LA VUELTA 2024. PRIMOZ ROGLIC: «SONO SERENO E PRONTO, I VENTI SECONDI? QUESTO È IL REGOLAMENTO».

VUELTA | 02/09/2024 | 12:56
di Francesca Monzone

Si è appena conclusa la conferenza stampa di Primoz Roglic, il campione sloveno che questa domenica a Madrid, potrebbe vincere la sua quarta Vuelta. 


La corsa spagnola è già nel suo palmares per tre volte, e questo è sicuramente il Grande Giro, che meglio si addice al capitano della Red Bull-Bora Hansgrohe. «Tra tutti e tre i grandi giri è comunque quello dove ho ottenuto i migliori risultati – ha spiegato Roglic nella conferenza del giorno di riposo -.  Mi piace la Vuelta e mi piace anche essere in questa posizione e puntare alla vittoria insieme ai miei compagni di squadra».


Al momento la maglia rossa è sulle spalle di Ben O’Connor che ha un vantaggio di 1’03” sullo sloveno. In questa terza e ultima settimana ci saranno molte salite e per questo i distacchi potranno cambiare rapidamente.

«O’Connor è in ottima forma ed è un grande corridore che ha già ottenuto ottimi risultati. Il giorno in cui ha vinto la tappa e ha conquistato la maglia rossa, era evidentemente più forte degli altri. Poi ha corso da solo per  tanto tempo, quindi rimane ancora un corridore molto forte».

Lo sloveno, è stato  il miglior uomo in classifica al termine della seconda settimana di corsa ed è soddisfatto di come stanno andando le cose. «Sta andando tutto molto bene. Finora possiamo ritenerci molto soddisfatti. Sto cercando di non complicare troppo le cose e di non pensare in modo eccessivo a quello che deve ancora arrivare. È difficile prevedere cosa succederà nella terza settimana, ma noi siamo pronti a qualunque scenario».

Ieri Roglic ha avuto una penalità di 20 secondi, per aver seguito la scia della sua ammiraglia dopo aver effettuato il cambio di bici, prima di iniziare la parte finale della salita. La Red Bull – Bora Hansgrohe aveva previsto la sostituzione della bici, scegliendone una più adatta ad affrontare le salite finali. Il cambio ha richiesto un po’ più di secondi del previsto e Roglic per recuperare, è rimasto dietro l’ammiraglia per un tempo troppo lungo. «Certamente non è divertente, perché sono venti secondi in più che devo recuperare. Che io sia d'accordo o meno non importa, questo è il regolamento».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
La buona educazione
2 settembre 2024 13:45 Daghybarzi1
Grande Primoz. Dichiarazione da far leggere ai calciatori che proteetano sistematicamente ogni decisione arbitrale...che nonvsia a loro favore.

@Daghybarzi1
2 settembre 2024 18:08 Cicorececconi
Basta farlo leggere anche ai tanti detrattori presenti qui.Basta cercare gli articoli

Roglic
2 settembre 2024 20:02 Buzz66
Niente contro di lui, l’ho sempre stimato e ho veramente sperato che vincesse il Tour quest’anno.
Ma questa risposta è la palese dimostrazione che avessero pianificato tutto, penalizzazione compresa.
Sa di aver sbagliato, altro che storie.
Non mi è sembrato per nulla sportivo tale comportamento e spero che non si ripeta più.
Poi…se lo vogliamo difendere a prescindere va benissimo, ma un minimo di obiettività sarebbe gradita

Roglic
2 settembre 2024 21:08 JeanRobic
Ha dovuto rischiare altrimenti non sarebbe mai rientrato oppure sarebbe rientrato ma la scalata sarebbe stata compromessa.

Cambio bici dannoso
2 settembre 2024 21:27 Lorenzo G. 48
Un inutile cambio bici durato più del solito, la penalità per scia prolungata ci stava pure. Non vedo l' utilità di una monocorona 40 anteriore massimo posteriore 44, si le pendenze erano importanti ma lo Sram come altre marche hanno soluzioni valide anche con la doppia corona.

Un altro cambio bici...
2 settembre 2024 21:35 VanDerPogi
Questi cambi di bici prima di una performance stratosferica non smetteranno mai di disturbarmi la digestione. Scia dell'ammiraglia o meno, quando riusciremo finalmente a vedere certi ciclisti fare un tappone dall'inizio alla fine sulla stessa bici?

Andreotti diceva:
3 settembre 2024 09:35 9colli
A pensar male si fà peccato.........ma a volte ci s'azzecca..............

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Inizia a prendere forma la Human Powered Health del futuro: la formazione statunitense ha ufficializzato l’ingaggio di Marta Lach per le prossime due stagioni.  La polacca, classe 1997, è in scadenza di contratto con la SD Worx Protime dove era...


Incidente in allenamento per il danese Albert Philipsen: la Lidl Trek informa che il corridore è rimasto coinvolto in un incidente durante un allenamento. Gli esami ospedalieri hanno rivelato tre fratture minori al polso, al gomito e alla spalla sinistra: dopo le...


Dopo le fatiche del Tour de France Femmes, culminate con la gioia per la vittoria di Demi Vollering, il Team Manager della  FDJ United – SUEZ Stephen Delcourt si è presentato davanti alle telecamere del programma Bistrot Velò e ha...


Cresce di ora in ora l’attesa ad Amburgo dove domenica andrà in scena la l'ADAC Cyclassics Hamburg, una delle classiche più importanti dell’estate ciclistica. E ancora una volta ad entusiasmare sarà il braccio di ferro tra i velocisti - tra...


Marco Brenner e Tudor Pro Cycling ancora insieme a lungo! Un contratto prolungato fino a 2030 non è un semplice rinnovo, è una dichiarazione d'intenti comune, solida e proiettata a un gran futuro. Se alcuni corridori impiegano anni a trovare...


Decisamente il 2026 non è la stagione che Stefan Bissegger sperava di vivere. Lo svizzero della Decathlon CMA CGM non ha ancora digerito la mancata convocazione per il Tour de France - «È stata una vera sorpresa per me» - ma...


Valentina Scandolara è un ex'atleta, oggi apprezzato tecnico del Eold Cycling Center: ha affidato a Instagram un pensiero profondo dedicato ad Anna Kolyzhuk, la pistard ucraina da lei allenata, vittima di un grave incidente durante i Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola....


Manca sempre meno allo start dell’Arctic Race of Norway 2026. La corsa, in programma da giovedì 13 a domenica 16 agosto, si dipanerà tra Evenes e Narvik e, dopo le emozioni regalate nell’ultima edizione vinta da Corbin Strong per...


Il Tour de France Femmes terminato domenica ha riacceso il dibattito sulla durata dei Grandi Giri al femminile. Dieci tappe? Due settimane? Tre, come tra gli uomini? Con o senza giorno di riposo? Iniziamo l’analisi dal 2022 (stagione in...


Non ne abbiamo parlato finora rispettando la volontà dell'atleta e quella degli amici dell'AS Florentia, ma ora la scelta di Anna Kolyzhuk di aprire una raccolta fondi su GoFundMe per potersi pagare le cure ci "libera" dall'impegno e ci permette di raccontare...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra