MARCO MARSILIO: «L'ABRUZZO INVESTE SUL CICLISMO E I RISULTATI CI PREMIANO. E CON IL VELODROMO DI AVEZZANO...»

INTERVISTA | 04/04/2025 | 08:20
di Giorgia Monguzzi

Tra l’Abruzzo e il ciclismo si è ormai formato un legame fortissimo, è una connessione speciale fondata sulla passione e sulla voglia di fare. Lo sono una dimostrazione i tanti sforzi messi in campo da tutta la regione, il progetto di investire e di migliorarsi, di scommettere a tutto tondo su uno sport che porta visibilità dal punto di vista turistico ed economico, ma soprattutto fa emozionare. I numeri parlano di un risultato clamoroso che ha spinto a lavorare ancora e ancora con nuovi percorsi, nuove piste ciclabili e il progetto del velodromo di Avezzano per accogliere gli atleti del centro- sud italia.


Qualche giorno fa a Bruxelles la Lega del ciclismo italiano professionistico ha presentato alla commissione europea la Coppa Italia delle regioni; il presidente Roberto Pella ha raccolto a se molti di quegli amministratori regionali che hanno deciso di scommettere nel progetto. Per l’occasione è volato in Belgio anche il governatore dell’Abruzzo Marco Marsilio che ci ha raccontato i grandi sforzi di investimento sul ciclismo, ma soprattutto le numerose soddisfazioni. «Ritengo sia molto importante fare sistema con l’ambito del ciclismo, è un grandissimo strumento di promozione del territorio e da quando sono diventato presidente ho deciso di investire molto. Sono molto fiero dei risultati ottenuti, c’è stato un grande incremento del turismo dedicato alla bicicletta che ormai è diventato un vero e proprio fenomeno; la nostra regione non ha le condizioni per ospitare un turismo di massa, ma siamo riusciti a ritagliarci una fetta importanza dal settore – spiega il governatore Marsilio a tuttobiciweb – prima di investire nel ciclismo ci ho riflettuto molto e sono stato accompagnato da persone competenti che hanno analizzato la situazione e ci hanno fornito dei consigli tecnici. Ho nominato come mio consulente Gianluca Santilli che è una delle persone più esperte nell’ambito del cicloturismo, inoltre abbiamo stretto un legame molto forte con il ciclismo professionistico unendolo con gli investimenti sulle infrastrutture. Poco alla volta siamo diventati una presenza costante nel ciclismo e nelle corse di tutto l’anno, un risultato di cui vado molto fiero.»


Negli ultimi anni l’Abruzzo è diventato un habituè del Giro che edizione dopo edizione ci ha fatto scoprire dei luoghi bellissimi della regione. Marsilio, in carica dal 2019, non si è limitato a portare solo la corsa rosa, ma ha investito sul femminile ospitando ben 3 frazioni della competizione neo targata rcs, ma soprattutto ha fatto rinascere il giro dell’Abruzzo che proprio oggi sarà presentato ad Ortona sulla leggendaria Amerigo Vespucci. C’è poi il grande evento del Trofeo Matteotti in programma il 14 settembre con la tradizionale gara maschile e  la neonata edizione al femminile, entrambe inserite nella Coppa Italia delle Regioni. «La grande partenza del Giro 2023 è stato un evento grandioso, ma è solo la punta dell’iceberg del grande lavoro che abbiamo fatto nel corso degli anni. Parlando con gli organizzatori è emersa l’esigenza di creare una corsa attrattiva dal punto di vista televisivo e sportivo sin dalle prime tappe e così l’Abruzzo ha assunto un ruolo chiave proponendo frazioni performanti in cui spesso va in scena il primo scontro tra gli uomini di classifica. Sono così nate tappe suggestive, anche visivamente parlando come quella sulla Costa dei Trabocchi o l’arrivo sullo sterrato di Campo San Felice nel 2021 che è stata pazzesca. Da parte degli abruzzesi abbiamo riscosso tantissimo entusiasmo, ormai i comuni si contendono partenze e arrivi tra Giro d’Italia e Giro d’Abruzzo, c’è una vera e propria competizione anche perché hanno capito che l’investimento ha un ritorno incredibile. L’anno scorso per il Giro E abbiamo anche creato una squadra sponsorizzata Abruzzo, la ritroveremo anche quest’anno per qualche tappa e personalmente spero di poter correre la frazione di celano » Prosegue Marsilio che ci conferma il grande sforzo in atto, ma unito sempre ad una grande passione per il ciclismo che accomuna tutti gli abruzzesi.

