CORSE E RICORSI. COPPA ALBERTO DA GIUSSANO, UNA STORIA E UNA CLASSICA TUTTA BRIANZOLA

STORIA | 14/02/2025 | 08:12
di Danilo Viganò

La storia del ciclismo italiano è ricca di corse che non si disputano più ma che hanno fatto la storia: per questo abbiamo pensato di proporvi una nuova rubrica che le tiri fuori dal cassetto dei ricordi. Se avete una foto d'archivio nel cassetto, un ritaglio di giornale o desiderate che si racconti di questa o quella corsa, non esitate a scriverci agli indirizzi info@tuttobiciweb.it oppure daniloviga@gmail.com. Buona lettura.


La Coppa Alberto Da Giussano non è stata solo un evento di sport, ma anche un condensato di storia perché legata al nome del personaggio leggendario del XII secolo che avrebbe partecipato, da protagonista, alla battaglia di Legnano. La corsa era organizzata dalla Società Alberto da Giussano di Giussano (Monza&Brianza) presieduta da Aldo Brenna. La sua esistenza risale al 1921 quando si svolse la prima delle 60 edizioni sulla distanza di 153 chilometri. L’ha vinse Giovanni Trentarossi che correva da individuale.
Sono gli anni di Fiorini, Brusatori, Cervini, Mascherino, Rovida, Proserpio, Bagliolo, Bertoni e molti altri i cui nomi compaiono nell’albo d’oro della competizione lombarda.

Informazioni più dettagliate risalgono all’edizione del 1956 vinta da Alfredo Zagano dell’UC Bergamasca 1902 che conquista la Coppa battendo Alessandro Zanola e Mario Mori. Un anno più tardi è invece Oreste Magni, dell’UC Comense 1887, a firmare la classica di Giussano davanti a Gabriele Colombo e Luigi Monzani, mentre nel 1958 Pietro Tornaghi (US Lesmo) distanzia di 5” Cesare Bernasconi ed Enzo Paolini. Gli anni Cinquanta si chiudono con il trionfo Alfio Cremona nel ’59, mentre Andrea Dancelli inaugura col successo gli anni Sessanta.

Arriviamo cosi al 1961 con Fulviano Mencaglia, del GS Nuova Faro, che primeggia superando Gianluigi Locatelli e Mirko Ciapparelli. Seguirono la stoccata di Paolo Marino Regonesi nel ’62 con il corridore della Balzer di Bergamo che in solitaria anticipò di 2’28” Filippo Muscolino e di 2’35” Giampiero Macchi.  La stessa cosa fece Luigi Zuccotti nel ’63 anticipando, dopo una gara di 156 chilometri, Gaetano Biffi e Bruno Centomo. In seguito arrivarono le affermazioni di Egidio Cappelletti, Eligio Albizzati e Teresio Brusegan della Salus Seregno. L'edizione del 1967 fu conquistata da Tino Conti della Telewatt. L'ex prof comasco fu protagonista di una grande prova vincendo davanti a Giannino Bianco della Salus Seregno e Learco Perego della Elyplast. Quarto si classificò Giacinto Santambrogio (SC Corsico).

L’esordio agli anni Settanta consentirono a Michele Villa (Velo Sport Abbiategrasso) di scrivere il suo nome nell’albo d’oro della Coppa. Villa vinse allo sprint sul gruppo compatto relegando in seconda posizione Antonio Scigliano del GS Fiat e alla terza Angelo Argentero del GS Cosmo di Roma. Tra i dieci figurarono nomi poi divenuti celebri come Pierino Gavazzi (7°) e il compianto Giuseppe Passuello (8°). Sulla scia di Villa giunsero le vittorie di Claudio Cavalli della Comense, Claudio Passera del Velo Club Varese Ganna e di Mario Gualdi della Iclas nella edizione del 1974 allora valida come prova di Campionato Lombardo. L’unica edizione riservata ai dilettanti di terza serie si svolse nel 1975. A vincerla fu Cornelio Barbisan (Mobili Cesano Maderno) protagonista di un bel assolo che gli permise di tagliare il traguardo con 35" su Fiorenzo Landoni (Ciclo Lombardo Framesi) e 1'50" su Attilio Guzzon (CC Vaia).

Il 1976 è l'anno di Giuseppe Saronni. Alla sua prima stagione tra i dilettanti, Beppe ribadì la sua classe e il suo talento vincendo a Giussano con i colori del GS Pozzi Ferramenta di Birone. Non ci fu storia nella volata conclusiva che vide Saronni davanti a Giovanni Mantovani (Lainatese Brooklyn) e al compianto Ignazio Paleari della Polli Lissone. L'anno successivo è ancora la Pozzi Ferramenta di Birone a trionfare. Il dominio della squadra è assoluto con Giancarlo Casiraghi che vince davanti ai compagni Sergio Consonni e Silvano Contini, mentre Walter Prandi si piazza in quinta posizione. In mezzo a tante maglie arancioni trovò spazio Bruno Leali (Gavardo) che chiuse al quarto posto. Nel 1978 si verifica invece la doppietta dell'Unione Ciclistica Bergamasca 1902. E' Giorgio Casati a sprintare davanti al compagno Antonio Bevilacqua, mentre la terza posizione è appannaggio di Silvestro Milani della System Holz. Quest'ultima formazione si prende la rivincita nel '79 grazie a Diego Riva che in prossimità dell'ultimo chilometro allunga in compagnia di Paolo Di Martino (Fiat Trattori) e poi in volata batterlo. A 5" i più immediati inseguitori regolati dal veneto Giancarlo Bada (Fiat Trattori) su Stiz e Inselvini. Umilitata e sconfitta l'anno precedente dal team di Enrico Maggioni, la Sisport Fiat Trattori fece capolino con Giovanni Fedrigo che s'impose per distacco nell'edizione del 1980. L'allora dilettante di prima serie staccò di 15" Valerio Piva della Novartiplast e di 1' il compagno di squadra Pier Angelo Zorzolo. Zola e Saccani completarono la top-cinque.

Il 1981 celebra la vittoria di Silvestro Milani e della Isal Tessari. Il grande velocista bergamasco trionfa per distacco dopo una galoppata di trenta chilometri. All'arrivo anticiperà il compagno di colori Gianmarco Saccani, Marco Vitali del Velo Club Mendrisio e il compianto Domenico Cavallo (Careglio) che in quella occasione vestiva la maglia tricolore dei seconda serie. L'Isal Tessari Salotti, che ricordiamo di Bovisio Masciago e diretta da Enrico Maggioni, trionfò anche nel 1982 per merito di Dario Montani. Il lombardo di origini britanniche ebbe la meglio nei confronti di Antonello Capo della Melzo Meggiarin e di Gianmarco Saccani. Poi, Parolin, Rinaldi e Alborghetti dalla quarta alla sesta posizione. La Novartiplast di patron Mario Cioli festeggiò il successo con Alberto Volpi che nel 1983 impose la sua legge sul compagno Tullio Cortinovis, e con ancora in bella evidenza Dario Montani terzo classificato. Nei dieci finirono anche Gianni Bugno, Alberto Elli e il compianto Ugo Balatti. La gara si era risolta dopo il giro di boa con l'attacco di Volpi, Cortinovis a Macaluso quest'ultimo poi riassorbito dal gruppo. Volpi e Cortinovis arrivarono a Giussano con 2'35" sui primi inseguitori. L'ultima edizione si svolse il 30 giugno 1984 e Daniele Del Ben (scomparso a soli 32 anni) concluse la prova in solitaria celebrando, grazie anche al terzo posto di Giuseppe Brignoli, il trionfo per i colori della Bresciaplast.


ALBO D'ORO
1921- Trentarossi Giovanni (Individuale)
1922- Fiorini Mario (Individuale)
1923- Brusatori Ernesto (Individuale)
1924- Cervini Carlo(Individuale)
1925- Mascherino Giuseppe (Individuale)
1926- Rovida Carlo (Individuale)
1927- Proserpio Gino (GS Villa d'Este)
1928- Bagliolo Carlo (Individuale)
1929- Bertoni Remo (Individuale)
1930- Bover Alfredo (Individuale)
1931- Fontana Bruno (Sport Club Genova 1913 Milano)
1932- Mocchetti Carlo
1933- Ghisalberti Mario (individuale)
1934- Bignotti Carlo
1935- Vallotti Enrico
1936- Nava Giovanni
1937- Ronchi Luigi
1938- Bizzozzero Carlo (Pedale Monzese)
1939- Colombara Giuseppe (US Azzini)
1940- Conte Oreste (Sport Club Genova 1913 Milano)
1941- Carini Carlo (individuale)
1942- Spinazzi Giuseppe
1946- Moscardini Carlo (Sport Club Genova 1913 Milano)
1948- Emilitri Aladino (Velo Club Varese)
1949- Colnaghi Lino (GS Breda)
1950- Tagliabue Alfredo
1951- Giorgio Giordano
1952- Scappini Gabriele (SC Excelsior Milano)
1953- Zucchetti Giancarlo (Velo Club Varese)
1954- Sala Erminio (Pedale Monzese)
1955- Cappelli Tarcisio (UC Bergamasca 1902)
1956- Zagano Alfredo (UC Bergamasca 1902)
1957- Magni Oreste (UC Comense 1887)
1958- Tornaghi Pietro ((US Lesmo)
1959- Cremona Alfio ((US Legnanese 1913)
1960- Dancelli Andrea (Enel Legler)
1961- Menacaglia Fulviano (Nuova Faro)
1962- Regoneis Mairo (Balzer Bergamo)
1963- Zuccotti Luigi ((SC Corsico)
1964- Cappelletti  Egidio (CC Canturino 1902)
1965- Albizzati Eligio (SC Caravatese)
1966- Brusegan Teresio (Salus Seregno)
1967- Conti Tino (GS Telewatt)
1968- Bettazzoli Mario (UC Bergamasca 1902)
1969- Brusamento Giuseppe (UC Comense 1887)
1970- Maffeis Giuseppe (CS Fiat)
1971- Villa Michele (Velo Sport Abbiategrasso)
1972- Cavalli Claudio (UC Comense 1887)
1973- Passera Claudio (Velo Club Varese Ganna)
1974- Gualdi Mario (GS Iclas)
1975- Barbisan Cornelio (SC Mobili Cesano Maderno)
1976- Saronni Giuseppe (GS Pozzi Ferramenta)
1977- Casiraghi Giancarlo (GS Pozzi Ferramenta)
1978- Casati Giorgio (UC Bergamasca 1902)
1979- Riva Diego (System Holz)
1980- Fedrigo Giovanni (Sisport Fiat Trattori)
1981- Milani Silvestro (Isal Tessari Salotti)
1982- Montani Dario (Isal Tessari Salotti)
1983- Volpi Alberto (Novartiplast)
1984- Del Ben Daniele (Bresciaplast)


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