L'ORA DEL PASTO. FAUSTO, MARCO E QUEL FREDDO DENTRO

STORIA | 01/01/2025 | 10:16
di Marco Pastonesi

“Le ultime parole di Marco Pantani, il Pirata: ‘Hanno voluto colpire solo me’. Le ultime parole di Fausto Coppi, il Campionissimo: ‘Osteria, che freddo’”.


Giorgio Bocca scrisse un pezzo sulla “fragilità dei semidei” in morte di Pantani (“la Repubblica”, 17 febbraio 2004, ma anche nel libro “Il partigiano della parola” a cura di Piero Colaprico per “la biblioteca di Repubblica-l’Espresso), sottolineando similitudini e differenze con Coppi, “sul peccato di droga il primo, sulla malaria che lo uccideva il secondo, entrambi sulla fragilità mortale dei semidei, che piace agli uomini comuni quanto e forse più che le loro vittorie. Entrambi eroi scontrosi che non si confidano, che tacciono, che nascondono ciò che sono dentro”.


Fisicamente: “Brutti ma amatissimi. Coppi con un petto sporgente simile a quello di un uccello migratore, le gambe lunghissime, magro come uno zingaro, Pantani piccolotto e pelato, ma che nelle grandi giornate si trasformano, diventano bellissimi, lievitano, sfiorano l’asfalto della strada, realizzano il sogno di tutti, volare, salire senza sforzo, esenti dalla gravità, dalla fatica”.

Psicologicamente: “I due, passionali scontrosi, cedono al rapporto con la folla di magica attesa, loro hanno bisogno del suo amore totale, lei di quella potenza sovrumana che può scatenarsi ma nessuno sa come e quando”.

Ciclisticamente: “Ogni corsa un mistero, ogni avventura sportiva un intreccio di attese e di ansie, giornate spente cui succedono quelle luminose, indimenticabili, le vittorie nel Giro d’Italia e in quello di Francia, le imprese impossibili, le fatiche sovrumane di cui infatti si muore ma che la folla non vorrebbe mai finite, la passione per il semidio che si consuma lentamente, la speranza di vederlo risorgere che dura per anni”.

Bocca, piemontese come Coppi, un anno più giovane, ricorda l’ultimo atto: “Al capezzale di Coppi morente si alternano in un complicato gioco di orari la moglie legittima Bruna e la moglie di fatto Giulia. Ai funerali sarà tutto un balletto di corone spostate e riportate, di manifesti che rivendicano le vedovanze. L’amante Giulia si è fatta per il funerale un abito nero ma quando appare la gente mormora: ‘La dama bianca, la dama bianca’, il nome da favola che le hanno dato le gazzette. Solo qualche cronista correrà ai ripari chiamandola ‘la vedova nera’”.

Ma è il rapporto con il popolo a colpire Bocca ed elevare Coppi a immortale: “La folla si prende anche i funerali di Coppi a Castellania, ai parenti che vorrebbero delle esequie riservate, modeste, Livio Coppi il fratello anziano ricorda: ‘Fausto appartiene alla folla, non possiamo impedire alla folla di rendergli l’ultimo omaggio’. E così avviene, una folla sterminata fa da ala al feretro lungo venti chilometri”.

Nessuno, né Giorgio Bocca né Livio Coppi, avrebbe mai immaginato che 65 anni dopo la folla si riappropria del suo Fausto. A Castellania. Quella chiesetta, quelle colline, quel freddo che ti entra nelle ossa. Anche domani.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
C’è la firma della campionessa tedesca Franziska Koch (FDJ United – SUEZ) sull’edizione 2026 della Paris-Roubaix. La 25enne di Mettmann conquista la quarta vittoria della sua carriera battendo in volata, sul traguardo dell'iconico velodromo francese, Marianne Vos (Team Visma |...


Gli hanno dato il blocco di pavé più famoso del mondo, l’ha guardato commosso e l’ha alzato. Lì, sul podio del velodromo Petrieux di Roubaix, le tribune pienissime ad applaudirlo. Dieci anni dopo Ganna, un altro talento azzurro conquista la...


Bis stagionale per Alessandro Battistoni! Il marchigiano del Pool Cantù GB Junior centra il bersaglio nella 25sima edizione del Gran Premio Colli Marignanesi tradizionale appuntamento per la categoria juniores che si è disputato a San Giovanni in Marignano nel Riminese....


Jan Michal Jackowiak, 18enne polacco della Bahrain Victorious Development, ha vinto per distacco il 19simo Trofeo città di San Vandemiano internazionale per la categoria under 23 che si è svolto nel Trevigiano. Il vincitore, originario di Toruń città capoluogo del...


Wout VAN AERT. 10 e lode. L’eterno secondo zittisce l’imbattibile. Combatte e lo batte, con una volata di prepotenza che non ha storia e vale la storia sicuramente di un corridore, ma anche di una corsa. Vince Paperino, che supera...


È sinceramente difficile trovare una persona che non sia felice della vittoria di Wout Van Aert alla Parigi-Roubaix 2026. Dopo mille peripezie e una carriera da eterno secondo, il belga della Visma | Lease a Bike ha saputo girare le...


Ecotek Zero24 in festa sulle strade della Sardegna. Nel Trofeo città di Guspini (Su) si è infatti imposto Andrea Mattia Balliana, 16enne di Arborea che regala al team di Luigi Braghini la seconda vittoria dopo il trionfo di Tommaso Cingolani...


Wout van Aert vince la 123a Parigi-Roubaix: una vittoria strameritata per il belga che ha battuto in uno sprint senza storia il campione del mondo Tadej Pogačar, secondo per il secondo anno consecutivo nella classica delle pietre. Una corsa fantastica...


Arriva la terza vittoria stagionale per Patrik Pezzo Rosola. Il veronese della Nordest Petrucci Assali Stefen ha vinto la Piccola Liegi delle Bregonze-Casa Enrico gara nazionale per la categoria juniores che si è svolta a Thiene nel Vicentino. Il figlio...


Davide Donati riporta l’Italia sul pavé di Roubaix con una vittoria che pesa come un sigillo generazionale. A dieci anni dal trionfo di Filippo Ganna nel 2016, un altro azzurro conquista la Parigi‑Roubaix Under 23, confermando la solidità della scuola...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024