L’impegno della regione Abruzzo è investimento concreto che va al di là della corsa, il progetto infatti è quello di aumentare le infrastrutture, i percorsi ciclabili, ma non solo. Come ci conferma il presidente Marsilio, recentemente è stato firmato un accordo con i comuni della costa per investire decine di milioni per completare i tratti della ciclovia adriatica collegando così l’Abruzzo alle Marche nel tratto tra Martinsicuro e San Benedetto, zone diventate ormai d’abitudine per la Tirreno Adriatico. Fa tutto parte dell’accordo di coesione, sottoscritto con la presidente Giorgia Meloni che comprende un totale di 250 km di percorsi ciclabili tra cui il sentiero del Brigante che da Sante Marie attraversa tutta la Marsico, un nuovo tratto della Via Verde per collegare San Vito, Lanciano e Castel Frentano. Tra i tanti progetti quello che ci ha colpito di più è però quello del Velodromo di Avezzano che costituirebbe un’infrastruttura fondamentale. «Il Velodromo coperto è un progetto che abbiamo voluto fortemente, lo realizzeremo con gli standard internazionali avvalendoci della collaborazione della Federazione ciclistica italiana e con la Federazione sport rotellistici. Verrà realizzato un impianto polifunzionale per la popolazione e gli atleti e credo che avrà un ruolo chiave per tutta l’Italia meridionale, è a 80 km da Roma e quindi in una posizione strategica. La creazione del velodromo fa parte del programma del patto di coesione, abbiamo firmato le convenzioni e credo che per l'opera compiuta occorrerà un tempo tecnico di 3 – 4 anni tra progettazione, appalto e collaudo. Crediamo molto in questa opera e non vedo l’ora di metterla a disposizione» conclude il presidente Marsilio che dopo una Tirreno Adriatico dal grande successo si prepara ad inaugurare la seconda edizione del neonato Giro d’Abruzzo. Gli impegni, come del resto la passione, è veramente tanta, ci sono due tappe del Giro d’Italia (la 7^ e la 8^), poi il trofeo Matteotti, ma soprattutto una gran voglia di credere nel ciclismo.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Val di Sole è ormai da diversi anni una delle grandi capitali mondiali della MTB, e punta ad esserlo sempre di più. In meno di 20 anni ha ospitato 4 Mondiali e dopo le edizioni del 2008, del 2016 e...


La voce è meno potente di un tempo, segnata dalle difficoltà degli ultimi mesi, ma quando parla di ciclismo gli occhi di Eddy Merckx tornano a brillare come quelli del campione che ha cambiato la storia di questo sport. Nella...


Un altro Grande Giro, il secondo della stagione, è andato in archivio ma trattandosi del Tour de France, e in ottica ranking UCI della gara in calendario che metteva in palio più punti di tutte, è più che mai...


Si è spento Giovanni Zonta, 87 anni, detto “Mistero”. Era di Nove, in provincia di Vicenza. Il suo tempo libero lo ha trascorso per oltre 40 anni con la passione del ciclismo, prima come dirigente tra le fila del Velo...


Al termine del Tour de France, dopo il discorso del vincitore, ci sono state anche le dichiarazioni di Christian Prudhomme, il direttore della corsa gialla, che come da protocollo, tira le somme della corsa. Riguardo al vincitore, Prudhomme  incorona Pogacar,...


Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France 2026, eguagliando il record storico di cinque successi ottenuti da Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Il fuoriclasse sloveno è anche l’unico ad aver centrato il trionfo finale per due volte da campione...


Alle 8 della domenica mattina sotto Il portico comunale, la tipica "ala" piemontese, Jacopo Mosca partecipa alla riunione dei direttori sportivi in vista della gara esordienti. Tranquilli, non e' un back to back, siamo ad Osasco, il paese d'origine del...


Un Tour de France straordinario. Un Tour de France leggendario. Non esiste modo migliore per descrivere la Grande Boucle 2026 di A&J ALL SPORTS, grazie agli eccezionali risultati ottenuti dai suoi atleti. Per la seconda volta da quando i fratelli...


Facciamo – insieme - una prova. Metti un giorno di luglio, oggi, in bicicletta, sui sentieri di campagna del Piemonte, un giro circolare. Dei 36 selezionati, descritti e mappati – pagine 10 e 11 -, nove si possono fare in...


«Tadej Pogacar? E’ bello accoglierlo nel club dei cinque, dove siamo due francesi, io e il mio “maestro” Jacques Anquetil. Cosa aspettarsi ancora da lui, un sesto ed un...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra