LE STATISTICHE. VAN DER POEL vs POGACAR, UNA SFIDA FANTASTICA A SUON DI RECORD

PROFESSIONISTI | 16/04/2025 | 11:20
di Daniele Gigli

La sfida tra Van der Poel e Pogacar ha infiammato le prime tre Classiche Monumento del 2025 mettendo di fronte i due migliori interpreti del ciclismo moderno. L’olandese ha vinto Milano-Sanremo e Parigi-Roubaix, lo sloveno ha dominato il Giro delle Fiandre. Entrambi sono saliti a quota 8 successi raggiungendo Van Looy al 6° posto della classifica all-time.


Van der Poel è salito sul podio nelle prime tre Monumento della stagione per la seconda volta in carriera (come nel 2023) e ha centrato la sesta vittoria nelle classiche più prestigiose su muri e pavé (3 Fiandre e 3 Roubaix) raggiungendo Museeuw e Cancellara al secondo posto della graduatoria di tutti i tempi, guidata a quota 7 da Boonen.


Pogacar è invece salito per la prima volta in carriera sul podio alla Parigi-Roubaix (alla prima partecipazione) e ha regalato il primo risultato di prestigio alla Slovenia nell’Inferno del Nord. I belgi Van Looy, Merckx e De Vlaeminck sono gli unici ad aver vinto almeno una volta tutte le Classiche Monumento, ma Pogacar con il 2° posto della Roubaix è diventato il nono ciclista nella storia a conquistare un piazzamento tra i migliori tre in tutti i cinque grandi appuntamenti. L’ultimo a riuscirci era stato il belga Philippe Gilbert.

Pogacar e Van der Poel hanno vinto 12 delle ultime 14 Classiche Monumento disputate, portando Slovenia e Olanda in vetta alle classifiche dell’ultimo quinquennio e in questo inizio di 2025 hanno dato vita a qualcosa di unico, salendo entrambi sul podio a Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix. È la prima volta nella storia in cui due corridori ci riescono contemporaneamente in una singola stagione!

Fonte www.ciclopico.it - articolo completo e altre curiosità statistiche al link https://ciclopico.it/classiche-monumento/classiche-del-nord-2025-statistiche/


Copyright © TBW
COMMENTI
La cosa pazzesca
16 aprile 2025 12:25 Cobbles
E' che Philippe "il Principe" Gilbert, con il tempo stabilito nella sua vittoriosa Roubaix del 2019, domenica scorsa sarebbe arrivato fuori tempo massimo!!!!

.
16 aprile 2025 13:23 Rallenta
La vera sfida è provare a vincere tutte e 5 le monumento.
Questa sarebbe la vera grandezza.
Impresa più alla portata di Pogacar che di MVDP.
Staremo a vedere.
2 o 3 san Remo poco cambia.
Quindi mi aspetto che i 2 fuoriclasse, si concentrino più sulle monumento che gli mancano.
Liegi e Lombardia per MVDP e Sanremo e Roubaix per Pogacar.

@Cobbles
16 aprile 2025 17:23 Frank46
Pazzesca e non positiva.

O meglio, forse fin troppo positiva. Per tutto il gruppo fin troppo positiva. Non è che nel 2019 guidavano le grazielle, non avessero nutrizionisti ecc ecc ecc.

Q questa cosa non succede dal 2025 ma succede dal 2023.

Inoltre non è che è stata presa in considerazione una Parigi Roubaix particolarmente lenta.

Semplicemente negli ultimi 3/4 anni tutti i ciclisti hanno incrementato a dismisura le loro prestazioni.

I tempi che facevano gli stessi Pogacar e Vingegard su salite lunghe 3/4 anni fa oggi li riescono a limare tranquillamente di 3 o più minuti.

I tempi che faceva Fromme sono stati battuti da corridori semi sconosciuti o da corridori di medio livello ma non adatti a certe salite.

Quindi mi fa proprio ridere da un lato chi parla di questo ciclismo come il ciclismo più pulito di sempre e dall' altro chi se la prende con i corridori più talentuosi come se loro fossero il reale problema.

@frank46
17 aprile 2025 07:25 TIN0T1NA
frank, nel 2020 il ciclismo ha fatto un passo in avanti come mai. le prestazioni aumentano in corrispondenza di un netto aumento della preparazione, alimentazione, materiali eccetera. Per esempio, dire "non è che non avessero nutrizionisti" non ha senso, poiché l'alimentazione è completamente cambiata; i nutrizionisti di ora consigliano cose diverse da quelli di pochi anni fa (vedi l'aumento dei carboidrati assunti in gara). Inoltre, anche le bici sono nettamente migliori. In sintesi, è ovvio che anche prima si cercava di fare il meglio, ma ora si ha a disposizione molta più conoscenza e materiali per farlo. Inoltre, se si parla dei campioni (pogacar, vingegaard, vdp, ...) è evidente che sia una delle generazioni tra le migliori di sempre.

Perché sempre pensare male?
17 aprile 2025 10:42 Cobbles
In una corsa contano anche molto le condizioni meteo (la Roubaix si corre in direzione prevalente da SO a NE e se il vento spira a favore o contro fa la differenza) in più contano molto le dinamiche di corsa: oggi partono subito a bomba mentre una volta si partiva più tranquilli

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jonas Vingegaard sarà di nuovo al via della Parigi-Nizza (8-15 marzo). In un post pubblicato sui social, la sua squadra, la Visma-Lease a bike, ha confermato la partecipazione del danese all'84a edizione della Race to the Sun. «Sono entusiasta di...


30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro. Questo è il titolo del prossimo convegno del Centro Ricerche Mapei Sport di Olgiate Olona (Varese) che quest'anno festeggia 30 anni di attività con una...


Non sono buone notizie quelle emerse dagli accertamenti a cui Warren Barguil si è sottoposto in queste ore in seguito alla caduta che ha posto prematuramente fine al suo Tour des Alpes-Maritimes. Al trentaquatrenne transalpino, ieri al terzo impegno...


Sette giorni dopo Santa Vall by the Traka che, nei dintorni di Girona, ha dato il la al programma 2026 delle Gravel Earth Series, anche le Gravelking UCI Gravel World Series hanno fatto tappa in Spagna per il primo...


La gamma Proxim di Prologo, quella che per intenderci è dedicata alle e-bike,  accoglie oggi Altius, la nuova sella confortevole e dal profilo innovativo che garantisce un supporto sempre ideale su ogni terreno. La sua versatilità e il comfort che...


Anno 2026, si festeggia il ritorno del Giro di Sardegna. La stella del Sardegna torna a risplendere grazie alla determinata volontà di Lega Ciclismo Professionistico e Gruppo Sportivo Emilia (organizzazione tecnica) supportate dalle autorità dell’isola. Nel glorioso albo d’oro del...


Con il tris calato da Jonathan Milan sul traguardo di  Abu Dhabi Breakwater e Isaac del Toro primo davanti ad Antonio Tiberi nella classifica generale a tempo, ieri è calato il sipario sull’UAE Tour 2026. Di bici e competizioni ciclistiche...


Paul Seixas è senza dubbio il futuro del ciclismo francese. Nato a Lione il 24 settembre del 2006, è diventato professionista lo scorso anno con la Decathlon – AG2R la Mondiale, dopo aver passato due anni nella squadra di sviluppo...


La nazionale etiope al Tour du Rwanda ha un selezionatore di appena 22 anni, che nel 2025 era a Kigali in veste di corridore. Si chiama Kiya Rogora, ha gareggiato anche in Toscana, alla Maltinti Lampadari, e dallo scorso autunno...


Il casco disincentiva l’uso della bicicletta. Non è una priorità. Per alcuni è anche un’azione di distrazione di massa: imporre l’obbligo del casco per poi non fare più nulla, per non affrontare più il problema. In questi giorni, in queste...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024