L'ANALISI DI STEELS. «EVENEPOEL PUO' CRESCERE MOLTO, AL TOUR LOTTERA' CON QUEI DUE»

PROFESSIONISTI | 15/06/2025 | 08:30
di Francesca Monzone

Per Remco Evenepoel la tappa di ieri si è conclusa come quella di venerdì. Il belga era partito con sensazioni positive, si sentiva bene, ma  poi la situazione si è fatta più difficile ed ha dovuto cedere ai suoi rivali. Evenepoel è arrivato quinto con un ritardo 2’39” da Pogacar e ora la Soudal – Quick Step deve accettare la situazione. Pogácar e Vingegaard al momento sono troppo forti rispetto agli altri e lo sono anche rispetto a un fuoriclasse come Evenepoel, ma c’è anche da dire che questo è il Delfinato e non è il Tour e che ci sono ancora alcune settimane per lavorare bene.


A parlare ieri, in casa Soudal-Quick Step è stato il team manager Tom Steels, il quale è convinto che la situazione non sia troppo preoccupante e che al Tour ci saranno margini per lottare per la vittoria.


«Non dobbiamo essere drammatici. Prima di tutto Remco è ancora quarto in classifica e questo non è male e deve essere visto come un buon risultato – ha spiegato Steels - Inoltre, non dobbiamo dimenticare che sta correndo contro i vincitori delle ultime 4 edizioni del Tour e che quindi sono eccezionali.  Se Pogacar e Vingegaard non fossero qui, allora Remco starebbe lottando semplicemente per la vittoria e la situazione sarebbe completamente diversa».

Purtroppo però, il danese e lo sloveno sono al Delfinato e poi va detto che in classifica generale davanti a Remco c’è anche Florian Lipowitz.

«Quando si va in gara si arriva sempre con una certa aspettativa e si spera sempre di vincere. Ma se non funziona, non funziona. Questo è quello che è accaduto. Ora sappiamo a che punto siamo. E per me, questo non dice nulla su cosa porterà il Tour. Mancano ancora alcune settimane. Non ha davvero senso mandare tutto all'aria o non attenersi alla pianificazione: dopo questo Delfinato,inizieremo il lavoro finale verso il Tour e poi vedremo».

La Soudal – Quick Step è certa che arriveranno quei risultati importanti sui quali stanno lavorando da tempo e che Remco potrà avvicinarsi veramente a Pogacar e Vingegaard.

«Per noi è assolutamente realistico che possa mettere piede accanto a quei due, entro tre o quattro settimane – ha continuato Steels - Questo Delfinato è una corsa molto dura. Ne trarrà beneficio e c'è dubbio che farà un altro passo avanti».


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COMMENTI
Bisogna vedere
15 giugno 2025 09:50 fransoli
Se gli altri due non miglioreranno a loro volta, sicuro come la morte che vingegaard non è al 100%, pogi se non in salita può senza dubbio migliorare a cronometro... Il divario da colmare ad oggi appare ampio, anche se avesse più margine pronosticare che possa contendere la vittoria finale mi sembra abbastanza utopistico anche se non impossibile ci mancherebbe

Non lotterà con quei 2
15 giugno 2025 11:45 De Vlaemink69
Non ci crede nessuno, soprattutto io. Ognuno ha le proprie caratteristiche, modificabili fino a un certo punto.

@ fransoli
15 giugno 2025 13:20 Albertone
Remco ha ripreso ad andare in bici a febbraio,dopo il grave incidente

Considerazione
15 giugno 2025 13:46 italia
Pogacar e' notevolmente più forte di remco in salita; non c'è storia. La cosa più giusta da fare è quella di ...... evitarlo... così anche per jonas ..... ; in salita va talmente forte che non sente la pendenza ....

Evenepoel
15 giugno 2025 22:04 libero pensatore
sarà il principale avversario di Pogacar, Vingegaard probabilmente salterà al tour è in fase calante.

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