LA ZAMPATA DI RE LEONE. «TADEJ COME MERCKX? MA SIAMO SICURI CHE I SUOI RIVALI SIANO DELLO STESSO CALIBRO?»

PROFESSIONISTI | 12/10/2024 | 19:58
di Claudio Ghisalberti

L’unica cosa che non si sapeva prima del via era il chilometro a cui sarebbe partito Tadej Pogacar. Perché che lo sloveno vincesse, anzi stravincesse, non c’erano dubbi. Persino Remco Evenepoel, che su questo tipo di percorsi è il suo più accreditato rivale, alla vigilia era stato chiaro. “Proverò a metterlo in difficoltà”, aveva dichiarato. Non una resa, ma quasi. Del resto soprattutto gli atleti sanno bene le cilindrate e i tempi che possono fare, loro e gli avversari.


Però, Mario, confesso: a me un ciclismo così non piace. C’è solo lui, i suoi avversari sembrano minuscoli. A te piace?
E Re Leone Cipollini non esita a rispondere: «Quando guardo le gare vivo due sentimenti. Il primo è il piacere di immedesimarmi nel campione in fuga. Però da conoscitore del ciclismo (e mi sembra di sentire la sua frase “per quel poco che ci capisco”, ndr) mi rendo conto che è un ciclismo ormai a senso unico. La competizione non esiste più. Pogacar è un campione straordinario che rimpicciolisce tutto e tutti. Però, mi chiedo anche: con il suo strapotere crea questi fuochi d’artificio, ma cosa rimane al ciclismo?».


Resta la domanda: è lui un extraterrestre o sono piccoli i suoi avversari?
«E’ la stessa domanda che mi pongo sempre io. Oggi abbiamo visto che anche Evenepoel perdeva in pianura invece che recuperare. Forse dopo oltre 200 km è anche normale così. Tutti paragonano Pogacar a Merckx, ma siamo sicuri che gli avversari siano dello stesso calibro? Io ho dei forti dubbi. In fondo al Tour il suo avversario è stato Vingegaard che, reduce da un grave infortunio, fino a dieci giorni prima del via neanche si sapeva se correva o meno. Al Giro, lasciamo perdere per carità di patria. Certo, il dominio dello sloveno è qualcosa di mai visto prima»

Pogacar alla viglia del Lombardia ha dichiarato: “Il ciclismo è vittima del suo passato, ma sarebbe stupido mettere a rischio la propria salute per dieci anni di carriera. Non voglio correre il rischio di ammalarmi. Ci saranno sempre gelosie e sospetti, non posso farci nulla”. Che ne pensi?
«Una dichiarazione intelligente».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Avversari di Merckx
13 ottobre 2024 09:38 Cyclo289
E' già stato stabilito in altre pagine dei commenti di questo sito che si trattava di contadini prestati al ciclismo.
E comunque anche lei, Sig. Ghisalberti, come si permette di non divertirsi di fronte a questi assoli di Pogacar?
Non ha letto, sempre da altre parti di questo sito, che chi non si esalta incondizionatamente per Pogacar non è un vero amante del ciclismo ma solo un hater?

Cyclo289
13 ottobre 2024 15:28 fransoli
Può anche non piacerti e quindi puoi anche non tifarlo, perché non ti sta simpatico, per il ciuffo, perché non è italiano (a me non piace piace vingegaard, come non mi piaceva froome perché mi sembrano due prodotti di laboratorio naturali nonché 2 scheletri ambulanti, ma sono o sono stati comunque 2 super campioni)... ma dire che smetti di seguire il ciclismo perché vince troppo è da hater. Ed è la verità.

Come cambiano le cose
13 ottobre 2024 16:23 ghisallo34
A luglio 2024, l'infortunio di Vingegaard era stato messo in dubbio quanto a gravita'. Ora e' il contrario. Idem con patate le imprese di Pogacar. Ora ci si interroga sugli avversari. Ok

Fransoli
13 ottobre 2024 16:44 alerossi
Bella battuta, fa molto ridere dare del 'prodotto di laboratorio' a chi mette i sentimenti famigliari davanti al lavoro e al successo.

Incredibile
13 ottobre 2024 16:53 italia
Sara un "cannibale" ma oggi sul Messaggero dico il giornale dei "Roma' roma" ossia di una città che non e andata oltre nello sport all'epilogo " Forza lupi so finiti i tempi cupi" c'era in prima dico in prima pagina con FOTO ....... Pogacar con la sua Colnago !!!!!!!

EC
13 ottobre 2024 17:19 italia
Epiteto Roma de roma

Ad ogni lettore il proprio articolo.
13 ottobre 2024 20:56 Emilio
Il compito principale di una testata giornalistica è vendere il prodotto e attirare la pubblicità. Ora mi chiedo se ciò che ho letto in questa intervista sia di contrappeso per accontentare anche gli odiatori anti Pogacar. Se ti stufi a vedere un atleta riscrivere la storia del ciclismo allora vuol dire che sei solo un rosicone.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sorpresa delle sorprese, Mads Pedersen sabato sarà al via della Milano-Sanremo. Il corridore della Lidl-Trek ha ottenuto il via libera per gareggiare dopo un recupero anticipato dalla frattura al polso riporatata alla Volta a la Comunitat Valenciana. La riabilitazione del...


Radiocorsa oggi raddoppia su Raisport: alle 19 puntata ‘normale’ con ampio spazio ai giovani, grazie a Popolarissima, Montecassiano e Memorial Baicchi e poi il mondo Pro, con i resoconti di Tirreno-Adriatico e Parigi-Nizza, con le possibile conseguenze in funzione Milano-Sanremo....


Ci ha lasciato Wainer Franzoni, ex corridore professionista e figura di spicco del ciclismo reggiaìno. Era nato il 2 luglio 1945 a Cavriago, comune con cui aveva mantenuto sempre un forte legame. Proprio nel paese delle sue radici, nel 1961,...


Si è spento Giuseppe Scurti, una delle tante colonne portanti del ciclismo abruzzese. Nato a Pescara nel 1945, è stato prima corridore di grande valore e poi tecnico al servizio del movimento regionale. Tra il 1961 e il 1968, collezionò...


Alec Segaert vendica l'amaro finale di ieri alla Nokere Koerse, dove era stato ripreso negli ultimi 100 metri dal gruppo, conquistando di forza il Grand Prix de Denain 2026. Ancora una volta il belga della Bahrain-Victorious ha scelto l'opzione dell'attacco...


 Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole e Sanremo Women presented by Crédit Agricole si avvicinano, e oggi Sanremo ha vissuto una giornata di grandi annunci. E' stata inaugurata, presso la pista ciclabile sotto Corso Imperatrice, la Walk of Fame dedicata ai...


Sabato 21 marzo la Bardiani-CSF 7 Saber sarà al via della Milano-Sanremo, una delle cinque Classiche Monumento e tra gli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale. I direttori sportivi Roberto Reverberi e Alessandro Donati hanno selezionato i sette corridori che...


L’Italia apre con due ori, un argento e due bronzi la prima prova di Coppa del Mondo di paraciclismo in corso a Chiang Mai. Claudia Cretti conquista la cronometro WC5 e firma il miglior risultato della sua carriera nella prova contro il...


Le costole rotte per la caduta nella tappa di Napoli al Giro d’Italia, il virus che l’ha costretto al ritiro alla Vuelta España, l’incidente con il pirata della strada in allenamento a Tenerife e, per ultimo, il sasso alla...


Dal 25 al 29 marzo la Settimana Internazionale Coppi e Bartali tornerà ad animare le strade del grande ciclismo italiano con cinque giornate di gara e un percorso che attraversa alcune tra le aree più affascinanti del Nord Italia. La...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024