portavoce del malumore generale e confessa: “Non ho ben capito cosa vogliono i colleghi”. Tutto vero. Questione di sicurezza? Come richiesto dai team, al seguito della corsa ci sono quattro ambulanze e due medici rianimatori. E tanto più. Momenti di tensione. Intervengono alcuni diesse, gli italiani decisissimi a partire e a rispettare i patti. “Si continua per Samuele, per i suoi genitori, per gli organizzatori”, questo il messaggio. Chi vuole continuare continui, chi vuole salire in ammiraglia lo faccia. Gli organizzatori lasciano ai singoli ciclisti la massima libertà di decidere. Alla fine, Francesca Mannori del collegio di giuria, inizia il countdown: due minuti, un minuto, trenta secondi. Partono tutti o quasi.

La corsa. Negli 81,7 chilometri rimanenti alcuni atleti si ritirano, tra questi  Adam Rafferty, il capitano della Hagens Berman Jayco. Della Red Bull Bora taglia il traguardo solo il capitano Luke Tuckwell che probabilmente domani non prenderà il via. Al traguardo arrivano in 104 dei 125 partenti del mattino. Tra i primi dieci gli italiani Matteo Scalco (nono a 3’43”) e Diego Bracalente (st).
Intanto, da Aosta, il pm Manlio D’Ambrosi firma il nullaosta per i funerali di Samuele. L’autopsia non si farà. Sarebbe comunque stato aperto un fascicolo, si esclude la responsabilità di terzi.

Al GPM di Verray la gara è in pieno svolgimento. Quattro gli atleti in fuga: Tommaso Tessiore (Monaco), Tommasio Bosio (General Store), Jean Loup Fayolle (Arkea) e Jarno Widar (Lotto). Fayolle tenta l’assolo, ma  l’ascesa verso la sommità del Colle del Gran San Bernardo (traguardo in territorio svizzero) è trampolino di lancio per Widar che raggiunto il francese pensa solo ad accumulare minuti di vantaggio. Sua la maglia gialla di leader con cui domani (sabato 19 luglio) affronterà la Saint Pierre-Valsavarenche (160 km) tappa difficile nel cuore del Parco del Gran Paradiso con ben quattro GPM e arrivo a quota 1955 metri slm.

ORDINE D'ARRIVO

1 WIDAR Jarno Lotto Development Team 02:43:39

2 FAYOLLE Jean-Loup ARKEA-B&B HOTELS Continentale + 01:53

3 RAMÍREZ Mateo UAE Team Emirates Gen Z + 02:34

4 MEEHAN Jamie AVC Aix-en-Provence Dole + 02:34

5 SCHOOFS Jasper Soudal Quick-Step Devo Team + 03:14

6 GRUSZCZYNSKI Filip Biesse-Carrera Premac + 03:17

7 ARSAC Rémi Bourg-en-Bresse Ain Cyclisme + 03:41

8 SCALCO Matteo VF Group-Bardiani CSF-Faizanè + 03:43

9 BRACALENTE Diego MBH Bank Ballan CSB + 03:43

10 DOCKX Aaron Alpecin-Deceuninck Development Team + 04:14

11 O'BRIEN Liam Lidl-Trek Future Racing + 04:19

12 VANHUFFEL Matteo Development Team Picnic PostNL + 04:19

13 BRAVO Henrique Soudal Quick-Step Devo Team + 04:25

14 CRUZ MARTÍNEZ Edward VF Group-Bardiani CSF-Faizanè + 04:39

15 ZAMPERINI Edoardo ARKEA-B&B HOTELS Continentale + 04:39

16 BIEHL Kevin General Store-Essegibi-F.Ili Curia + 04:59

17 MARIVOET Duarte UAE Team Emirates Gen Z + 05:12

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COMMENTI
Grande immenso
18 luglio 2025 17:33 pagnonce
Questo non scherza.Basta cadere.

Riscrivo
18 luglio 2025 20:41 Miguelon
Correre va bene, ma alzare le braccia in segno di vittoria è un gesto grave, con ciò che è successo.

Miguelon
19 luglio 2025 01:14 Stef83
Veramente ha alzato il dito al cielo dedicando la vittoria,non cerchiamo polemiche sempre!!!

Miguelon
19 luglio 2025 08:18 piuomeno
E' grave indicare il cielo col dito per omaggiare il defunto?
Ma lei, scusi, non poteva dedicarsi a fare altro piuttosto che scrivere stupidaggini che tutti possono leggere?
Maurizio

Un dito al cielo
19 luglio 2025 08:29 Camoscio d'oro
@Miguelon, Widar ha alzato un dito al cielo come dedica, c'è scritto nell' articolo e c'è la foto; questo per chi attribuisce importanza ai segni esteriori poi ognuno di noi è il segreto custode del proprio cuore

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