GRAN PIEMONTE. GRAN NUMERO DI NEILSON POWLESS, SUL PODIO STRONG E ARANBURU. 4° MAGLI

PROFESSIONISTI | 10/10/2024 | 16:20
di Giorgia Monguzzi

Un braccio di ferro lunghissimo, quello tra Neilson Powless e il gruppo degli inseguitori, per conquistare il successo in una edizione spettacolare del Gran Piemonte: alla fine sul traguardo di Borgomanero ad alzare le braccia è stato proprio lo statunitense della EF Education Easypost che ha visto premiato il suo lungo sforzo solitario.


Alle sue spalle secondo posto per l'australiano Corbin Strong (Israel Premier Tech) che ha regolato il plotone degli inseguitori bruciando Alex Aranburu, all'ultima corsa con la maglia della Movistar. Miglior italiano Filippo Magli della VF Group Bardiani CSF Faizané che ha chiuso al quarto posto.


LA CORSA. Una partenza a sprint con quasi 50 km/h di media nella prima ora per l'edizione 108 del Gran Piemonte che quest'anno è partita da Valdengo per poi arrivare a Borgomanero dopo 182 km. Nessuna particolare asperità per i primi 100 km di corsa che sono stati caratterizzati dal tentativo di attacco di un quartetto formatosi dopo una quindicina di chilometri. Andrii Ponomar (Team Corratec Vini Fantini), Luca Colnaghi (Vf Bardiani CSF Faizanè), Nickolas Zukowsky (Q36.5  Pro Cycling Team) e Francisco Munoz (Team Polti Kometa) sono riusciti a guadagnare fino a 6'25" sul gruppo animando così gran parte della gara. 

La corsa è scoppiata su Passo della Colma a circa 70 km dal traguardo quando l'azione del Team Dsm ha annullato il vantaggio dei fuggitivi e ha messo fuori gioco diversi corridori. Più che la salita è stata però la discesa ad essere determinante grazie ai colpi di mano di Giulio Ciccone (Lidl Trek) e Matej Mohoric (Bahrein Victorius) che a 45 km dal traguardo hanno definitivamente annullato l'azione degli attaccanti di giornata. 

A circa 40 km dal traguardo Neilson Powless (Ef Education) ha approfittato del momento di indecisione in gruppo ed ha piazzato uno scatto che si è poi rivelato decisivo. Diversi atleti hanno provato a lanciarsi all'inseguimento dello statunitense, primi tra tutti Julien Bernard (Lidl Trek) e Georg Zimmermann (Intermarchè Wanty), ma nessuno è mai riuscito a riportarsi sulle sue ruote. Powless ha ben gestito il suo vantaggio che ha toccato anche i 40" tenenendo così testa ad un plotone ricco di circa 30 unità dove non c'è mai stato un vero accordo. Solo il team Israel Premier Tech infatti si è incaricato di gestire l'inseguimento. 

Neilson Powless è arrivato solitario sul traguardo di Borgomanero divntando così il primo statunitense a vincere il Gran Piemonte. Corbin Strong (Israel Premier Tech) ha vinto la volata del gruppo davanti ad Alex Aranburu (Movistar Team).

Il vincitore del 108° GranPiemonte presented by Crédit Agricole, Neilson Powless, ha dichiarato subito dopo il traguardo: "Sono emozionato, è una sensazione stupenda che non provavo da tanto tempo. Ogni corridore lavora e vive per giorni come questo. Oggi è andato tutto per il verso giusto. Ho corso di puro istinto negli ultimi 60 km, era quello che dovevo fare perchè la Lidl-Trek era in superiorità numerica. Quando ho attaccato non sapevo il mio vantaggio quindi continuavo a girarmi. Ho deciso di forzare in salita andando più regolare nei tratti in pianura. Spero di riuscire a recuperare e a fare un grande Il Lombardia sabato".

Per rileggere il racconto l'intera corsa in diretta CLICCA QUI

ORDINE D'ARRIVO

1. Powless Neilson (EF Education-EasyPost) in 03:57:36
2. Strong Corbin (Israel-Premier Tech) + 07
3. Aranburu Alex (Movistar Team)
4. Magli Filippo (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè)
5. Meurisse Xandro (Alpecin-Deceuninck)
6. Johannessen Tobias Halland (Uno-X Mobility)
7. Tesfazion Natnael (Lidl-Trek)
8. Busatto Francesco (Intermarché-Wanty)
9. Zambanini Edoardo (Bahrain Victorious)
10. Mohoric Matej (Bahrain Victorious)

Copyright © TBW
COMMENTI
Neilson Powless
10 ottobre 2024 16:34 alfiobluesman
Bello quando si vince così ! Bravissimo !

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È tutto pronto per il Giro di Sardegna, che scatterà domani con la prima tappa da Castelsardo a Bosa (189, 5 km – partenza ore 10:30). Saranno 160 i corridori al via, in rappresentanza di 23 squadre, con un lotto...


Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024