I VOTI DI STAGI. ROGLIC È UN TORO SCATENATO, O'CONNOR LASCIA UN SEGNO, MAS E CARAPAZ SI FANNO MALE DA SOLI

I VOTI DEL DIRETTORE | 06/09/2024 | 18:26
di Pier Augusto Stagi

Primoz ROGLIC. 10 e lode. Si toglie la soddisfazione di lasciarsi tutti alle spalle, togliendosi di ruota la compagnia. Vittoria di tappa numero 15 e 40a maglia rossa, 87 successi in carriera. Questa è casa sua, sono le sue strade. I tori fanno quello che vogliono, Primoz anche di più. Non c’è partita, non c’è corsa: è lui il più forte. Non lesina pedalate, ragiona e sgasa. Alle sue spalle esplode la corsa, chi prova a stargli dietro salta per aria. Domani c’è la tappa regina, ma la Vuelta ha già il suo re.


David GAUDU. 8. Un finale d’autore, un secondo posto che lo premia: è il primo degli umani.


Mattias SKJELMOSE. 7,5. Il 23enne danese della Lidl-Trek fa corsa d’avanguardia e si guadagna una posizione. Oggi è anche in bianco: sua è la maglia dei giovani.

Enric MAS. 5. Gli manca sempre un centesimo per fare una lira. Dà sempre l’impressione di voler spaccare il mondo, poi si spacca.

Richard CARAPAZ. 5,5. Sembra avere il colpo del Ko, invece si fa male da solo.

Mikel LANDA. 6,5. Dopo una giornata da dimenticare, oggi torna in carreggiata.

Carlos RODRIGUEZ. 5,5. È sempre in affanno, troppo timido, poco efficace.

Eddie DUNBAR. 6. Fa una buona corsa che però in chiave classifica non gli fa guadagnare nulla.

Florian LIPOWITZ. 8. Si mette al servizio di Primoz, come del resto i suoi compagni, e gli fa proprio un bel servizio.

Ben O’CONNOR. 5,5. Sapeva che la sua Vuelta era segnata, ma in ogni caso lascia il segno.

Copyright © TBW
COMMENTI
Mas in ogni caso merita 8
6 settembre 2024 19:11 ghorio
Non sono i quattro secondi con il secondo e terzo a determinare la prestazione di Mas. Infatti Mas ha dimsostrati di essere superiore a Carapaz e O'Connor. POi è la stragoa sella squadra, caro direttore, ad essere sbagliata. Uno squadrone con scalatori lascia Mas da solo. Davvero deludente. Aspettiamo ad ogni modo domani.

Roglic
6 settembre 2024 20:23 Angliru
Impressionante.

MAS
6 settembre 2024 20:38 JeanRobic
Pensavo potesse dare qualcosa in più gli ultimi giorni, i gregari sarebbero serviti a poco sulle rampe di garage di questa Vuelta.

Voto bassissimo al percorso
6 settembre 2024 20:42 michele79
Non c'è verso di vedere una tappa dove non sia l'ultima (e spesso unica) salita a dover decidere la contesa. E il più delle volte su rampe da ribaltamento.

Tre ai telecronisti eurosport
6 settembre 2024 23:46 pickett
Morire che citino una volta Fortunato!Eppure non ne abbiamo tanti, mi pare, di corridori che in salita restano con i migliori,o lì vicino.Deplorevole mancanza di rispetto per un corridore che va considerato senza alcun dubbio il miglior italiano della Vuelta.Del resto,l'attento Gregorio ieri aveva scambiato Guillaume Martin con Izaguirre,e oggi si é indignato con Parret Peintre perché non aspettava O'Connor.Peccato che non si trattasse di P.Peintre,ma di Riccetello.Tipico esempio di umorismo involontario."Cosa ci fa lì Parret Peintre!".Ma cosa ci fai lì tu a commentare il ciclismo!

@picket -- Eurosport
7 settembre 2024 08:58 andy48
Condivido in buona parte le critiche di @picket ai telecronisti di Eurosport. Troppo spesso divagano, si distraggono, la corsa diventa un pretesto per parlare d'altro. Soprattutto Magrini (e mi dispiace dirlo, perche' una volta mi piaceva), che si abbandona a lunghe disquisizioni sulla musica, i risotti, le femmine-fans che gli scrivono sui social.... Tutto sommato dei tre preferisco Wladimir Belli, piu' attento, piu' tecnico, piu' sul pezzo. D'altra parte c'e' da dire che Eurosport e' spesso l'unica alternativa, con la Rai assente.

