CASO TONIOLLI. NON C'E' LA DENUNCIA, SI VA VERSO L'ARCHIVIAZIONE

GIUSTIZIA | 16/11/2024 | 12:06
di Bibi Ajraghi

Il caso di Alice Toniolli, la 19enne trentina rimasta coinvolta in un gravissimo incidente il 14 agosto scorso durante il Circuito dell'Assunta a Vittorio Veneto, sta scivolando verso l'archiviazione.


Il pubblico ministero Michele Permunian aveva aperto un fascicolo iscrivendo nel registro degli indagati  Giacomo Salvador, presidente dell'Associazione Cicloturistica Vittorio Veneto organizzatrice della gara, Giulio De Nardi e Daniele Borsoi, rispettivamente direttore e vice-direttore della corsa. Nei loro confronti l'ipotesi accusatoria della Procura di Treviso era di lesioni gravi colpose (la contestazione riguardava la mancata protezione della spalletta del ponticello sulla quale è andata a sbattere la ragazza cadendo) mentre il PM aveva fatto cadere l'aggravante relativa al fatto che non sarebbero state rispettate le normative in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro.


Proprio questa decisione rappresenta il punto di svolta: se l'ipotesi di reato fosse stata confermata, avrebbe permesso di procedere d'ufficio; decaduta questa, è necessaria la denuncia da parte dell'atleta coinvolta o di chi ne fa le veci, in questo caso il padre che è stato nominato curatore speciale.

Giovedì 14 novembre sono scaduti i termini per la presentazione della querela, sembra che nulla sia stato presentato e quindi il caso va verso l'archiviazione.

Lo si legge in una nota firmata da due dei difensori, gli avvocati Stefano Trubian e Alberto Manconi: «Pur non essendo dovuta per legge alcuna comunicazione, allo stato non abbiamo contezza di una querela sporta nei riguardi delle persone iscritte nel registro degli indagati. Il che risulterebbe del resto in linea con il complessivo atteggiamento di reciproca comprensione e vicinanza, e sentito reale dispiacere, che tutte la parti in causa hanno sin qui mantenuto nel corso di questa sfortunata vicenda. Come sempre, l’augurio centrale e primo è che la ragazza torni il più rapidamente possibile ai pieni sorrisi tipici della sua età».

A questo proposito, la condizioni della 19enne di Mezzocorona, in provincia di Trento, sarebbe clinicamente stabili ma le ferite riportate nella caduta potrebbero essere così gravi da risultare permanenti.

Il padre di Alice, risvegliata nello scorso settembre dal coma farmacologico cui era stata indotta, era stato più volte "sollecitato" dagli inquirenti alla presentazione della querela ma evidentemente la famiglia dell'atleta ha deciso diversamente.

Copyright © TBW
COMMENTI
Bravi.
16 novembre 2024 13:17 Miguelon
La famiglia si è comportata dignitosamente ed umanamente, senza spirito di rivalsa per un fatto senza colpe.
Comunque la prossima volta l'articolo deve essere più preciso in merito alle questioni giuridiche. Perché ci si può opporre all'archiviazione. A meno che la querela non renda necessaria a seguito della riforma Cartabia.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È un’edizione del Tour of Hainan piuttosto sentita quella che, questa settimana, andrà in scena sull’isola del Mar Cinese Meridionale. La breve corsa a tappe 2.Pro infatti, in programma da mercoledì 15 a domenica 19 aprile, festeggia questa stagione...


Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tecnico della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Per...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024