MILAN. «AVREI DOVUTO ASPETTARE ANCORA A PARTIRE, ORA HO QUESTA MAGLIA E VOGLIO LOTTARE PER TENERLA»

TOUR DE FRANCE | 07/07/2025 | 18:40
di Francesca Monzone

Per Jonathan Milan la vittoria di tappa al Tour de France ancora non è arrivata ma per il friulano, che oggi è arrivato secondo sul traguardo della terza tappa dietro Merlier, è arrivata la soddisfazione di aver conquistato la maglia verde della classifica a punti. Purtroppo oggi le cadute non sono mancate e tra i corridori costretti al ritiro c’è Jasper Philipsen, l'uomo che indossava la maglia simbolo del primato nella classifica a punti. Milan ha fatto una volata straordinaria, ma il campione europeo Tim Merlier è stato leggermente più veloce e per questione di centimetri ha tagliato il traguardo davanti a Milan.


«Non posso essere felicissimo per un secondo posto – ha detto Milan dopo il traguardo - anche se è sempre un grande risultato. Sono contento anche per la maglia che abbiamo conquistato».


Il velocista della Lidl-Trek sperava nella vittoria e l’intera squadra ha lavorato per raggiungere questo obiettivo, tenendo il friulano ben piazzato davanti negli ultimi 10 chilometri di gara.

«E’ stato un finale un po' duro, devo dire, forse anche un po' troppo caotico. Però penso di aver dato il massimo nello sprint. Forse avrei dovuto aspettare ancora un po' a partire, ma solo dopo la gara si può fare un’analisi e cercare di migliorare».

Le tappe per velocisti non sono tante e per questo, ogni volta che c’è un arrivo in volata, la tensione nel gruppo sale ed è facile vedere delle cadute. «Alla fine, anche così com'è andata può andare bene, dobbiamo imparare. Sono anche contento della forma che abbiamo iniziato ad avere e ora dobbiamo continuare a lottare. Con un vento contrario come quello di oggi è sempre difficile: con tutte le cadute che ci sono state, è stato uno sprint diverso dal solito».

E ancora: «Come ho detto, avrei dovuto aspettare ancora un po' a partire perché con il vento contrario è sempre più difficile. Ma devo fare i complimenti alla mia squadra per il lavoro fatto. La maglia verde era il nostro obiettivo fin dall'inizio e ora dobbiamo continuare così. Devo dire che mi dispiace molto per Jasper e spero che guarisca presto così come lo auguro a tutti gli altri corridori finiti a terra».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...


La “Sagra del Ciclismo” a Lazzeretto si è conclusa dopo otto ore di gare con la prova riservata agli juniores e conclusosi dopo una gara condotta ad oltre 45 di media con una volata del gruppo compatto. Ha vinto e...


Domenica da incorniciare per il Gottardo Giochi Caneva. Tra gli Allievi, alla Gardolo (TN) in bici, può infatti alzare le braccia al cielo Simone Gregori, che regola allo sprint i compagni di fuga Carlo Ceccarello (Monselice) e Pier Davide...


Nel giorno in cui ha deciso di rivedere in televisione la gara che cinque anni fa l’ha consegnato alla storia del ciclismo, Sonny Colbrelli incorona Romolo Gentile e Lidia Principe, vincitori della prima edizione della Cronoscalata Capri, la competizione sulla...


Il secondo posto di Tadej Pogacar alla Parigi-Roubaix di oggi, come nel 2025, ha il sapore di un’impresa sfiorata, costruita tra coraggio, resistenza e una gara segnata da episodi imprevedibili. Sul pavé dell’Inferno del Nord, lo sloveno ha confermato ancora...


Perdere contro quello che perde sempre, con abbonamento gold al secondo posto, potrebbe rivelarsi molto frustrante. E più ancora se succede al fenomeno invincibile e infallibile. Eppure sono qui a dire che un Pogacar così può persino piacere, perchè da...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024