Guardacaso
7 settembre 2024 09:00 Cicorececconi
Vince Roglic e la corazzata di nick che esalta solo l'altro sloveno, sparisce di colpo. Ma che caso !

@Pickett ed @andy48
7 settembre 2024 11:17 daniel70
io ‘vedo’ Eurosport e non ‘sento’ (tolgo l’audio da 2/3 anni) quindi Condivido in pieno @Pickett ed @andy48 OK Belli e non mi piace per niente Moser Moreno. Vorrei anche sapere perché viene valutato Vergallito e non Fortunato. Per quanto riguarda gli sloveni, io non sostengo nessuno dei due per miei motivi, ma… onestamente parlando ci fosse stato l’Altro a quest’ora Roglic avrebbe 5 minuti di ritardo.

Eurosport
7 settembre 2024 11:46 Ale1960
Io il ciclismo lo seguo solo su Eurosport. Mi piacciono tutti i telecronisti. Anche quando divagano e raccontano aneddoti divertenti in casobdi corsa noiosa. Moreno Moser lo ritengo molto preparato al pari di Belli. Uno come Magrini fa la differenza se ci si vuole svagare un po'. Gregorio ottimo maestro d'orchestra.

Nessuno tocchi Magrini!
7 settembre 2024 13:37 TEO006
Magrini è l'unico che solo a vedere come pedali ti sa dire che fine fai, Senza consultare watt e statistiche. Lui è ciclista dentro!

Eirosport
7 settembre 2024 13:53 Dani76
A me piacciono molto le loro cronache, affrontano tanti argomenti interessanti e sono preparati. Soprattutto non sono tifosi, non esaltano solo gli italiani come sulla rai che non guardo ormai da anni per questo motivo. Raccontano il ciclismo in maniera divertente, a volte possono sbagliare, ma fanno passare ore piacevoli.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo il traguardo della settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai Cesar Macias Estrada era completamente incredulo. Dopo una volata strettissima lui e Tommaso Nencini erano arrivati sulla stessa linea e ai giudici era occorso non poco tempo per capire...


Essere un paracarro non è propriamente un complimento, in particolare se si è un ciclista, se si è uno sportivo. Nel linguaggio colloquiale, l'espressione "essere un paracarro" viene utilizzata in modo ironico e dispregiativo per indicare una persona impacciata, molto...


Cesar Macias Estrada (team Burgos) ha vinto la settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai anticipando  Tommaso Nencini del team Solution Tech Nippo Rali e Alexander Salby (Li Ning Star). Un finale veramente al cardiopalmo che ha visto tra i...


Una tappa per attaccanti, una tappa nella storia, una tappa imprevedibile. La frazione numero 13 del Tour de France (fate voi, se siete superstiziosi, visto che oggi è venerdì 17) è la più lunga della Grande Boucle, l'unica che supera...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di di Tour de France, di realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini, Alessandro Donati e Ruggero Marzoli. Come sempre a fare il...


Quello di lunedì è stato un riposo "benvenuto" per Edoardo Affini, che al Tour de France ha rischiato seriamente di non partecipare a causa della caduta ai campionati italiani a cronometro. Alla fine nessuna frattura e recupero lampo, ma con...


Coppa del Mondo, Superprestige ed Exact Cross da ottobre a febbraio, gare su strada tra i professionisti da marzo a settembre: è questo il fitto programma che, a partire da questo autunno e per le successive due stagioni, attende...


"Condividere tempo e pedalate insieme alla community del ciclismo, in un contesto urbano come quello di Milano, e in particolare Milano Sud, non sempre facile per il ciclista" Un manifesto, un impegno, un evento che ha vissuto il suo debutto...


Durante il rinfresco post-Community Ride ieri sera presso Cicli Drali, Alessandro Petacchi ha posato per noi con la scarpa DMT di Tadej Pogacar e si è così espresso sulla supremazia del fuoriclasse sloveno: «Innanzitutto è un orgoglio, per l'azienda che...


Volata vincente di Nienke Veenhoven nella prima tappa in linea del Baloise Ladies Tour disputata ieri tra Oostende e Knokke-Heist. La 21enne neerlandese della Visma Lease a Bike ha ottenuto il suo secondo successo stagionale anticipando la connazionale Charlotte Kool...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra