MONTREAL. METTI MATTHEWS CHE ASPETTA IL PASSAGGIO DI POGACAR PER DARGLI IL 5. VIDEO

PROFESSIONISTI | 16/09/2024 | 08:30
di Benjamin Le Goff

Le immagini delle telecamere fisse inquadrano Tadej Pogacar in fondo al lunghissimo rettilineo di Montreal, ad un certo punto uno scarto evidente verso sinistra, una mano che si allunga e nell'inquadratura entrano un braccio e una parte di torso vestito con i colori della Jayco AlUla.


Le immagini riprese da Kat Matthews, appostata proprio alle spalle di Michael Matthews (perché è di lui che si tratta), spiegano l'arcano: l'australiano, vincitore del Gp Quebec ma ritiratosi a Montreal, aspetta l'arrivo di Tadej Pogacar lanciato verso la vittoria, vuole salutarlo e incitarlo quando il campione sloveno decide di deviare improvvisamente dalla sua traiettoria per andare a dare il 5 all'amico prima di concedersi un bagno di folla fino al traguardo, dove ha colto la sua 22a vittoria dell'anno.


Cose da grandi.

Copyright © TBW
COMMENTI
Bullet
16 settembre 2024 13:29 Bicio2702
È normale. Per tutti. Quando le cose girano bene, è sempre carnevale...

Non capisco
16 settembre 2024 15:15 Buzz66
Sarcasmo a go-go sempre contro lo stesso corridore…capisco che chi vince troppo diventa antipatico, ma mi sembra che qui si superino i limiti della decenza.
Possibile che si debba sempre tifare per uno o l’altro?
A maggior ragione, data la penuria del ciclismo italiano, godersi lo spettacolo offerto da Evenepoel, Vingegaard, Pogacar, Van der Poel, Roglic o Van Aert è proprio così difficile?

A mio avviso
16 settembre 2024 16:39 Miguelon
È la componente spettacolo che è sempre più rilevante. La società dello spettacolo scrisse qualcuno. E non erano certo frammenti positivi.

X buzz66
16 settembre 2024 21:17 Cicorececconi
Se ti sembra una notizia, vuol dire che stiamo raschiando non il fondo del barile, di piu'

Ma qual'è il problema?
16 settembre 2024 21:29 Fuga da lontano
per un 5 dato ad un'collega che palesemente si stima si apre un processo?
Siamo nel 2024.
Funziona così.

Hanno lo stesso procuratore?
17 settembre 2024 00:19 pickett
Perché avrete notato che va di moda, tra compagni di "scuderia",scambiarsi questi salamelecchi.Comunque,davvero una notiziona.

X fuga da lontano
17 settembre 2024 06:59 Cicorececconi
Evita i toni da sacra inquisizione. Nel 2024 dovresti saper riconoscere la differenza tra una notizia e una non notizia. Dovresti. Ma e' palese che non lo sai. Funziona così. E siamo appunto nel 2024.

@cicorecceconi
17 settembre 2024 12:51 Fuga da lontano
La differenza tra notizia e non notizia in questo caso quale è?
La pubblicazione della stessa?
E chi lo decide? Cicorerecceconi? E chi è per deciderlo?
Una volta pubblicata è nostra scelta ignorare, apprezzare, commentare, discutere su quella notizia o sbaglio?

Le pagelle di Stagi sono una notizia? Io le ignoro e di conseguenza non le commento.

Il video di Matthews e Pogacar è un immagine di un rapporto sociale fra due ciclisti, immortalato da un video, che si può apprezzare o meno, ma anche qui qual è il problema? Oggi buona parte dei comportamenti e dei rapporti sociali sono spettacolarizzati attraverso Youtube, Tiktok, X, Facebook, Instagram, è oggettivo, soggettivo è accodarsi a questo modo di vivere. Tutto qui.

X fuga da lontano
17 settembre 2024 15:10 Cicorececconi
Hai ragione. E' una gran notizia. Giusto evidenziarla. Hai ragione, scusa dell'opinione.E' fondamentale il 5 di Pogacar. Vediamo se il 5 dato magari da mister X ad un tifoso uscira su tuttopogacar.it

Caro Fuga
17 settembre 2024 21:32 Albertone
Visto che siamo ospiti di un sito, che a differenza di altri ci permette di commentare ( citazione ), e "Una volta pubblicata è nostra scelta ignorare, apprezzare, commentare, discutere su quella notizia o sbaglio?", se un commento non ti piace, evita di fare il controcommento. Ma siccome, la tua opinione redazionale, deve essere comunque giusta, commenti i " commenti" degli altri.Ovvero, l'ossimoro per eccellenza. Giudice di chi mette il suo pensiero. Ottimo. Salutami la redazione. Attendo ancora lista dei siti dove c'e' censura.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È tutto pronto per il Giro di Sardegna, che scatterà domani con la prima tappa da Castelsardo a Bosa (189, 5 km – partenza ore 10:30). Saranno 160 i corridori al via, in rappresentanza di 23 squadre, con un lotto...


Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024